Pantelleria, lo “Zibibbo” di Marco De Bartoli numero uno al mondo

Il Giornale di Pantelleria

Lo “Zibibbo” della cantina Marco De Bartoli è un numero 1 tra i 10 vini migliori al mondo, selezionati dalla classifica 2018 del Bloomberg dall’esperta sommelier Elin McCoy.

Quest’anno sono stati assaggiati circa 4.000 vini in 12 mesi  e a svettare in cima alla classifica,  è stato lo Zibibbo Terre Siciliane IGP, annata 2016, da 30 dollari la bottiglia. Si tratta di un vino autoctono realizzato da vendemmia naturale.

La McCoy si è recata sull’isola per degustare Zibibbo assaporandolo nel suo ambiente, con gli aromi che impregnano l’aria pantesca tra le garche di vitigni antichi e unici.

La foto è presa dalla pagina ufficiale Facebook della cantina.

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NOT sposta al Sud il baricentro della promozione dei vini franchi

Slow Food Palermo

Note conclusive su NOT, la Rassegna dei vini franchi di Palermo
Cantieri Culturali della Zisa, 12-14 gennaio 2019
1a edizione

Not ha colmato un vacuum nel panorama della promozione del vino in Sicilia. Ci impegneremo affinché diventi un appuntamento istituzionale annuale nell’agenda di Palermo e dell’Isola – ha detto il sindaco Leoluca Orlando che ha dato il benvenuto ai vignaioli protagonisti di NOT, la rassegna dedicata ai vini franchi andata in scena ai Cantieri Culturali alla Zisa dal 12 al 14 gennaio. Ha inoltre dichiarato:

La cultura del vino appartiene all’identità di questa città, è la nostra storia ed è ciò che dobbiamo coltivare per il futuro. NOT amplifica questa vocazione, ha colto il fermento, una nuova sensibilità, l’evoluzione verso un certo modo di bere e attenzione all’ambiente, al territorio

Il manifesto di NOT

Oltre cento cantine e aziende agricole partecipanti con 500 etichette in degustazione. Not…

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Integer Zibibbo 2015 – Marco De Bartoli

Tour di Gusto

integer 2015 Zibibbo, ma Orange…

Vino: Integer Zibibbo 2015, IGT Terre Siciliane
Vitigno: Zibibbo
Produttore: Marco De Bartoli, Bukkuram, Pantelleria (TP)
Un Orange inedito in quanto già di per sé inedito… da un’isola unica come essere più unici di così? Gli orange wines sono vini seduttivi, quando ti prendono è passione vera, e parliamo di un vino dal punteggio finale decisamente alto!
Vediamo di chè si tratta,  Integer in quanto integrale, aggettivo inedito (…) per un vino, zibibbo in purezza nella sua terra natìa all’origine di tutto, ma sorprendentemente ribaltato nei metodi e nel risultato, un rifermentato sulle bucce che costringe a rivedere la percezione dei nostri gusti del vino e quanto sapevamo prima del vigneto in questione. Raramente un vino ci ha colti di sopresa e sorpreso in questo modo con grande soddisfazione, liquido di colore indefinibile, nella gamma dei gialli chiari ma completamente saturo, con un ‘Pantone’ sensoriale di…

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Sicily rediscovers six indigenous grape varieties previously thought extinct (Imbibe)

Six indigenous Sicilian winegrapes previously deemed lost have been rediscovered and added to the Italian National Register of Grape Varieties. The six grapes are the reds Inzolia Nera, Lucignola, Orisi, Usirioto and Vitrarolo, and the white Recunu.

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Inzolia Nera

It’s an extremely significant achievement for the protection of the Sicilian viticultural heritage,’ commented Edgardo Bandiera of the Sicilian Council of Agriculture.

This has been possible thanks to the work undertaken by the region’s technicians. They researched historical grape varieties in marginal viticultural areas of the Madonie and Nebrodi mountain ranges, as well as private gardens across the whole of Sicily, where people have been cultivating vines for home winemaking for centuries.’

The addition to the register is the result of a 15-year research project led by the Marsala branch of the University of Palermo in collaboration with Marsala’s winegrowers, such as Gemma Spano Bresina, and growers across the larger region. Continue reading “Sicily rediscovers six indigenous grape varieties previously thought extinct (Imbibe)”

Contrade dell’Etna 2019: 14 e 15 aprile

E’ l’evento dell’anno per gli amanti dei vini dell’Etna: Contrade dell’Etna anche nel 2019 si terrà dopo il Vinitaly di Verona, ma per la prima volta durerà 2 giorni, cioè domenica 14 e lunedì 15 aprile 2019.

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Abbiamo una data, ma non ancora la conferma ufficiale; seguite questa pagina per avere aggiornamenti, su data, location e cantine presenti, che condivideremo non appena disponibili.

Contrade ha fatto parlare tanto negli ultimi anni, nel bene e nel male; noi l’anno scorso ci siamo sentiti in dovere di sottolineare alcune aspetti che speriamo siano presi in considerazione dall’organizzazione quest’anno. Siamo molto contenti di leggere che sembra proprio che qualcuno abbia ascoltato i dubbi e le perprlessità sorte nel corso dell’ultima edizione: infatti quest’anno le cantine dovranno presentarsi con le annate più recenti del vino prodotto, nella giornata di domenica, dedicata alle anteprime, ma saranno liberi di portare anche le annate meno recenti, nella giornata di lunedì. Non ci sarà limite alle annate né alle referenze. 

Questo invece l’elenco delle cantine partecipanti nel 2018 e i nostri Top10 degli eventi del 2017 e 2016

I vini siciliani da uve antiche e quasi estinte: 6 nuove varietà nel registro nazionale

Da sempre la Sicilia cerca un modo per custodire le antiche varietà di vitigni, alcune delle quali addirittura a rischio estinzione. 

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Inzolia Nera

In uno dei progetti più importanti della regione sono oltre 4 mila i varietali che vengono coltivati e osservati, in pochi ettari (circa una ventina), a Marsala presso l’azienda Gemma Spano Bresina e a Comiso nei terreni dell’azienda San Pietro. In tutto 47.000 piante. Un caso felice e raro. Una ricerca esemplare che comincia a dare i primi frutti. Già al Vinitaly del 2017 si era tenuta una degustazione storica con 5 vini ottenuti da altrettanti 5 specie di uve coltivate qui e recuperate dall’antica memoria. Oggi arriva un’altra importante notizia. Perché su proposta dell’Assessorato Regionale siciliano per l’Agricoltura e nello specifico del Centro Vivaio F. Paulsen, 6 nuove varietà di vite da vino sono state iscritte ufficialmente al Registro nazionale delle varietà di vite. Cinque sono a bacca rossa. Si tratta di Inzolia nera, Lucignola, Orisi, Usirioto e Vitrarolo. Quello a bacca bianca è invece il Recunu. Continue reading “I vini siciliani da uve antiche e quasi estinte: 6 nuove varietà nel registro nazionale”

Top 10 Nero d’Avola 2018 (Wine Searcher’s data)

Let’s start again to browse on the data Wine Searcher to see which are the wines of Sicily that have been searched on the Internet during 2018. We speak about a wine that is stil an emblem, a distinctive product of our island: the Nero d’Avola.

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  1. Cusumano – Nero d’Avola Terre Siciliane IGT
  2. Feudi del Pisciotto – ‘Versace’ Nero d’Avola Terre Siciliane IGT
  3. Tasca d’Almerita – Tenuta Regaleali Nero d’Avola Sicilia
  4. Azienda Agricola Arianna Occhipinti – ‘Siccagno’ Nero d’Avola Sicilia IGT
  5. Gulfi – Nerojbleo Nero d’Avola Sicilia IGT
  6. Donnafugata – Sedara Nero d’Avola Sicilia IGT
  7. Feudo Maccari – Nero d’Avola Sicilia IGT
  8. Firriato – Harmonium Nero d’Avola Terre Siciliane IGT
  9. Feudo Principi di Butera – Nero d’Avola Sicilia IGT
  10. Tasca d’Almerita -Tenuta Regaleali Lamuri Nero d’Avola Sicilia IGT

Here the result of last year.

 

Mareneve, l’anima lirica del supremo Federico Graziani

Violetta Candita

Ho accarezzato la capsula ancora e ancora prima di perdere i freni inibitori e stappare questo flacone custodito con devozione. Brilla di filosofia, mitologia, paradigmatico intuito e lungimirante personalità artistica. Sotto ogni angolazione, accarezzandolo ancora per non perdermi neanche un riflesso, con lo sguardo, la lente MACRO, il desiderio e la sete di sorprendermi ancora, come ogni volta al cospetto di MARENEVE.

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La cosmogonia del vulcano, le piste innevate che hanno l’unicità dello Jonio all’orizzonte, le latitudini estreme che reinventano i vitigni a bacca bianca autoctoni ed internazionali: queste le coordinate di MARENEVE. Si pronuncia come un bacio, un sussurro che resta tra le labbra e le emozioni non appena si fa luce e sorsi.

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Il 2017 è una preghiera, un’annata trascendentale e mistica, a cui affidare un desiderio:

dimmi che t’incontrerò ancora tra dieci anni”.

Perché nell’estasi della leggibilità contemporanea di MARENEVE c’è anche il…

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The Wines Of Etna – Excellence from An Extreme Production Zone (Forbes)

Ancient vine in the Etna production zone (PHOTO COURTESY MARCO DE GRAZIA)

Italy is one of the world’s most distinctive wine producing countries, largely because of the predominance of indigenous varieties used in wines across the country. You’ll quite often find a particular varietal planted in only one region or even a small production zone, such as Palagrello Nero and Palagrello Bianco in the Caserta region of Campania.

When it comes to Sicily, indigenous varieties, such as Grillo, Nero d’Avola and Frappato are also part of the viticultural landscape, but so too are international varieties, such as Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah and Chardonnay. Given the warm – or hot, depending on your viewpoint – temperatures and ample sunshine, just about everything ripens on the island. Continue reading “The Wines Of Etna – Excellence from An Extreme Production Zone (Forbes)”

Locanda Gulfi, la cosmogonia dell’enologia e del gusto ibleo

Violetta Candita

Il respiro ibleo che ti accarezza lungo il bucolico percorso che dalla statale ti connette al cuore pulsante della cattedrale dell’enologia ragusana, fino a lasciare spazio allo stupore del magnetismo, che si rivela una volta varcato il cancello della tenuta Gulfi.

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La Locanda Gulfi accoglie con un panorama privilegiato sui vigneti e sull’altopiano, dove il riverbero del mare arriva fino a lasciar scorgere Malta, e l’Etna oltre i boschi e gli uliveti secolari.

Locanda Gulfi-07 l’executive chef Carmelo Floridia

La moderna e funzionale cantina dialoga senza soluzione di continuità con la monumentale cucina a vista, teatro scenico dell’executive chef Carmelo Floridia, ambassador dell’eclettismo dei vini Gulfi.

Alla lungimiranza imprenditoriale della Famiglia Catania si deve la tutela dei vitigni autoctoni, glorificati dal know how dell’enologo Salvo Foti. Oggi più di settanta ettari di vigneti si estendono nel comprensorio della Sicilia Orientale, e sono emblema di simbiosi con l’ecosistema.

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Dell’antologia della filosofia dello…

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