Nerello Mascalese v.v. 2006 – Calabretta

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Austerità ed energia nel vino dell’Etna di cui ti parlo oggi. Un vino dell’azienda vinicola Calabretta ottenuto da viti centenarie di nerello mascalese e da affinamento molto prolungato (60 mesi) in botti di rovere di Slavonia.

Nerello Mascalese v.v. 2006 - Calabretta Nerello Mascalese v.v. 2006 – Calabretta

Nerello Mascalese vigne vecchie 2006 – Calabretta

Colore molto integro, rosso rubino di media concentrazione.

Al naso per primo si affaccia il frutto rosso maturo (lamponi e fragole), poi la liquirizia ed il sottobosco, una nota più dolce di caramella alla violetta, il tamarindo.

La bocca è calda e ampia in ingresso, ma per nulla seduta, anzi la dinamica è scattante, il vino ancora giovane con un’acidità pronunciata a dare verticalità al sorso.

La chiusura è sapida su ritorni fruttati e floreali coerenti con quanto percepito all’olfatto.  Notevole la persistenza.

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Top6 delle cantine della Sicilia Occidentale secondo Valerio Capriotti (Gambero Rosso)

Toccate, chiedendomi della Sicilia, terra a me molto cara per più motivi, un dente dolente in quanto terra dalle immense potenzialità, da ipotetici numeri che farebbero invidia al mondo intero, eppure… queste lande vengono all’80% inghiottite da cooperative e industrie che purtroppo tagliano nettamente le produzioni ‘eticamente’ corrette”. Così esordisce Valerio Capriotti, intervistato dal Antonella De Santis per il Gambero Rossoquando gli viene chiesta la sua personale top 6 delle aziende vitivinicole della Sicilia Occidentale. Capriotti è uno dei più celebri e stimati uomini di sala in Italia e in attesa di prendere le redini in qualità di direttore dello Spazio di Niko Romito a Roma (di prossima apertura) ha lavorato la scorsa estate per lunghi mesi a Marina di Ragusa, in quel ristorante VotaVota che poi la Guida del Gambero ha deciso di premiare nell’attuale edizione e prima ancora è stato alla guida della cantina di Ciccio Sultano al Duomo di Ragusa. Da lì, pur immerso nella Sicilia Orientale, non esitava a proporre tanti vini della parte di qua dell’isola.

Ecco le cantine da lui scelte: Continue reading “Top6 delle cantine della Sicilia Occidentale secondo Valerio Capriotti (Gambero Rosso)”

Gli articoli più letti di novembre 2017

Undicesimo mese dell’anno, altro consuntivo: a novembre gli articoli più letti sono questi 5, a iniziare dal racconto del bell’incontro che abbiamo avuto con Anne-Louise Mikkelsen.

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Ecco la classifica, come sempre con il link degli articoli per rivederli o leggerli se ve li siete persi:

  1. Incontrando la Karen Blixen dei vini dell’Etna
  2. Il Perpetuo, antenato del Marsala, in degustazione a Taormina
  3. Quando i vini sono eroici. 19, 20 novembre 2017, 5° edizione “Vini da Terre Estreme”
  4. Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival
  5. Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi

Buona lettura!

Tenute Botticella “svolta” biologica (Cronache di Gusto)

Una storia ormai che dura dal 1980 quella dell’azienda di Marsala, in provincia di Trapani, Tenute Botticella.

Fu, ai tempi, don Diego Maggio che, andando controcorrente ed accaparrandosi anche i dubbi e gli insulti di molti collghi, decise di acquistare dei terreni nelle zone più ate del territorio marsalese, precisamente a Digerbato, una zona ricca di storia della cultura contadina. I risultati, alla fine gli daranno ragione. Perché nei vini delle Tenute Botticella, quest’altitudine si percepisce fin dal primo sorso. Determinante la scelta, presa da don Diego insieme al genero Giovanni, di diversificare i vigneti e concentrarsi sulle coltivazioni di Syrah, Inzolia, Catarratto, Nero d’Avola, Chardonnay, oltra al Grillo che qui è di casa e che continua a regalare grandissimi vini.

Giusy Anna e Sabrina Giacalone

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I Vini di Sicilia vincitori di Radici del Sud 2017

Il 27 Novembre a Sannicandro di Bari è stata la giornata dedicata ai vini del Sud e degli oli del meridione che hanno partecipato alla XII edizione di Radici del Sud nel giugno scorso e alla premiazione dei migliori vini.

 

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Incontrando la Karen Blixen dei vini dell’Etna

Coraggio e passione, per unire 2 mondi apparentemente distanti: la Danimarca e la Sicilia. Due parole per descrivere l’idea meravigliosa di Anne-Louise Mikkelsen, la Karen Blixen dei vini dell’Etna, di Tenuta di Aglaea.

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La Sicilia è terra d’invasione per eccellenza, è il luogo del riposo di ogni guerriero” scriveva Pietrangelo Buttafuoco su Il Foglio nel 2003. E citava “Soldier’s guide to Sicily“, la guida che nel 1943 il generale Eisenhower  fece consegnare a ciascuno dei 450.000 soldati americani che sarebbero sbarcati in Sicilia, tradotta e ripubblicata da Sellerio: «Invasori e dominatori che si sono succeduti in tutte le epoche, hanno oppresso la popolazione. Greci, romani, cartaginesi, vandali, goti, bizantini, arabi, normanni, tedeschi, francesi, napoletani e infine gli italiani hanno dominato l’Isola».

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In realtà, in Sicilia siamo orgogliosi di tutto quello che questi popoli ci hanno insegnato e lasciato in eredità, anche nel mondo del vino. “Cosa c’è di meglio delle invasioni per accrescere la civiltà?” si chiedeva Lina Wertmüller. Continue reading “Incontrando la Karen Blixen dei vini dell’Etna”

Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi

Personalmente ho amato i suoi libri sul vino, sono state introduzioni importanti per capire qualcosa di più su questo mondo sfaccettato e complesso: parlo di Andrea Scanzi, e dei suoi Elogio dell’invecchiamento Il vino degli altri. Ultimamente è molto più comune ascoltarlo e leggerlo su altri argomenti (e noi non entriamo nel merito); ma è stato bello rivederlo sul suo blog Il vino degli altri dopo un lungo periodo di silenzio. E dopo 11 mesi da dove poteva ripartire se non dalla nostra isola?  Continue reading “Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi”

Merlot di Turi Ginestra 2014 – Todaro

Uva e Pomodoro

Merlot di Turi Ginestra 2014
(Azienda Todaro, Sicilia)

I nostri vini devono essere ciò che sono, ciò che le nostre piante allevate nella nostra terra ci danno e che noi semplicemente trasformiamo e conserviamo con il massimo rispetto, cercando di  non rovinare ciò che la natura ci offre.
G. Todaro

La cantina Todaro è gestita da Giuseppe e Adriano Todaro, con l’ausilio del padre Calogero, noto agronomo siciliano. La proprietà si estende per una superficie di 25 ettari nella valle dello Jato, ricadendo in zona Doc Monreale.
I vigneti vengono coltivati in regime Biologico, rispettando la naturalità delle colture e seguendo gli insegnamenti tramandati dal nonno Giuseppe: rispettando le fasi lunari e le antiche tecniche conservative per la potatura, non utilizzando fertilizzanti chimici, seminando favino che consente di arricchire in modo naturale il terreno di sostanza organica mediante la sua sovesciatura.

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Il Merlot di Turi Ginestra 2014 è un Merlot…

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La stampa nazionale di settore guarda a Expo Food and Wine

Alcune delle firme nazionali più accreditate raggiungeranno Giarre in occasione del weekend dedicato all’enogastronomia di qualità

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Hanno accettato con grande curiosità l’invito a partecipare alla 4° edizione di Expo Food and Wine, i giornalisti della stampa nazionale che rappresentano alcune fra le voci più autorevoli del settore enogastronomico.

Tutto il territorio siciliano rappresenta una vera miniera infinita di cultura, storia, bellezza da raccontare e da gustare con una vastità di produzioni dell’agroalimentare che sono uniche in termini di qualità. Continue reading “La stampa nazionale di settore guarda a Expo Food and Wine”

Quando i vini sono eroici. 19, 20 novembre 2017, 5° edizione “Vini da Terre Estreme”

Tra pochi giorni si alza il sipario su “Vini da Terre Estreme” (19-20 Novembre) che anche per questa quinta edizione si tiene a Villa Braida, esempio tipico di architettura veneta dell’800 a pochi chilometri da Venezia. Arrivano da tutta la Penisola, sono oltre 60 le cantine provenienti dalle zone più impervie, dai terrazzamenti, dalle piccole isole e dalle montagne, spesso lontane dalle vie di comunicazione e spesso difficili da raggiungere. Sono cantine “eroiche” che grazie alla tenacia di alcuni piccoli-grandi vignaioli sono in grado di regalarci vini straordinari – spesso con produzioni di poche migliaia di bottiglie – in contrapposizione con vini fotocopia che imperversano in ogni angolo del pianeta. Coltivano vigne in minuscoli fazzoletti di terra, strappati alla montagna, alle rocce o al mare. Sono vigne valorose situate su terreni con forti pendenze (superiori al 40%) o allevate in altitudine sopra i 650 metri oppure, come alle Cinque Terre o in Costiera Amalfitana, distribuite su terrazzamenti a strapiombo o allevate su piccole isole che arrivano a pochi metri dal mare. 

Le cantine che rappresenteranno la Sicilia saranno Nino Barraco, Eudes, Cantina Gabriele Antonio, La Gelsomina, Minardi, Tenuta Monte Gorna, Cantina di Nessuno e Salvatore Murana Vini. Continue reading “Quando i vini sono eroici. 19, 20 novembre 2017, 5° edizione “Vini da Terre Estreme””