Naturale e consapevole, Io bevo così

Bell’articolo in cui si parla anche di Aldo Viola, in questo modo:

“Arriva poi la volta di Aldo Viola, sicuramente uno dei vignerons più eclettici nel panorama italiano, a detta di alcuni il Pablo Picasso dei vini naturali siciliani. Quando l’ho incontrato la prima cosa che mi ha colpito è stato sicuramente il suo spirito goliardico, la seconda le sue innate doti comunicative e carismatiche che vengono fuori quando si tratta di raccontare i suoi vini. L’azienda, certificata bio dal 2010, si estende per 16 ettari nella provincia di Trapani, nei pressi di Alcamo ed applica alla propria produzione i principi dell’agricoltura biologica affiancata da concetti di biodinamica. Eccellenza, Tradizione ed Ecosostenibilità sono i principi che guidano il lavoro di questo vignaiolo che non produce più di 10.000 bottiglie con l’obiettivo di rappresentare in modo incisivo l’identità territoriale. In degustazione Guarini 2012 e Guarini plus 2012, entrambi da uve Syrah in purezza con la differenza che il secondo fa un passaggio in tonneau di rovere francese per almeno 8 mesi ed Egesta 2013 da uve Grillo in purezza fatte macerare per sei mesi in contenitori di acciaio. Il Guarini è sicuramente un’espressione impeccabile del syrah, opulento e fine, morbido e teso, un vino che la Sicilia la racchiude in tutta la sua complessità. Ma se da una sapiente lavorazione del syrah potevo aspettarmi questa capacità di essere espressione vera e intensa del territorio, è l’interpretazione del Grillo che mi ha affascinato. Egesta allo sguardo si presenta di un bel giallo dorato, limpido ma con una consistenza notevole. Al naso presenta una bella complessità organolettica, note etere si sposano bene con profumi agrumati. Al palato è energico e incisivo, si mostra inizialmente morbido per poi prendere coraggio e rivelare l’austerità del tannino conferita dalla lunga macerazione sulle bucce.  Sul finale si fa apprezzare la mineralità e una bella nota di salmastro che lo completano nell’insieme. A casa ho portato il Syrah ma il Grillo mi  è rimasto nel cuore.”

VALOREVIVO

iobevocosì
Condividere una passione e da lì far nascere una bella idea. Così prende vita “Io bevo Così”, bella manifestazione organizzata da tre giovani accomunati dalla passione per il vino naturale e che raccoglie realtà italiane ed internazionali motivate dal bere consapevole.  A rendere l’evento ancora più piacevole è la stupenda location, la seicentesca Villa Sommi Picenardi in provincia di Lecco che ha accolto vignaioli ed enoappassionati durante le giornate dell’evento.

Tanti gli artigiani del vino presenti, tutti motivati dalla voglia di rappresentare il territorio attraverso i loro prodotti. Tra questi Alberta e Carlo di Podere Pradarolo, una azienda di Varano de’ Melegari, comune in provincia di Parma nella Valle del Cerno, che dal 2004 produce vini naturali. Le varietà coltivate sono Malvasia di Candia Aromatica, Barbera, Bonarda e Termarina o Corinto Rosa, antico vitigno della zona. Il terreno su cui sono impiantate le vigne è ricco di argilla e…

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