Val di Noto, anzi Notissimo (La Stampa)

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio ci porta in Sicilia, a Ispica (Rg), dove Massimo Padova nel 1994 decise di ristrutturare i vigneti del bisnonno e avviare la cantina, che oggi è un B&B con tre suite e 7 camere.

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Il suo “Notissimo”, vendemmia tardiva di moscato di Noto, è “top dei top” dell’annuale selezione dei Top Hundred, che Massobrio descrive “suadente, dolce, perfetto vino da meditazione”. Poi ci sono i Nero d’Avola, di tre tipi: il San Basilio, da vigneti di 23 anni; lo Spaccaforno “di colore rubino trasparente, al naso ti invade un sugo di piccoli frutti, in bocca è setoso” e lo Sciavé, per Massobrio il migliore Nero d’Avola assaggiato quest’anno.

Volti alti anche per il Terre siciliane Marzaiolo, per il metodo classico Riofavara e per il Moscato di Noto secco, brillante, caratteristico. E questi vini, per il 70% della produzione, sono venduti all’estero.

Riofavara 
Ispica (Rg) 
contrada Favara 
tel. 0932705130

L’articolo anche su Il Golosario

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