Benanti Winery. Uomo, vino, territorio (Appunti di degustazione)

Vi dirò solo che li apprezzo, anzi li amo, per la mineralità iodata che con gli anni arriva all’idrocarburo (Pietramarina), per questa freschezza che ti schiaffeggia ma con i guanti, per l’ampiezza dei profumi e dei sapori dove ogni sorso, ogni annusata, valgono un nuovo calice, per una finezza assoluta, soprattutto sui Cru, perché non è la quantità che conta ma la qualità (e qui comunque le hai entrambe), perché, come dice Benanti, la strada per la qualità non conosce scorciatoie.

Sorgente: Benanti Winery. Uomo, vino, territorio. | Appunti di degustazione

One thought on “Benanti Winery. Uomo, vino, territorio (Appunti di degustazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...