Intervista: il vino delle origini. Rinvenuti in Sicilia residui del vino più antico del mondo!

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Di recente alcuni articoli di stampa, anche internazionale, hanno ripreso la notizia secondo la quale sono stati rinvenuti i resti del vino più antico del mondo: il ritrovamento è stato fatto a Sciacca, in provincia di Agrigento, e il vino risalirebbe addirittura a 6.000 anni fa. La ricerca è stata pubblicata dall’autorevole Microchemical Journal.

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Per approfondire meglio questa notizia ho contattato Enrico Greco dell’Università di Catania, uno dei ricercatori del team internazionale coordinato dall’archeologo Davide Tanasi dell’Università della Florida Meridionale, a cui hanno preso parte anche il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l’Università di Catania e gli esperti della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento.

Enrico per prima cosa voglio ringraziarti, a nome dei tanti appassionati di vino, della tua disponibilità a rispondere a qualche domanda e a chiarire la portata della vostra scoperta. Innanzitutto ci racconti come era composto il team di ricerca e quali obiettivi…

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Chef Marco Baglieri: preservare il gusto è la vera innovazione!

Violetta Candita

L’evoluzione dello chef Marco Baglieri, la lungimiranza del reinventarsi e del mettersi costantemente in gioco, la sete di spingersi oltre le certezze delle tecniche e degli ingredienti amati fin dall’infanzia, sono le tessere del mosaico che si fondono armonicamente nell’impatto visivo delle portate delRistorante Crocifissoa Noto: dichiarazioni di carisma ed intonazioni di gusto nitide e seducenti.

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Chef Marco Baglieri espone uno stile diretto ed incisivo, che custodisce e trasmette l’essenza vibrante del pescato del mar Ionio e l’identità delle carni, dei cereali, dei legumi, degli ortaggi stagionali autoctoni e della preziosa selezione di oli iblei Terraliva e Pianogrillo.

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La qualità e la bontà dell’Ingrediente come cardini, il desiderio di accogliere l’Ospite in una dimensione di convivio, imbastita di solare ospitalità siciliana come missione.

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La brillante personalità cosmopolita del sommelier Gian Marco Iannello e la sua attitudine a soddisfare ogni divagazione enoica, regalano brio ed accenti luminosi all’esperienza…

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Madrenatura, il vino senza solfiti di Cantine Russo

Cantine Russo, l’azienda vitivinicola di Castiglione Sicilia di Vincenzo Russo e dei figli Gina e Francesco, dopo Contrada Crasà 2014 presenta Madrenatura, il nuovo vino realizzato da uve Nerello Mascalese, senza solfiti.

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World’s oldest Italian wine just discovered (EurekAlert)

Chemical analysis conducted on ancient pottery could dramatically predate the commencement of winemaking in Italy. A large storage jar from the Copper Age (early 4th millennium BC) tests positive for wine.

This finding published in Microchemical Journal is significant as it’s the earliest discovery of wine residue in the entire prehistory of the Italian peninsula. Traditionally, it’s been believed wine growing and wine production developed in Italy in the Middle Bronze Age (1300-1100 B.C.) as attested just by the retrieval of seeds, providing a new perspective on the economy of that ancient society.

Lead author Davide Tanasi, PhD, University of South Florida in Tampa conducted chemical analysis of residue on unglazed pottery found at the Copper Age site of Monte Kronio in Agrigento, located off the southwest coast of Sicily. He and his team determined the residue contains tartaric acid and its sodium salt, which occur naturally in grapes and in the winemaking process.

It’s very rare to determine the composition of such residue as it requires the ancient pottery to be excavated intact. The study’s authors are now trying to determine whether the wine was red or white.

Sorgente: World’s oldest Italian wine just discovered

Wine Can Transport You

Experience Sicily

I brought this Etna Rosso back from Sicily in July, after staying at the vineyard where it was produced. In addition, Experience Sicily’s Evelina Buttitta has been staying at the property’s agriturismo in Linguaglossa on Etna the past two nights with friends. So, it was wondrous that I was able to bring Scilio Wines’ Orphéus lable to celebrate Danielle Oteri of Feast on History birthday barbecue in New York City tonight. As soon as I took a sip, I was transported right back to the slopes of the volcano, tasting bold, earthy flavors including overtones of porcini mushrooms, olives, and flowers. I am always amazed, when I let myself be taken by a wine, that I can be led right to its terroir. Tonight, I was back at Valle Galfina Resort, yet I was sitting in the middle of Harlem.

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Donne e Filari – Vendemmia in Cantina

Marilina e Federica Paternò di Cantina Marilina di Noto aprono le porte della loro azienda per Donne e Filari – Vendemmia in Cantina, una giornata di vendemmia tutta al femminile.

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Sabato 19 agosto a partire dalle 9:00, infatti, le sorelle Paternò guideranno le partecipanti attraverso il loro vigneto in un tour tra i filari, alla scoperta delle tecniche, dei metodi, del piacere e delle emozioni della raccolta dell’uva, totalmente immerse nella natura.

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Azienda Agricola Occhipinti, natural wines in Sicily (Orange Wines)

A country road connecting Gela to Kamarina going through Cerasuolo di Vittoria hills and from Caltagirone it continued to Catania and Lentini. This road is the SP68. One might think that there is nothing special about this road but if you know about Sicily wine then you know about this road. It crosses Fossa di Lupo District where one of the most special wineries in this island is located: Agricola Occhipinti, where owner and winemaker Arianna Occhipinti produces her world-known wines.

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Vino della settimana: Etna bianco Doc De Aetna 2015 Terra Costantino (Cronache di Gusto)

Questa settimana Cronache di Gusto racconta l’Etna Bianco di Terra Costantino. Ecco come.

Terra Costantino si trova nel territorio di Viagrande, in contrada Blandano, nel versante sud est dell’Etna. Qui si può ammirare uno splendido panorama con il mar Ionio di fronte, tutt’intorno la verde campagna etnea con vari rilievi derivanti da coni eruttivi secondari spenti e il Vulcano alle spalle.

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I Titani e il Grillo: discussione ai margini della doc “Sicilia”

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Sicilia Tolemaica

La mappa e i luoghi.

La geografia, prima e primigenia arte di sapienza greca, che anticipa e precede la speculazione filosofica, nasce dal mito orfico sulla creazione della Terra: Dioniso infante viene smembrato, con l’inganno, dai Titani, figli di Ctòn, il primo dei nomi della Terra. I Titani si insinuano con l’astuzia, lo ingannano con giocattoli da fanciulli e lo smembrano, anche se è ancora bambino, come dice il poeta dell’iniziazione, Orfeo il Tracio: “Trottola e rombo e marionette e le belle mele d’oro delle Esperidi dalla voce acuta”.  I Titani, col volto coperto da polvere calcarea, cospargono con lo stesso gesso il volto del giovane Dioniso mentre dorme. Egli si sveglia, si guarda allo specchio e non si riconosce: le lame, mentre colpiscono, sezionano, selezionano, pongono limiti, contorni e linee che separano le cose. Zeus folgorerà i Titani e consegnerà le membra di Dioniso ad Apollo affinché…

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I vitigni dei grandi Bianchi Italiani

Alcuni giorni fa su Social Vignerons, uno dei più apprezzati e seguiti fra i siti in lingua Inglese sul mondo del vino, è comparso un articolo sui cinque importanti vitigni che stanno alla base dei grandi vini bianchi d’Italia. Julien Miquel, uno dei maggiori Wine Influencer della rete, ha elencato fra gli altri due vitigni tipici della nostra isola, il Carricante e lo Zibibbo.
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