Ancora una sorpresa dall’Etna (DoctorWine)

Oggi parliamo dell’Etna Bianco Contrada Blandano, un classico uvaggio di carricante  e catarratto, tirato in circa 3000 bottiglie.

Questo vino viene prodotto da vigne di oltre 30 anni allevate ad alberello con una densità di 8.000 ceppi per ettaro e una resa sui 50 quintali ad ettaro. L’altitudine è tra i 450 e i 550 metri. A titolo informativo, aggiungiamo che l’azienda è certificata biologica.

Da uve carricante 75% e catarratto 25%, affina alcuni mesi in acciaio. Di colore paglierino con riflessi verdini, mostra un olfatto nitido e intenso con sentori di uva spina, liquirizia, anice oltre alla nota floreale e di nespola.

Sorgente: Ancora una sorpresa dall’Etna – DoctorWine

Graci, un Etna Rosso che ricorda la Cote de Nuits (Wine in Sicily)

La cantina Graci di Alberto Aiello ha sede nella contrada di Arcurìa, dove sono concentrati la maggior parte dei vigneti aziendali, circa diciotto ettari a 650 metri di altitudine. Altri quattro ettari sono coltivati nelle contrade di Feudo di Mezzo e Barbabecchi, quest’ultima presso un’altra frazione vicina, quella di Solicchiata.

Il Doc Etna Rosso 2014 è un Nerello Mascalese autentico, da manuale. Le uve provengono dai vigneti di Passopisciaro. Fermenta in vasche di cemento senza l’aggiunta di lieviti selezionati e affina per diciotto mesi.

Il colore è rosso rubino, trasparente, luminoso. Al naso è sfaccettato, fine. Apre con una nota minerale e di affumicato, poi sentori di amarene sotto spirito e pepe bianco. Al palato è caldo, di media struttura. Finale fresco, sapido, piacevole. Buona la persistenza.

Sorgente: Graci, un Etna rosso che ricorda la Cote de Nuits – Wine in Sicily