Gli Imperdibili della Guida dell’Etna

Un territorio che cresce in qualità, in modo esponenziale“.

Con queste parole Fabrizio Carrera ha presentato, in occasione di Taormina Gourmet, la Guida del’Etna 2018-2019 edita da Cronache di Gusto. Terza edizione che copre il biennio 2018/2019 e contiene i giudizi delle nuove annate delle produzioni del Vulcano. Nella Guida sono recensiti, complessivamente tra bianchi, rossi e rosati, 310 vini. 

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Ecco le 4 Viti 2019 di Sicilia della Guida Vitae

La biodiversità in ambito vitivinicolo è il tema di Vitae 2019, la guida ai vini edita dall’Associazione Italiana Sommelier. L’Italia, più di ogni altro paese al mondo, vanta un patrimonio ampelografico di straordinaria ampiezza, composto da migliaia di vitigni dalle differenti peculiarità. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ogni cultivar riflette le caratteristiche della terra che la nutre: un variopinto primato che affiora tra le pagine di quest’opera corale, attraverso scorci ravvicinati di tralci e grappoli d’uva, rappresentati da vivaci tratti di colore.

Sempre ricca di contenuti, la quinta edizione della Guida Vitae è connotata da una struttura ancora più agile: la disposizione dei testi su due colonne e un impianto arioso rendono più razionale la lettura delle schede. La nuova grafica si rivela ideale sia per una rapida consultazione tecnica sia per chi desidera approfondire i contenuti.
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I Vini di Contrada di Arianna: 3 sfumature di Frappato

Dalla pagina Facebook di Arianna Occhipinti apprendiamo con grande soddisfazione della prossima uscita dei suoi Cru di Frappato, o Vini di Contrada (come da lei definiti), i cui campioni avevamo assaggiato e raccontato quando ci ha aperto le porte della sua cantina a maggio dello scorso anno.

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Vederli in bottiglia è per noi emozionante e non vediamo l’ora di versarli nei nostri calici. Ecco il racconto di Arianna:

Il nostro lavoro in vigneto è una inesauribile fonte di osservazione.
In particolare negli ultimi anni mi sono concentrata sui suoli e sulla potenzialità delle contrade di Vittoria e delle loro influenze sui vini. Mi sono resa conto che le vigne lavorano su questo gioco di sabbia e calcare, che nei vini è frutto e setosità da un lato, come anche acidità e energia dall’altro. La stessa ricerca mi ha stimolato poi ad andare oltre pensando a una vigna un vino. O meglio tre.

Pettineo: è una contrada storica oltre il promontorio di Serra San Bartolo; storicamente ha prodotto vini sempre molto eleganti grazie a uno strato di sabbia di origine marina sciolta e profonda (50 cm) con poca presenza di ciottoli calcarei in superficie. La Chiusa di Pettineo ha circa 60 anni ed è un vecchio alberello che fu trasformato in spalliera, facendo arrampicare tra i tralicci le piante che ora hanno anche forme monumentali. PT. Bottiglie prodotte 2700.

Fossa di Lupo: contrada storica, spina dorsale del mio lavoro dal 2004; le terre sono sabbiose con sfumature che vanno dal rosso al castano e con una sostanziale presenza di calcare in sasso in superficie. Dopo i primi 40 cm di sabbia si presenta uno strato piuttosto duro di calcare roccioso. La vigna ad alberello ha un sesto d’impianto tipico della zona di Vittoria. La contrada guarda a nord est i Monti Iblei. FL. Bottiglie prodotte 2700.

Bombolieri: ci troviamo in un promontorio molto calcareo che guarda la Serra San Bartolo. Qui le terre variano dal castano al bianco, ma lo strato di sabbia superfciale è decisamente inferiore, solo 25 cm. Appena sotto si trovano rocce calcaree solide. Una parte della contrada ha un suolo più argillo-calcareo, visivamente bianco in superficie, ed è qui, nella Vigna Strada che nasce questo vino. BB. Bottiglie prodotte 2700.

E l’uva? Il Frappato, vitigno storico di Vittoria, al quale mi sono particolarmente legata sin dall’inizio del mio percorso, delicato, sanguigno e austero. In questo caso però vorrei che fosse considerato un tramite, uno strumento a disposizione del terroir e non il fine.

I Faccini di Sicilia 2019 di Doctor Wine: 96, 97 e 98/100

Ci siamo: quello che segue è l’elenco finale con la seconda e ultima parte dei premi di Doctor Wine, che segue quella dei 95/100 pubblicata la scorsa settimana. Ecco i vini  di Sicilia che in degustazione cieca sono stati premiati da Doctor Wine.

L’anno scorso erano 7 quelli segnalati con 95 centesimi, mentre quest’anno sono 5. In attesa di vedere le ulteriori valutazioni di Doctor Wine, ecco l’elenco dei 96/100: Continue reading “I Faccini di Sicilia 2019 di Doctor Wine: 96, 97 e 98/100”

I Faccini di Sicilia 2019 di Doctor Wine: 95/100

Arriva anche quest’anno la guida dei migliori vini secondo Doctor Wine; quali i vini di Sicilia che per Daniele Cernilli meritano un Faccino?

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L’anno scorso erano 7 quelli segnalati con 95 centesimi, mentre quest’anno sono 5. In attesa di vedere le ulteriori valutazioni di Doctor Wine, ecco l’elenco dei primi segnalati:

  • Contessa Entellina Milleeunanotte 2014, Donnafugata 
  • Etna Rosso Feudo di Mezzo 2016, Girolamo Russo 
  • Rosso del Soprano 2016, Palari
  • Sicilia Bianco Adénzia 2017, Baglio del Cristo di Campobello 
  • Sicilia Saia 2016, Feudo Maccari

A quest due link l’intera listaI Faccini DoctorWine 2019 con 95/100 (1) I Faccini DoctorWine 2019 da 95/100 (2)

Tutti i Vini di Sicilia premiati dalla Guida de L’Espresso

Abbiamo scritto l’altro giorno dei vini Siciliani premiati dalle cinque bottiglie; ricapitoliamo in questo articolo le altre cantine premiate, con i loro vini, secondo la Guida de L’Espresso.

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La “guida” nella “guida” dei vini, quest’anno ha premiato per ogni tipologia, vini spumanti, bianchi, rossi, rosati, dolci, divisa in macro aree, stilando cinque classifiche: quella dei 100 migliori rossi, i 100 bianchi, i 100 spumanti, poi i 30 migliori vini dolci/passiti e i 30 rosati. 

Fra i migliori 30 migliori vini dolci di tutta Italia, il Passito di Pantelleria Bukkuram Sole d’agosto 2015 di Marco De Bartoli che ottiene le cinque bottiglie. Quattro bottiglie per Malvasia delle Lipari Na’jm 2014 di Cantine Colosi, Marsala Superiore Riserva Oro Héritage Vintage 2012 di Cantine Intorcia e Moscato di Noto Pioggia di Stelle 2012 di Cantine Marilina.

Tra i migliori 100 vini bianchi, l’Etna Bianco Arcuria 2016 di Cantine Graci che ottiene il massimo riconoscimento (le cinque bottiglie). Seguono l’Etna bianco A’ Puddara 2016 di Tenuta di Fessina, Etna Bianco di Mariagrazia 2016 di Tenuta Benedetta, Etna Bianco Sciare Vive 2017 di Vigneti Vecchio, Etna Bianco Superiore Pietramarina 2015 di Benanti, Menfi Lalùci 2017 di Baglio del Cristo di Campobello, Menfi Sur Sur 2017 di Donnafugata, Menfi Terebinto 2017 di Planeta.

Nella sezione dedicata ai rossi, massimo riconoscimento per Etna Rosso Vigna Barbagalli 2015 di Pietradolce, mentre con quattro bottiglie ci sono l’Etna Rosso San Lorenzo 2016 di Girolamo Russo, il Cerasuolo di Vittoria Docg delle Fontane 2012 di Cos e il Siccagno 2015 di Arianna Occhipinti.

Infine fra i trenta migliori rosati d’Italia, l’Etna Rosato di Martinella di Cantine Vivera.

Le 5 Bottiglie di Sicilia 2019 dei Vini d’Italia/L’Espresso

E’ arrivato il momento di una nuova guida 2019; quest’anno L’Espresso ha scelto di non pubblicare una guida separata ma  per la prima volta nello stesso volume della guida ai ristoranti.

“Una guida nella guida”, la definisce il direttore Enzo Vizzari, “una via del tutto differente dalle guide classiche, perché abbiamo deciso che non fosse il caso di aggiungere un ulteriore, corposo capitolo all’ingente massa di pubblicazioni annuali sul vino, ma piuttosto di puntare alla realizzazione di un ritratto stilizzato del meglio che abbiamo degustato nell’ultimo anno, rinunciando alla pretesa di assaggiare e giudicare tutto, ma garantendoci un’assoluta libertà nella scelta”, secondo il curatore Andrea Grignaffini.

(WineNews)

Sono 56 l’etichette premiate con le “5 Bottiglie”, soltanto 3 delle quali della nostra Isola. Eccole:

Le Chiocciole di Sicilia di Slow Wine 2019

In arrivo un’altra guida enologica 2019, Slow Wine, con le sue Chiocciole, simbolo assegnato a una cantina per il modo in cui interpreta valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con Slow Food. L’attribuzione di questo simbolo implica l’assenza di diserbo chimico nei vigneti. I vini di una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove sono stati prodotti.

Le Chiocciole di Sicilia presenti nell’edizione di quest’anno sono 12, con le novità di Bonavita e Calcagno; eccole di seguito con il link ai relativi siti web:

In totale sono 201 le Chiocciole assegnate quest’anno; qui potete trovare l’elenco completo.

I Top Hundred 2018 Siciliani di Massobrio e Gatti

Compie 16 anni la sfida di Paolo Massobrio e Marco Gatti di individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti. “Vogliamo arrivare ai 20 anni – dicono gli autori di un libro in uscita nei prossimi giorni (Vino: assaggi memorabili di quel giorno e di quell’ora. Cairo Editore) – perché questo esercizio ci ha fatto conoscere dal vivo l’evoluzione qualitativa del vino italiano”.

Top Hundred 2018: le novità che saliranno sul palco a Golosaria

È lo specchio dell’Italia del vino a cui sono stati aggiunti, da due anni, i “Fuori di top”. Si tratta in questo caso di cantine, per lo più piccole o piccolissime e spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. In questo caso i 40 vini, sono stati promossi direttamente sul campo o da Massobrio o da Gatti, quindi senza passare dalle degustazioni plenarie.

A completare il quadro la scelta di 21 Cantine “Memorabili” che rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta. Infine, come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred ha anche i Top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria.

Come sono andati i vini di Sicilia quest’anno? Molto bene, a partire proprio da quest’ultima categoria: due cantine siciliane sono state infatti premiate per i Top dei Top. Il migliore fra i vini bianchi è infatti il Terre Siciliane Bianco “Il Coro di Fondo Antico” 2016 della cantina Fondo Antico di Trapani mentre fra i passiti il Moscato Passito di Noto 2017 di Feudo Luparello di Pachino (SR).  Continue reading “I Top Hundred 2018 Siciliani di Massobrio e Gatti”

Tre Bicchieri 2019: i Vini di Sicilia

Pubblicata in questi giorni sul sito del Gambero Rosso l’antemprima dei 3 Bicchieri premiati nella guida del 2019: ancora in crescita il numero dei vini di Sicilia presenti. Infatti, dopo i 20 del 2016, i 21 del 2017 e i 22 del 2018, quest’anno i vini dell’isola presenti sono arrivati ad essere 25.

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Fra i nuovi nomi che compariranno quest’anno nella Guida del Gambero Rosso, si notano quelli di Cantine Mothia, Tenuta di Fessina, Alta Mora, Palmento Costanzo, Graci, Giroloamo Russo e Tenute Bosco. Notevole la presenza dei vini dell’Etna, a testimonianza della crescita continua della Muntagna nel mondo dell’enologia: sono 3 i bianchi e addirittura 8 i rossi (il doppio dello scorso anno) premiati. Continue reading “Tre Bicchieri 2019: i Vini di Sicilia”