I Vini di Contrada di Arianna: 3 sfumature di Frappato

Dalla pagina Facebook di Arianna Occhipinti apprendiamo con grande soddisfazione della prossima uscita dei suoi Cru di Frappato, o Vini di Contrada (come da lei definiti), i cui campioni avevamo assaggiato e raccontato quando ci ha aperto le porte della sua cantina a maggio dello scorso anno.

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Vederli in bottiglia è per noi emozionante e non vediamo l’ora di versarli nei nostri calici. Ecco il racconto di Arianna:

Il nostro lavoro in vigneto è una inesauribile fonte di osservazione.
In particolare negli ultimi anni mi sono concentrata sui suoli e sulla potenzialità delle contrade di Vittoria e delle loro influenze sui vini. Mi sono resa conto che le vigne lavorano su questo gioco di sabbia e calcare, che nei vini è frutto e setosità da un lato, come anche acidità e energia dall’altro. La stessa ricerca mi ha stimolato poi ad andare oltre pensando a una vigna un vino. O meglio tre.

Pettineo: è una contrada storica oltre il promontorio di Serra San Bartolo; storicamente ha prodotto vini sempre molto eleganti grazie a uno strato di sabbia di origine marina sciolta e profonda (50 cm) con poca presenza di ciottoli calcarei in superficie. La Chiusa di Pettineo ha circa 60 anni ed è un vecchio alberello che fu trasformato in spalliera, facendo arrampicare tra i tralicci le piante che ora hanno anche forme monumentali. PT. Bottiglie prodotte 2700.

Fossa di Lupo: contrada storica, spina dorsale del mio lavoro dal 2004; le terre sono sabbiose con sfumature che vanno dal rosso al castano e con una sostanziale presenza di calcare in sasso in superficie. Dopo i primi 40 cm di sabbia si presenta uno strato piuttosto duro di calcare roccioso. La vigna ad alberello ha un sesto d’impianto tipico della zona di Vittoria. La contrada guarda a nord est i Monti Iblei. FL. Bottiglie prodotte 2700.

Bombolieri: ci troviamo in un promontorio molto calcareo che guarda la Serra San Bartolo. Qui le terre variano dal castano al bianco, ma lo strato di sabbia superfciale è decisamente inferiore, solo 25 cm. Appena sotto si trovano rocce calcaree solide. Una parte della contrada ha un suolo più argillo-calcareo, visivamente bianco in superficie, ed è qui, nella Vigna Strada che nasce questo vino. BB. Bottiglie prodotte 2700.

E l’uva? Il Frappato, vitigno storico di Vittoria, al quale mi sono particolarmente legata sin dall’inizio del mio percorso, delicato, sanguigno e austero. In questo caso però vorrei che fosse considerato un tramite, uno strumento a disposizione del terroir e non il fine.