Vino della settimana: Shiarà 2014 di Castellucci Miano

Versato nel calice il colore è giallo paglierino carico. Al naso è un elegante, affascinate, intenso tripudio di fiori e di frutta. Si farebbe prima a dire cosa non c’è anche se si distinguono la rosa, la viola, il glicine, il pompelmo, il limone, l’albicocca, la pesca gialla, l’ananas e un sottofondo vegetale; perfettamente franco. Al palato si conferma di eccellenza, entra un po’ morbido per scatenarsi poi con una robusta struttura, un’equilibrata acidità, una corretta mineralità, un retrogusto lungo, secco, sapido e appagante. Insomma un gran vino che dimostra come da un vitigno, una volta poco considerato, si possa ottenere la squisitezza più raffinata.

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Una piccola grande rivoluzione: il Marsala secondo Marco De Bartoli | I Grandi Vini

Irene Graziotto su igrandivini.com incontra Marco De Bartoli:

Marco la rivoluzione la fa partendo dall’uva: solo Grillo, niente Cataratto. Una scelta che precorre i tempi – sono in molti oggi a utilizzare solamente quest’uva che dà rese inferiori ma possiede buona acidità e raggiunge naturalmente una base zuccherina e, quindi, alcolica, elevata , intorno ai 16° vol. – e che connota tuttora la produzione aziendale. Il ritorno al passato passa poi anche dalla cantina dove Marco decide di vinificare secondo la tecnica dell’antico perpetuum da cui Woodhouse creò poi, tramite aggiunta di acquavite di vino, il Marsala. Nasce così il Vecchio Samperi, un Marsala pre-British, che non subisce quindi aggiunta di alcool.

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Sicilia felix e i suoi grandi vini (PANE NOSTRUM – Repubblica.it)

In Sicilia. Se il vino rinuncia ai gradi

…con le vigne sdraiate sulla sabbia o abbarbicate alle falde del vulcano, le escursioni termiche che infuocano gli acini per poi raggelarli, i terreni pencolanti tra limo, argilla e calcare, dove prosperano macchia mediterranea e vegetazione subtropicale, la Sicilia srotola il suo tappeto di vigne per molti dei trecento km che separano Marsala da Messina e i quasi duecento esistenti tra Milazzo e Isola delle Correnti.

Questo ed altro nell’articolo di Licia Granello su Republica.it

Sorgente: Sicilia felix e i suoi grandi vini – PANE NOSTRUM – Blog – Repubblica.it

Wine Blog Roll – Il Blog del Vino in Italia: I miei 7 Cuori ai Vini siciliani

Una nuova classifica di Vini Siciliani, questa volta di Francesco Saverio Russo, uno dei wine blogger più affermati, che spiega così le sue scelte:

Continuo la mia integrazione, ironica, ma a mio parere utile (ma pur sempre opinabile!), di quelle Cantine e di quei Vini che ritengo meritevoli, sempre, del massimo riconoscimento di una Guida quando si tratti di rappresentare il proprio territorio e la qualità, focalizzandomi di più sul lavoro dei vignaioli che sulle dinamiche di mercato ed il potere dei brand.

Menzioni per Gulfi, Cantine Barbera, Cos, Santa Maria la Nave, Arianna Occhipinti, Frank Cornelissen, Tenuta Gorghi Tondi, Fenech, Hauner e Marco de Bartoli.

er vedere i 13 visni da lui selezionati: Wine Blog Roll – Il Blog del Vino in Italia: I miei 7 Cuori ai Vini siciliani

Albamarina, lato B – Cantine Barbera | Azienda Agricola Biologica in Menfi, Sicilia

Un’altra sorpresa di Marilena Barbera, il lato B di Albamarina

Leggete come ce lo racconta:

Allora: ho lasciato 15 ettolitri (si, 15, poi vi spiego) di passito in botti scolme, sperando che venisse la fioretta, per altri 18 mesi. Questo vino INCREDIBILMENTE, nonostante sia stato solfitato (e non mi chiedete come sia possibile, perché non lo so nemmeno io) ha continuato a fermentare molto lentamente per altri 18 mesi, finché da 13,5 iniziali non ha raggiunto una gradazione di 15% vol – un po’ di più per la verità, ma non lo diciamo a nessuno, ok? Ad un certo punto FINALMENTE è venuto buono. Ma no buono normale, proprio buono.

Sorgente: Albamarina, lato B – Cantine Barbera | Azienda Agricola Biologica in Menfi, Sicilia

Planeta: Terroir is Everything Italian Wine Geek

To truly understand Sicilia, I think you would need to travel extensively all over the island.  Ideally you would plan an agricultural tour of the major wine-growing regions, possible even just within the Planeta properties.  At each property’s agriturismo there is particular attention paid to the local cuisine, other indigenous agricultural products, and of course, the wines.  An amazing concept- and quite possibly the perfect format to deliver an ultimate experience of Sicilian terroir. Viva Sicilia!

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Vini d’Italia 2016 del Gambero Rosso: i premi speciali | Intravino

bt_barbagalli_etna_rossoUn altro riconoscimento speciale per i vini di Sicilia giunge in queste ore dal Gambero Rosso; infatti l’Etna Rosso V. Barbagalli ’12 di Pietradolce è stato premiato come Rosso dell’anno 2016.

I più sinceri complimenti dello staff intero di Vini di Sicilia!!

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Makellon Sicilia Doc 2012, su TigullioVino

Ottenuto da scelte uve biologiche Nero d’Avola (60%) e Perricone (40%) di vitigni dell’età media di 16 anni, pigiadiraspate e fatte fermentare e macerare spontaneamente per circa trenta giorni. Maturazione del vino per 4-5 mesi in botte d’acciaio inox e circa sei mesi d’affinamento in bottiglia.

Sorgente: Makellon Sicilia Doc 2012, di Commissione di TigullioVino