Le Corone 2017 – ViniBuoni d’Italia

I vini premiati con la Corona, il primo premio della guida, per l’edizione 2017, della guida Vini Buoni d’Italia, del Touring, come sempre la prima ad aprire le danze.

I vini di Sicilia quest’anno sono 18, 3 in meno delllo scorso anno (la cui lista potete vedere qui). Escono Baglio di Pianetto, Cantine Barbera, Francesco Intorcia, Judeka, Morgante, Passopisciaro, Carlo Pellegrino, Solidea, Tenuta di Fessina e Tenuta Gatti. E ci sarebbe molto da discutere, ovviamente.

New entry per Barone Sergio, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Palari, Pietradolce e Tasca d’Almerita. Qui la lista completa delle 18 corone:

  • Barone Sergio  Eloro Doc Nero d’Avola Sergio 2010
  • Benanti  Etna Doc Bianco Superiore Pietramarina 2012
  • Benanti  Etna Doc Rosso Rovittello 2012
  • Cantine Cuppari  Faro Doc San Placido 2012
  • Cottanera Etna Doc Rosso Riserva Contrada Zottorinotto 2012
  • Donnafugata Passito di Pantelleria Doc Ben Ryé 2014
  • Duca di Salaparuta Terre Siciliane Igt Rosso Passo delle Mule 2014
  • Feudo Montoni Sicilia Doc Grillo della Timpa 2015
  • Firriato Etna Doc Bianco Cavanera Ripa di Scorciavacca 2014
  • Florio Marsala Doc Superiore Riserva Semisecco Targa Riserva 1840 2005
  • Girolamo Russo Etna Doc Rosso San Lorenzo 2014
  • Hauner Malvasia delle Lipari Doc Passito Selezione Carlo Hauner 2013
  • Marco De Bartoli Passito di Pantelleria Doc Bukkuram Sole d’Agosto 2013
  • Palari Faro Doc Palari 2012
  • Pietradolce Etna Doc Rosso Vigna Barbagalli 2013
  • Planeta Noto Doc Nero d’Avola Santa Cecilia 2013
  • Tasca d’Almerita Contea di Sclafani Doc Rosso del Conte 2012
  • Vasari Mamertino di Milazzo Doc Nero d’Avola 2013

Sorgente: Le Corone – ViniBuoni d’Italia

I migliori bianchi 2014 secondo Doctor Wine

Un vino di Sicilia in questa selezione di Daniele Cernilli, che si concentra sui bianchi del 2014: si tratta dell’Etna Bianco Contrada Calderara di Cottanera. Ecco il suo parere:

Contrada Calderara 2014 – Etna Bianco Doc – Cottanera Da uve carricante. Qui c’è anche un pizzico di legno a rendere la scena più complessa e articolata. È alla prima uscita, ma già si capisce che qui è nata una stella. Una meraviglia. Naso con note di pietra focaia, pesca bianca, agrumi, sapore teso, pieno, in dialettica continua tra calore alcolico e freschezza acida, a rendere quasi sensuale e di certo coinvolgente la bevibilità. Finale molto persistente.

Sorgente: I migliori bianchi 2014 secondo Doctor Wine