Etna Bianco Pietradolce: Nato Da Una Sfida Imprescindibile (Ciccio Sultano)

Un vino dai sentori di ananas e cedro, con un nota che ricorda la pesca ancora non perfettamente matura. L’Etna Bianco Pietradolce è stato selezionato dallo chef Ciccio Sultano ed inserito all’interno della cantina del ristorante Duomo a Ragusa Ibla, perchè accompagna perfettamente tutti i piatti a base di frutti di mare, esaltandone il loro pregiato sapore.

Sorgente: Etna Bianco Pietradolce: Nato Da Una Sfida Imprescindibile | Ciccio Sultano

Franchetti Vertical… (Duvault Blochet)

Franchetti is an ever-oscillating blend of Petit Verdot (richness and depth) and Cesanese d’Affile (lift and elegance). It was a wine first made in 2005.

For me, the drinking window looks to be in the same zone as serious Barbera i.e 4-7 years after production.

If you would like to read the complete post of Duvault Blochet: Franchetti Vertical…

Tascante Ghiaia Nera 2013 – Wine of the Day, No. 123

pagina_prodotto2_52_2The Tascante Ghiaia Nera 2013 is robust without being bumptious and rustic without being rough-shod. The radiant transparent ruby hue is attractive, as are the aromas of ripe black and red cherries and raspberries permeated by notes of briers and brambles, pine resin and hints of mint and garrigue, that well-nigh indefinable aura of meadowy Mediterranean wild grasses, herbs and flowers.

Sorgente: Bigger Than Your Head » Wine of the Day, No. 123

Costa Ghirlanda: Pantelleria nel bicchiere (WineSurf)

Su WineSurf oggi si parla di Pantelleria e, soprattutto, di Costa Ghirlanda e dei suoi vini:

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Nel 2009 escono le prime 3.800 bottiglie di “Lanostraprimavolta”, un IGP Sicilia, prodotto con uve Zibibbo. Si presenta così sul mercato una nuova azienda: Coste Ghirlanda, nata a Pantelleria, nel 2005, ad opera di Giulia Pazienza Gelmetti.   Tre i vini prodotti, tutti con uve Zibibbo (Moscato d’Alessandria), provenienti da vigneti allevati ad “Alberello Pantesco”, sistema d’allevamento iscritto nel 2014, dall’UNESCO, nella lista dei beni “Patrimonio dell’Umanità”.

Tre le Tenute: Costa Ghirlanda, sei ettari di Zibibbo allevati ad alberello, situata al centro dell’isola, Montagnole, nella parte est dell’isola, in riva al mare, di fronte alla Sicilia e Nikà, a sud-ovest, che guarda alla Tunisia.

Le nostre impressioni sono un poco cambiate (in meglio) nel tempo, (parliamo dei vini vinificati secchi, ovvero il “Jardinu” ed il “Silenzio”) abbiamo infatti trovato vini più maturi, ovvero più pronti e complessi. Nulla è cambiato invece riguardo all’Alcova, reputato, oggi come allora, un grandissimo Passito di Pantelleria.

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Se volete leggere l’intero articolo: Costa Ghirlanda: Pantelleria nel bicchiere ..:: WineSurf – Giornale di Enogastronomia: inchieste, interviste e degustazioni ::..

Marco De Bartoli “enfant terrible di Marsala”e il Vecchio Samperi

Un altro (sempre meritato) articolo sul Vecchio Samperi di Marco De Bartoli, poesia in gocce

Diary of Wine and Rum

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21 Marzo 2016 cena tra amici. Vecchio Samperi trentanni,la bottiglia che berremo per ultima. 11 Dicembre 2015 la città di Marsala rende omaggio  al suo più grande vignaiolo: Marco De Bartoli.Io lo conobbi anni fa dentro ad un bicchiere, il suo  moscato passito Bukkuram 2008, il Padre della vigna ( primo imbottigliamento 1984), nome mitologico di origine araba. Un vino che nei ricordi associo ad un felino, dolcezza e avvolgenza con freschezze e vivacità sull’altro lato della bilancia, che mi ha acceso l’interesse per quest’uomo che sembra tanto una leggenda. Uno che non ha iniziato semplicemente una rivoluzione ma con tenacia l’ha portata avanti. Di lui si sa che era stravagante, incosciente, alcuni lo ritenevano disorganizzato, illuso, persino dissipatore di patrimoni, ma sempre un mito,il migliore e indimenticabile,un vero.

Incriminato e assolto per : sofisticazione, danni ambientali, occultamento di reperti archeologici. Tra le frasi che amava ripetere ce ne sono alcune che si ricevono come un regalo “Il vino è una sintesi culturale” ,“Il benessere della dignità”. Altre…

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Marsala: guida completa a un vino geniale (Dissapore)

Straordinaria introduzione al Marsala su Dissapore; chiunque vuole avvicinarsi a questo vino, che ha bagnato la storia degli ultimi secoli dei vini di Sicilia, non può non passare da questa esauriente descrizione di Ulrich Kolmann

Appena si pronuncia la parola «Marsala», tutto si intreccia. Storie di persone e di famiglie che si innestano sui diversi rami della grande storia, non solo italiana. Il Marsala, uno dei vini più eleganti e complessi al mondo, ha visto di tutto: dalla sua fama assoluta nell’Ottocento fino alla pressoché totale disfatta negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, un periodo in cui venne relegato ad ingrediente di salse o proposto in veste di “Marsala all’uovo”. Qua niente di tutto ciò.

Sorgente: Marsala: guida completa a un vino geniale | Dissapore

Gulfi, la varietà del vino siciliano (Il Golosario)

Su Il Golosario, questa settimana si è parlato di Gulfi e dei suoi Nero d’Avola

Calabrese per alcuni, nero d’Avola per altri. La spiegazione è semplice: il sintagma uve venute da Avola, in dialetto, calau avulisi, nei passaggi linguistici si trasformò in calabrese. Vitigno a bassa resa, in questa zona a sud est della Trinacria, è tradizionalmente coltivato ad alberello così da richiedere meno irrigazione possibile, con la conseguenza di rese decisamente basse. L’azienda Gulfi (tel. 0932.921654) di Chiaramonte Gulfi (Rg) su questo vitigno, così allevato, ha costruito la sua storia: ne fanno sei diversi vini, da sei vigne differenti, poste tra la zona di Pachino e le pendici dell’Etna, quindi con clima e terreni molto diversi.

Sorgente: Gulfi, la varietà del vino siciliano

Tenuta Gatti – Una storia di famiglia, territorio e Vino (Wine Blog Roll)

Tappa Siciliana per Francesco Saverio Russo: Tenuta Gatti

Varietali autoctoni come Grillo, Inzolia, Nocera e Nero d’avola e vitigni internazionali quali merlot e cabernet sauvignon, approcciati in maniera iper-rispettosa in vigna e con maggior consapevolezza e contemporaneità di un tempo in cantina: i bianchi fanno solo acciaio, mentre i rossi in maggioranza tonneaux, botti grandi e/o barriques. Nei Vini che ho avuto modo di assaggiare ho percepito un filo conduttore tanto palese quanto inatteso da Vini Rossi siciliani, da vigne così giovani, ovvero un nerbo acido di grande chiarezza ed equilibrio che fanno auspicare lunga vita a Vini che avevano già affinato per qualche annetto.

L’intero racconto su Wine Blog Roll – Il Blog del Vino in Italia: Tenuta Gatti – Una storia di famiglia, territorio e Vino

I vini da lui raccontati:

A lezione di Marsala con Marco De Bartoli (smARTraveller)

Il bellissimo racconto di Paola, Smartraveller, della sua visita alla cantina Marco De Bartoli.

Dopo aver riempito gli occhi e il naso arriva il momento di degustare i vini nella cornice di un bellissimo salone del baglio, arredato in stile rustico. Gipi ha pensato un viaggio nell’uva Grillo, quindi la degustazione verterà su vini provenienti dallo stesso vitigno, ma per tempi di vendemmia e vinificazione, molto diversi tra loro. La degustazione ha poi un finale in dolcezza, che porta fino a Pantelleria, dove Marco De Bartoli produce passito.

Per leggere tutta la storia, visitate il suo blog: A lezione di Marsala con Marco De Bartoli | smARTraveller ✈