La “signora del Cerasuolo”: tra versi di Dante e vigneti dedicati, la scommessa sul nuovo vino (Cronache di Gusto)

E’ il vino che da anni sognavo di fare, anche per dare maggiore visibilità al Cerasuolo di Vittoria di cui sono orgogliosa di esserne ambasciatrice nel mondo”.

Così Gaetana Jacono, sesta generazione di viticoltori che con l’azienda Valle dell’Acate nel ragusano hanno contribuito alla crescita dell’attività vitivinicola della Sicilia, presenta “Iri da iri Cerasuolo di Vittoria Docg classico 2013” che, degustandolo, dimostra di essere ancora in evoluzione perché è un vino destinato ad invecchiare molto di più del tradizionale Cerasuolo. Tant’è che la “creatura” tanto desiderata dalla raffinata signora del Cerasuolo, che si divide tra la Sicilia e Milano quando non è in giro per il mondo, e che è stata creata e seguita con amore dall’enologo piemontese Carlo Casavecchia, rappresenterà sicuramente una sorta di rivoluzione per la denominazione “Cerasuolo di Vittoria”. E, per questo ottimo vino che “Vitae”, la guida dei vini dell’Ais, ha assegnato il massimo del punteggio, i quattro tralci aggiunge anche la freccia che identifica i vini Cupido perché caratterizzati da un intenso valore emozionale tanto che in degustazione suscitano amore al primo sorso, la signora Jacono è stata illuminata da un verso della “Divina Commedia” per “l’emozione che mi ha dato già alla prima degustazione-prova che ho fatto con Carlo; mi ha così emozionata che iri da iri è veramente il nome giusto”. Se fosse fra noi, anche Dante ne sarebbe stato contento, ha detto sottovoce uno degli invitati alla degustazione-presentazione del vino che si è tenuta nello storico Palazzo Serbelloni, dove nacque l’Illuminismo milanese per iniziativa di letterati come Giuseppe Parini e Pietro Verri. Continue reading “La “signora del Cerasuolo”: tra versi di Dante e vigneti dedicati, la scommessa sul nuovo vino (Cronache di Gusto)”