Tutti gli assaggi di NOT a Palermo, il vino senza interferenze (Intravino)

Il report di Antonio Tomacelli di Intravino su NOT Palermo:

Che fine ha fatto il Nero d’Avola? Il pop nel cervello mi è scoppiato mentre l’aereo rullava sulla pista per lasciare la Sicilia: ci ho passato tre giorni e non ne ho assaggiato un sorso. Essì che i produttori siciliani alla rassegna NOT di Palermo erano la stragrande maggioranza ma, a quanto pare, il vino siciliano non è più quello di una volta.

Cominciamo dall’inizio: per tre giorni Palermo è stata il centro del vino “senza interferenze” (do not modify, do not interfere), un vino naturale sui generis che raggruppa biodinamici, naturali e semplici bio. Buona la prima (edizione) con qualcosina da ritoccare ma niente di che: gente simpatica da ogni dove, location (oddio, ho detto location?) veramente bella (i cantieri della Zisa) e servizio food di una bontà commovente. Tanti, come prevedibile, i produttori siciliani e del sud in generale con qualche bella presenza straniera e un Nicolas Joly in gran forma a far da padrino al tutto.

50110565_1112534818925886_4489717266572640256_o.jpg

Molti gli assaggi degni di nota ma ho lasciato la Sicilia con la netta impressione che del vino rosso in generale – almeno tra i produttori “naturali” – non interessi molto a nessuno e le bottiglie di Frappato e Perricone devi cercarle col lanternino. Di Nero d’Avola poi, neanche a parlarne, sembra ormai una produzione esclusiva delle cantine sociali da bag-in-box. L’unica enclave siciliana “rossa” a resistere è la zona alle falde dell’Etna. Intendiamoci, il vino rosso in Sicilia lo fanno ancora, ma con quel filo di svogliatezza tutta isolana che sconfina nella pigrizia atavica.  Perché alla fine, diciamolo, il produttore sicano con l’aggravante naturalista si diverte di più con i bianchi che fa macerare per mesi nella qualunque – legno, cemento, anfora – senza solfitazioni o interventi di sorta. E gli riesce anche bene! Continue reading “Tutti gli assaggi di NOT a Palermo, il vino senza interferenze (Intravino)”

I Vini di Sicilia presenti a “Sorgentedelvino LIVE” a Piacenza (9-11 febbraio 2019)

Da sabato 9 a lunedì 11 febbraio 2019 torna a Piacenza SORGENTEDELVINO LIVE per gustare il vino nato dal rispetto per la terra, per le tradizioni, per le persone.

Tre giorni di festa, lavoro, assaggi, degustazioni, approfondimenti per crescere e divertirsi insieme. Un viaggio attraverso profumi e sapori, territorio dopo territorio per riscoprire quell’Italia meravigliosamente ricca di differenze, di sapori autentici e di tradizioni vitali e radicate che ancora resiste alle tentazioni dell’omologazione.

Cosa sono i vini naturali?

Il vino nasce dall’agricoltura, qualche volta si tende a dimenticarlo, ma non parlando di vino naturale. Questo infatti si fa nella vigna, mentre in cantina il lavoro viene ridotto ad un paziente accompagnamento delle uve nella loro trasformazione in vino. A Sorgentedelvino LIVE partecipano vignaioli che hanno scelto l’agricoltura biologica o biodinamica in vigna e che in cantina intervengono il meno possibile rispettando il naturale processo di trasformazione, ad esempio lasciano che le vinificazioni avvengano con i lieviti indigeni dell’uva senza utilizzare lieviti selezionati. Accanto a loro trovate vignaioli che propongono vini di tradizione e territorio, cioè persone che hanno intrapreso un percorso scegliendo l’agricoltura sana in vigna, ma che in cantina sono ancora sulla strada.

img-sdlive2019

Cosa succede a Sorgentedelvino LIVE?

Continue reading “I Vini di Sicilia presenti a “Sorgentedelvino LIVE” a Piacenza (9-11 febbraio 2019)”

La Guida NDA Nero d’Avola Wine

La Guida rappresenta i migliori vini selezionati nell’anno 2018, 73 cantine recensite, 150 vini 100% Nero d’Avola, il territorio, e le descrizioni di ogni cantina. Lo scorso novembre a Catania il Sommelier Carmelo Sgandurra ha presentato la Guida NDA Nero d ‘Avola Wine 2018-19 dove sono inserite le aziende siciliane che hanno presentato le eccellenze dell’autocno a bacca rossa. 

FB_IMG_1548597798214.jpg

Così Carmelo Sgandurra, Sommelier Zosimo, racconta la sua opera: “Il mio amore per il nero d’Avola inizia fin da bambino, quando curioso domandavo ai miei nonni “Peppino” e “Carmelo” tutti i processi che avvenivano dalla potatura fino al bicchiere di vino, che rappresentava tutto per me, la mia infanzia, i miei primi gusti ed era considerato prelibato premio giornaliero. In questi anni ho voluto approfondire il territorio, le produzioni e tutto quello che è stato e si proietta nel futuro di questo vitigno “principe” di Sicilia.”

La Guida 2017 – 2018 ha riscosso un successo inaspettato, tradotta in 9 lingue; questa edizione è stampata contemporaneamente in Italiano ed Inglese sotto una forma rinnovata e più fruibile.

61a-vl4hljl

Le cantine di Sicilia presenti a “Vini da Terre Estreme 2019”

Sarà Palazzo Bonifacio Variolo (edificio risalente all’XIII secolo) situato nel centro storico della città di Treviso tra via Tolpada e via Bonifacio, ad ospitare la settima edizione di “Vini da Terre Estreme“, che si conferma – per i wine lovers e operatori professionali – punto di incontro privilegiato con la migliore tradizione vitivinicola “eroica” italiana e non solo.

a

Settimo appuntamento a cui tutti gli appassionati di vini “eroici” non possono mancare.
Tre giorni di eventi e iniziative sulla viticoltura eroica che animeranno il centro storico della città di Treviso.
A Palazzo Bonifacio Variolo (ex sede A.N.C.E.) il pubblico – wine lovers e operatori professionali – potrà assaggiare oltre 350 etichette proposte da piccole realtà della produzione vinicola eroica del nostro Paese. In programma workshop, MasterClass con verticali guidate da esperti e momenti di approfondimento alla scoperta di “Vini da Terre Estreme”.

Le cantine siciliane presenti quest’anno saranno:
✹ Az. Agr. Calcagno
✹ Cantine di Nessuno
✹ Cantine Russo
✹ Soc. Agr. Destro
✹ Tenuta Monte Gorna
✹ Tenute Orestiadi – La Gelsomina
✹ Salvatore Murana Vini Continue reading “Le cantine di Sicilia presenti a “Vini da Terre Estreme 2019””

NOT, cronache di Vini Franchi (Identità Golose)

Lo Sturm und Drang dei vignaioli indipendenti ha invaso i Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo – e in generale tutta la città con una serie di cene, aperitivi, concerti, degustazioni, spettacoli, per tutto lo scorso fine settimana. Prima fiera di vini naturali in Sicilia, la Rassegna dei vini franchi NOT è stata organizzata da Franco Virga e Stefania Milano – che attraverso la loro società Good Companygestiscono 4 insegne di successo della realtà palermitana Aja MolaBuattaGagini e Bocum–  e da Manuela La Iacona e Giovanni Gagliardi di Gagliardi Associati. Oltre 100 produttori, 500 etichette da tutta Italia e dall’estero con l’obiettivo di fare divulgazione: diffondere e spiegare questo nuovo modo di fare e bere vino e la filosofia produttiva che vi sta dietro.

Entrare in una rassegna di vini naturali è un po’ come entrare in un film di Tim Burton – musicisti, ingegneri, banchieri, architetti, venditori di pesci tropicali per acquari, cantanti lirici… –  ci trovi dentro personaggi e dettagli inaspettati. Proprio come in certi vini franchi che, appena versati nel bicchiere, ti lasciano perplesso “Bisogna dargli tempo e aspettare che si aprano e che dicano quello che hanno da dire”… e allora ti si apre un mondo. Chi parla è Sandro Sangiorgi, fondatore di Porthos, che ha tenuto uno dei seminari di approfondimento svoltisi durante la rassegna. “Sfatiamo un mito: non è vero che i vini che hanno difetti sono più interessanti perché hanno più personalità” ha sottolineato “Ma chi l’ha detto?! Un difetto è una cosa seria, se un vino puzza vuol dire che hai sbagliato qualcosa, che è successo qualcosa di cui non ti sei accorto e a cui non hai saputo rimediare”. Ecco. Sfatiamo un mito: i vini naturali, se fatti bene, non puzzano. Continue reading “NOT, cronache di Vini Franchi (Identità Golose)”

“Il coraggio di essere unici: i vini ‘eroici’ e la tradizione gastronomica dell’Etna”

Poche regioni sono affascinanti come la Sicilia. Chi ha avuto la possibilità di assaggiare i vini e scoprire i piatti della tradizione siciliana, e dell’Etna in particolare, ha scoperto che non esiste una Sicilia ma tante quante sono le espressioni di questo territorio.
Il clima, il vento che arriva dall’Africa, la neve che raffredda le lingue laviche del vulcano e l’escursione termica, permettono di allevare la vite anche oltre i 1.000 metri. I terreni variegati, dai vulcanici a quelli di tessitura mista e calcarea, delineano un vero e proprio mosaico di terroir dove ogni vino svela il proprio carattere seducente.

Continue reading ““Il coraggio di essere unici: i vini ‘eroici’ e la tradizione gastronomica dell’Etna””

Pantelleria, lo “Zibibbo” di Marco De Bartoli numero uno al mondo

Il Giornale di Pantelleria

Lo “Zibibbo” della cantina Marco De Bartoli è un numero 1 tra i 10 vini migliori al mondo, selezionati dalla classifica 2018 del Bloomberg dall’esperta sommelier Elin McCoy.

Quest’anno sono stati assaggiati circa 4.000 vini in 12 mesi  e a svettare in cima alla classifica,  è stato lo Zibibbo Terre Siciliane IGP, annata 2016, da 30 dollari la bottiglia. Si tratta di un vino autoctono realizzato da vendemmia naturale.

La McCoy si è recata sull’isola per degustare Zibibbo assaporandolo nel suo ambiente, con gli aromi che impregnano l’aria pantesca tra le garche di vitigni antichi e unici.

La foto è presa dalla pagina ufficiale Facebook della cantina.

View original post

NOT sposta al Sud il baricentro della promozione dei vini franchi

Slow Food Palermo

Note conclusive su NOT, la Rassegna dei vini franchi di Palermo
Cantieri Culturali della Zisa, 12-14 gennaio 2019
1a edizione

Not ha colmato un vacuum nel panorama della promozione del vino in Sicilia. Ci impegneremo affinché diventi un appuntamento istituzionale annuale nell’agenda di Palermo e dell’Isola – ha detto il sindaco Leoluca Orlando che ha dato il benvenuto ai vignaioli protagonisti di NOT, la rassegna dedicata ai vini franchi andata in scena ai Cantieri Culturali alla Zisa dal 12 al 14 gennaio. Ha inoltre dichiarato:

La cultura del vino appartiene all’identità di questa città, è la nostra storia ed è ciò che dobbiamo coltivare per il futuro. NOT amplifica questa vocazione, ha colto il fermento, una nuova sensibilità, l’evoluzione verso un certo modo di bere e attenzione all’ambiente, al territorio

Il manifesto di NOT

Oltre cento cantine e aziende agricole partecipanti con 500 etichette in degustazione. Not…

View original post 720 altre parole

Integer Zibibbo 2015 – Marco De Bartoli

Tour di Gusto

integer 2015 Zibibbo, ma Orange…

Vino: Integer Zibibbo 2015, IGT Terre Siciliane
Vitigno: Zibibbo
Produttore: Marco De Bartoli, Bukkuram, Pantelleria (TP)
Un Orange inedito in quanto già di per sé inedito… da un’isola unica come essere più unici di così? Gli orange wines sono vini seduttivi, quando ti prendono è passione vera, e parliamo di un vino dal punteggio finale decisamente alto!
Vediamo di chè si tratta,  Integer in quanto integrale, aggettivo inedito (…) per un vino, zibibbo in purezza nella sua terra natìa all’origine di tutto, ma sorprendentemente ribaltato nei metodi e nel risultato, un rifermentato sulle bucce che costringe a rivedere la percezione dei nostri gusti del vino e quanto sapevamo prima del vigneto in questione. Raramente un vino ci ha colti di sopresa e sorpreso in questo modo con grande soddisfazione, liquido di colore indefinibile, nella gamma dei gialli chiari ma completamente saturo, con un ‘Pantone’ sensoriale di…

View original post 231 altre parole

Sicily rediscovers six indigenous grape varieties previously thought extinct (Imbibe)

Six indigenous Sicilian winegrapes previously deemed lost have been rediscovered and added to the Italian National Register of Grape Varieties. The six grapes are the reds Inzolia Nera, Lucignola, Orisi, Usirioto and Vitrarolo, and the white Recunu.

download
Inzolia Nera

It’s an extremely significant achievement for the protection of the Sicilian viticultural heritage,’ commented Edgardo Bandiera of the Sicilian Council of Agriculture.

This has been possible thanks to the work undertaken by the region’s technicians. They researched historical grape varieties in marginal viticultural areas of the Madonie and Nebrodi mountain ranges, as well as private gardens across the whole of Sicily, where people have been cultivating vines for home winemaking for centuries.’

The addition to the register is the result of a 15-year research project led by the Marsala branch of the University of Palermo in collaboration with Marsala’s winegrowers, such as Gemma Spano Bresina, and growers across the larger region. Continue reading “Sicily rediscovers six indigenous grape varieties previously thought extinct (Imbibe)”