Perricone Igt 2015

Uva e Pomodoro

Perricone Igt 2015
(Terre di Gratia, Sicilia)

In campagna, dopo una giornata di lavoro, gli uomini alzavano il bicchiere
di vino all’altezza del viso, lo osservavano, gli facevano prendere luce
prima di berlo con cautela. Gli alberi centenari seguivano il loro destino
secolo dopo secolo e una tale lentezza rasentava l’eternità.
Pierre Sansot

L’azienda Terre di Gratia si trova a Camporeale e produce in regime biologico: olio extra vergine d’oliva, melograni e vini. È un’azienda a conduzione familiare che opera sul territorio da circa un secolo. Nei primi anni del Novecento, la famiglia Sciortino acquistò il Feudo di Torretta, dando inizio alla loro attività come proprietari agricoli, nel territorio di Monreale. Qui la masseria di Torretta ha iniziato a crescere e ad espandersi. Inizialmente la loro attività si basava sull’allevamento del bestiame. Oggi l’impresa è gestita da due fratelli Rosario e Gaspare Triolo che hanno rilanciato l’azienda con un progetto…

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The Top10 of Cerasuolo di Vittoria, according to Wine Searcher

After the Top10 of Nero d’Avola and Grillo at the end 2016, according to Wine Searcher, let us now have a look at the most popular Cerasuolo di Vittoria in the world. Continue reading “The Top10 of Cerasuolo di Vittoria, according to Wine Searcher”

Cerasuolo di Vittoria, confermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela (Wine in Sicily)

È stato riconfermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG.

Nella prima seduta del CdA,  i cui membri sono stati eletti dall’Assemblea dei Soci lo scorso 17 Dicembre, è stata scelta la strada della continuità dando così fiducia per il triennio che seguirà a Massimo Maggio, proprietario delle cantine Maggio Vini e Vigna di Pettineo, il quale sarà collaborato da Arianna Occhipinti, titolare dell’azienda Occhipinti, riconfermata con la carica di vicepresidente.

A far parte del Consiglio di Amministrazione anche Francesco Ferreri (Valle dell’Acate), Marco Calcaterra (Avide),  Guglielmo Manenti (Manenti) e Giovanni Calcaterra (Tenuta Bastonaca), quest’ultimo unica new entry nel nuovo consiglio.

Dunque si è scelta la via della continuità per proseguire il lavoro già intrapreso dal CdA uscente che ha sostenuto il Presidente Maggio nel progetto di promozione e valorizzazione dell’unica DOCG dell’isola, puntando sul binomio qualità e territorialità. 30 i soci che fanno parte dell’organismo, circa 750mila le bottiglie prodotte per una piccola DOCG  che vuole essere garanzia di autenticità e qualità.

Puntiamo sulla qualità – afferma Massimo Maggio – non abbiamo grandi numeri produttivi né questo vuole essere il nostro obiettivo: poche bottiglie, prodotte in un’area ristretta dell’isola (256 ettari rivendicati in totale), ma di altissima qualità, oggi riconosciuta anche nei mercati stranieri. Per me è un onore essere stato nuovamente riconfermato presidente del Consorzio, che rappresenta più del 97% della produzione certificata nel 2015. Questo sottolinea il ruolo importante che il Consorzio di Tutela oggi rappresenta e che rafforzerà con l’obiettivo del nuovo CDA dell’ottenimento dell’erga omnes. Abbiamo fatto molto in questi anni, il lavoro svolto è stato premiato e  con questa nuova elezione si è deciso di proseguire con lo stesso obiettivo, quello cioè di rafforzare ancora di più l’immagine di questa denominazione per raccontare attraverso di essa un territorio ricco di storia e cultura nonché le tante aziende che mettono ogni giorno passione e dedizione nel loro lavoro”.

Un Consorzio di Tutela che crede molto nella condivisione di questo progetto e nella collaborazione come sottolinea il Vice Presidente, Arianna Occhipinti. “A volte il lavorare insieme, il collaborare, possono sembrare delle cose scontate eppure non è così. Mi preme allora sottolineare proprio questo aspetto: fra noi colleghi c’è unione di idee, voglia di condividere una strada comune per affermare maggiormente il ruolo del Cerasuolo del Vittoria, un vino che è cresciuto molto in questi ultimi anni e ne siamo tutti molto consapevoli. Si percepisce l’impegno degli associati a migliorare sempre più la qualità dei propri vini, puntando anche sulla tutela dell’ambiente di produzione (quasi tutti siamo in biologico!). Il mettere insieme le proprie capacità e competenze, ma anche la collaborazione con la Strada del Vino del Cerasuolo, saranno ancora una volta i punti forza che consentiranno a questa DOCG di poter fare grandi cose”.

Sorgente: Cerasuolo di Vittoria, confermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela – Wine in Sicily

I vini rossi di Sicilia su GQItalia.it

Lirica siciliana Ci sono dei vini capaci di esprimere tutta la poesia della campagna siciliana: questi sono il Cerasuolo, il Nero D’Avola e il Frappato di Terre di Giurfo. Ogni bottiglia è un racconto da Mille e una notte del territorio. Un racconto che coinvolge tutti i sensi. Ci seduce, ci sorprende, suscita la nostra curiosità. Difficile estrarre le rime migliori dai vini della cantina ragusana, perché ogni bottiglia mira davvero in alto. Tra queste segnaliamo il Cerasuolo Maskaria (di cui abbiamo potuto apprezzare l’annata 2013) da accompagnare anche ai piatti natalizi più impegnativi e il Frappato in purezza Belsito, ottimo per un aperitivo in rosso.

Il bello dell’Etna Il ganzo del vulcano più invecchia più piace. Il cru di Nerello Mascalese di Tenuta di Fessina, Musmeci,  è un vino di grande pregio. L’ideale per apprezzarlo è impossessarsi di bottiglie di diverse annate e improvvisare a casa propria una verticale. Una degustazione dal più giovane al più maturo. La sua maturazione avviene in grandi botti di rovere. Da più parti è stato definito il “Barolo dell’Etna”. E certamente è tra i vini più autorevoli della regione, che nasce in Sicilia, ma è “allevato” da un grande enologo valdostano, Federico Curtaz.

L’importanza di chiamarsi Girolamo I vigneti della cantina di Girolamo Russo sono tra i più vecchi della regione dell’Etna Doc, alcuni sono addirittura centenari e sono coltivati su terreni appartenenti a diverse colate laviche, ognuna con differenti  caratteristiche geologiche. Giuseppe Russo ha quindi fatto tesoro delle terre del padre Girolamo e innovato profondamente il modo di produrre il vino fino a ottenere Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio di altissima qualità. Coltura biologica, quindi, e valorizzazione della vocazione di ogni singola vigna.  Da qui il suo tris di Etna Rosso doc imperdibili: Feudo; San Lorenzo e Feudo di Mezzo.

Sorgente: I vini rossi di Sicilia su GQItalia.it

Guida ai Vini del Giornale di Sicilia 2017: I Superpremi

MIGLIOR SPUMANTE – EXTRA BRUT 2009 DI MURGO Perlage bello da vedere e lungo. Ha profumi floreali, mandorlati con note di pompelmo e una traccia leggerissima salmastra. In bocca è freschissimo e chiude con un lungo finale sapido

MIGLIOR VINO BIANCO – DOC ETNA BIANCO ANTE 2014 DEI CUSTODI DELLE VIGNE DELL’ETNA Naso pulito ed elegante con pompelmo, erbette aromatiche e sentori balsamici. Il sorso è dinamico, vibrante con un’evidente nota salina che cavalca un lunghissimo finale

MIGLIOR VINO ROSATO – DOC SICILIA ROSÀ 2015 DI GULFI Dal bel colore rosa antico. Questo vino offre profumi di fragoline, lampone, melograno e noce moscata. Al palato è fresco e fruttato. Una bella interpretazione di una tipologia sempre più importante

MIGLIOR VINO ROSSO – DOC FARO 2012 DI PALARI Dal colore rosso rubino con riflessi aranciati ha profumi intriganti con sentori di sottobosco, terra bagnata e richiami balsamici finissimi. Il sorso è di incredibile freschezza, cremoso, elegante e di grande persistenza

MIGLIOR VINO DA MEDITAZIONE – VECCHIO SAMPERI DI DE BARTOLI Un vino che lega passato e presente. Ha un naso intenso, pulito e complesso di frutta secca, fichi secchi, mirto e una nota di eucaliptus. Al palato è multidimensionale, fine, con freschezza, mirabile equilibrio e persistenza infinita

MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO – DOC SICILIA CENTUNO 2013 DI CVA Un naso con intriganti note di prugna e cioccolato. Il sorso è ricco, ben articolato, di buon equilibrio e notevole persistenza. Un rosso che coniuga piacevolezza e grande convenienza

MIGLIORE AZIENDA EMERGENTE – TORNATORE Una storia antica, una visione moderna. L’atto d’amore di una famiglia per uno dei territori del vino più importanti d’Italia. Una sfida, una scommessa e tanti investimenti per questa cantina per la prima volta in guida dalle idee chiare e dai risultati già tangibili

MIGLIOR ENOLOGO – MARIO RONCO sapienza, esperienza, passione. Sono gli ingredienti che ha mescolato al servizio della Sicilia del vino. Tra zolle e filari, tra botti e fermentazioni ha consolidato negli anni una grande conoscenza e grandi risultati. Suo è il rosso più premiato nelle dieci edizioni della guida

MIGLIOR RAPPORTO CANTINA-TERRITORIO – GORGHI TONDI Andare in questa cantina per una semplice visita può rivelarsi una passeggiata ecologica. Le vigne, il mare africano, i suoli sabbiosi, la luce immensa e una riserva naturale che è anche una sorta di motel per uccelli migratori. Cosa volere di più?

MIGLIOR VITICOLTORE – ALDO VIOLA La sua vita è tra i vigneti. Quelli in collina, freschi e ventilati. E quelli in pianura che sentono la brezza e il sole battente. In questo microcosmo si muove con idee chiare e un po’ controcorrente. Rispetto per la terra e per l’uva da essa generata. Sono le sue password di vignaiolo

Sorgente: Presentata la Guida ai Vini del Giornale di Sicilia – ECCO I SUPERPREMI

La Top10 degli Etna Bianco, secondo i dati di Wine Searcher

Proseguiamo nell’analisi dei dati aggregati di Wine Searcher e nel racconto della popolarità dei Vini di Sicilia: ci spostiamo sull’Etna ed iniziamo con gli Etna Bianchi.

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Il messaggio nella bottiglia

Taste & Travel Magazine SAGL

Tenuta Barone La Lumia, un assaggio della miglior tradizione enoica siciliana

imagesNikao, Halykàs e Limpiados: tre esempi di come il vino possa diventare opera d’arte grazie alla passione di chi crede nella tradizione

In fondo, a pensarci bene, ogni bottiglia di vino è una storia da raccontare. Chi beve non solo assapora ma ascolta. Ascolta le parole di chi quel vino l’ha prodotto: storie di sole e vento, di terra e fatica, di sfide e soddisfazioni, di passione ed emozioni. Perché dentro ogni bottiglia è racchiuso un prezioso messaggio dettato dalla voce di intere famiglie legate alle proprie tradizioni, innamorate delle proprie vigne e appassionate del proprio lavoro.

Un’azienda, una famiglia

Senza amore non può nascere un buon vino. Lo sa bene la famiglia La Lumia, gemma della miglior tradizione enoica siciliana. La Tenuta dei Baroni La Lumia si estende nella piana di Licata, in provincia di Agrigento, là dove…

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Pronta la Guida “Vini di Sicilia 2017” del Giornale di Sicilia

L’edizione 2017 della guida “Vini di Sicilia” del Giornale di Sicilia premia 42 vini a cinque stelle e anche questa volta fotografa un comparto economico in costante evoluzione e dalle radiose prospettive. Con qualche novità significativa.

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