Cibo Nostrum 2018: grande attesa per la 7° edizione

Dal 20 al 22 maggio, ritorna tra l’Etna e Taormina la “Grande Festa della Cucina Italiana”. Il prestigioso evento porta la firma di Federazione Italiana Cuochi con numerosi partners e si conferma da subito internazionale. Tanti gli appuntamenti alle falde del vulcano e nella “Perla dello Jonio” con migliaia di Chef, giornalisti e produttori.

 Le premesse ci sono tutte perché quest’anno si possa parlare di edizione dei record, poiché a poca distanza da questa 7^ edizione sono già tantissime le adesioni giunte alla segreteria, sia da parte degli Chef che dei produttori e giornalisti presenti. Così il primo dato che fa notizia è la grandissima attesa che c’è ormai da mesi per CIBO NOSTRUM, la GRANDE FESTA DELLA CUCINA ITALIANA che, come da tradizione, tornerà tra l’Etna e Taormina, questa volta dal 20 al 22 maggio, per una “tre giorni” all’insegna dell’enogastronomia italiana, e non solo. La manifestazione, infatti, conferma il suo spirito di solidarietà e quest’anno il suo grande cuore allargherà il campo d’azione. Continue reading “Cibo Nostrum 2018: grande attesa per la 7° edizione”

Giornate internazionali del Nero d’Avola

Prima edizione per celebrare il Nero d’Avola, eccellenza enologica siciliana.
Dall’11 al 14 maggio prossimi si svolgeranno le Giornate internazionali del Nero d’Avola, un’iniziativa ideata ed organizzata da Carmelo Sgandurra, Master Sommelier ed autore della NDA – Guida del Nero d’Avola. Obiettivo della cinque giorni quella di rilanciare, affermare, apprezzare le produzioni del rinomato vitigno autoctono siciliano alla luce del notevole successo che la Guida NDA ha riscosso nel mondo. A fare da cornice ai tanti eventi in programma sarà la splendida Valle dei Templi di Agrigento. Una location suggestiva, ossia lo Spazio Temenos “ex chiesa di San Pietro” nel cuore della città, sarà sede del seminario in programma l’11 maggio dal titolo “L’evoluzione produttiva del Nero d’Avola, principe dei vitigni siciliani, dalle sue origini ad oggi. Prospettive future”. Il seminario, moderato dal direttore di Vinoway, Davide Gangi, prenderà il via alle ore 15.00:  sarà un susseguirsi di importanti interventi alla presenza di buyer, produttori e giornalisti per dibattere sul presente ed il futuro di questo vitigno. Se ne parlerà in particolare alla presenza dei famosi enologi Riccardo Cotarella, Salvo Foti, Tonino Guzzo e Vittorio Festa. Continue reading “Giornate internazionali del Nero d’Avola”

From the Savory Side, the Salty Carricantes of Sicily (The New York Times)

Great lesson about Etna Biancos in the Wine School of Eric Asimov, on The New York Times:

To describe a wine as “salty” may not seem like much of a compliment. Yet it can be high praise indeed.

Some of the world’s greatest wines have a distinct saline tang. In France, where the vocabulary for describing wine dwarfs the capacity of English, to remark on a wine’s “salinité” is to toss a welcome though perhaps voguish verbal bouquet.

In my experience, few wines demonstrate this notion of salinity as well as the whites in the Etna Bianco category, made largely or entirely from carricante grapes grown in the foothills of Mount Etna in Sicily. They are marked by a distinctive savory tang that the winemakers will tell you is blown in by the salty wind off the Mediterranean.

Here at Wine School, where for the last month we have been drinking Etna Biancos, we prize savory wines. We also recognize that they are likely to be an acquired taste, especially for palates honed in the United States.

Continue reading “From the Savory Side, the Salty Carricantes of Sicily (The New York Times)”

Contrade dell’Etna: ma un senso ce l’ha?

Nulla da dire, la vetrina di Contrade dell’Etna sta diventando una calamita per un sempre maggiore numero di persone. Ma, arrivati all’undicesima edizione, crediamo sia opportuno porsi qualche domanda, su finalità, bacino d’utenza e organizzazione. E, quindi, sul suo futuro.

20180423_103937Atto a divenire: l’assaggio dei campioni di vasca è un lusso per addetti ai lavori di alto livello. A partire dall’edizione 2017 si è infatti deciso che si sarebbero fatti assaggiare solo i vini dell’anno corrente e, a parte la disobbedienza di qualche anarchico (molto apprezzato dal popolo), questo è ciò che si trovava sui banchi di Castello Romeo.

E’ vero, le manifestazioni en Primeur non sono certo state inventate a Randazzo, come ci insegnano i Francesi, ma sono un’occasione per una nicchia di professionisti che ruotano attorno all’enologia. Anche Contrade in teoria ha limitato gli ingressi della mattina a giornalisti, ristoratori e distributori; ma era triste assistere all’ingresso indisciplinato e incontrollato di chiunque attraversasse contrada Montelaguardia lunedì mattina. Controlli pochi, e superficiali, sorrisi compiacenti e facili distrazioni hanno permesso a una folla non sempre competente di ritrovarsi col calice in mano ancor prima dell’ingresso al pubblico.  Continue reading “Contrade dell’Etna: ma un senso ce l’ha?”

I Vini di Sicilia a Vinitaly 2018. Cosa dice la rete…

Il Vinitaly si è concluso da una settimana e fioccano sulla rete recensioni, impressioni, migliori assaggi e opinioni.

151852180379961

Abbiamo raccolto quelle che parlano dei Vini di Sicilia qui:

Continue reading “I Vini di Sicilia a Vinitaly 2018. Cosa dice la rete…”

I Vini di Sicilia premiati da “5StarWines THE BOOK”

In occasione del Vinitaly è stata presentata la nuova guida di vini “5StarWines THE BOOK”, che vuole premiare e stimolare lo sforzo delle aziende che investono nel continuo miglioramento qualitativo dei propri prodotti, attraverso un raffronto prestigioso che individui uno strumento unico di marketing e di promozione sui mercati internazionali.

I vini sono stati valutati da panel giudicante di esperti di altissimo valore internazionale e di specifica conoscenza geografica (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier, esperti giornalisti ecc.), condotto da Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy. Qui i nominativi dei giurati.

Ecco le aziende Siciliane, e i loro “vini di Sicilia”, segnalati nella guida: Continue reading “I Vini di Sicilia premiati da “5StarWines THE BOOK””

Fondo Antico, Aprile 2017

Nunc est bibendum

(285 parole)

Chi abbia letto La terra desolata ricorderà (forse anche senza volerlo) l’incipit sulfureo sulla fertilità e l’enigmatica rinascita della natura:

Fondo Antico - Aprile (vino rosato da Nero d'Avola)APRIL is the cruellest month, breeding
Lilacs out of the dead land, mixing
Memory and desire, stirring
Dull roots with spring rain.

APRILE  è il mese più crudele, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera.
(trad. Roberto Sanesi)

Aprile è il nome del secondo rosato della cantina trapanese Fondo Antico, sempre a base Nero d’Avola. Rispetto a Memorie, non potrebbe esserci vino più diverso (e più lontano dai versi di T.S. Eliot): tanto è profondo ed intenso quello, vicino a un canto ancestrale, a un affondo in una dimensione epico-drammatica, quanto questo è lieve, fresco, avvolgente o, più ancora, travolgente.

A metà tra il tenue e il corallo, a seconda delle inclinazioni…

View original post 148 altre parole

Viognier IGP – Scalia & Oliva

Uva e Pomodoro

Viognier IGP 2016
(Scalia & Oliva, Sicilia)

Bere un bicchiere di vino
è come assaporare una goccia
del fiume della storia umana.
(Clifton Fadiman)

L’azienda Scalia & Oliva insiste sul territorio di Salaparuta, in provincia di Trapani, e vanta 25 ettari di terreni dei quali 15 di vigneti, 5 di oliveti ed il resto per semina di varie tipologie. L’azienda si trova in contrada Acque Colate Pergola a 300 m s.l.m. In una zona altamente vocata per la viticoltura, di fatti ricade nella DOC Salaparuta. La maggior parte dei vigneti sono coltivati in regime biologica. L’azienda nasce nel 1999 e il primo anno di imbottigliamento del vino risale al 2005. Oggi l’azienda produce e commercializza circa 50.000 bottiglie di vino e 2000 bottiglie di olio extravergine d’oliva.

Il Viognier 2016 è un monovarietale.
Presenta un colore giallo paglierino; al naso sentori floreale e fruttati, di frutti a polpa gialla quali…

View original post 53 altre parole

Il Perricone racconta la Sicilia occidentale

Nunc est bibendum

(550 parole)

Ci sono vini che spesso raccontano il territorio e ne sono bandiera. Per quanto riguarda la Sicilia, Catarratto, Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Carricante, Zibibbo e Grillo chiudono il cerchio di buona parte delle bottiglie esportate oltre lo stretto e i confini nazionali. Eppure, non sono gli unici “lettori” del territorio. A questi nobili vitigni, va aggiunto perlomeno un nome che solo negli ultimi anni è diventato oggetto di una scommessa – il monovitigno – in quella triangolo che, per dare un’idea, è “chiuso” dalla Palermo-Agrigento, definendo così la Sicilia occidentale rispetto al resto dell’isola: il Perricone.

Maria Antonietta Pioppo, presidente della Fondazione Italiana Sommelier – Sicilia Occidentale, ha individuato cinque cantine che hanno scommesso in modo particolare su quest’uva e a un pubblico di esperti e appassionati ha offerto in degustazione un confronto imperdibile tra i produttori per inquadrare un territorio – sia pure vasto…

View original post 436 altre parole

Alessandro di Camporeale, Kaid -Vendemmia tardiva 2017

Nunc est bibendum

(320 parole)

Alessandro di Camporeale - Kaid Vendemmia tardiva 2017Appena uscita, la nuova annata (2017) del Kaid – Vendemmia tardiva di Alessandro di Camporeale, dopo quattro mesi in tonneaux di rovere francese e tre mesi di affinamento in bottiglia. Una delle espressioni più celebri e amate di questa vinificazione in Sicilia e, nello stesso tempo, uno degli esiti più riusciti del Syrah nel meridione e nell’Italia intera. Già il vino secco “tradizionale” ottiene in Contrada Mandranova risultati che stupiscono per il rapporto qualità / valore commerciale; la vendemmia tardiva arriva oltre.

Rosso rubino intenso e quasi impenetrabile, con riflessi purpurei e bella consistenza, al naso fa apprezzare subito gli aromi fruttati di fermentazione (frutta rossa in composta) e la nota speziata di pepe che quest’uva matura nel legno. Un mix di materia prima, lavoro in vigna e lavoro in cantina che forse, a poco tempo dalla vendemmia, non si impone, ma che in pochi…

View original post 182 altre parole