7 Bottles that Put Sicily on the Map of Trendy Wine Regions (Food & Wine)

Terroir hunters love the stuff: a soil of salty ash, pumice and rock, steep slopes, and a star grape variety—Nerello Mascalese—that can channel intense minerality and that tastes like the lovechild of Nebbiolo and Pinot Noir. The appellation has attracted a flock of talented winemakers, some avant-garde, some seeking to revive the oldest traditions (three of them profiled below), and a new generation of drinkers who love a good story as much as a great glass.

Continua a leggere “7 Bottles that Put Sicily on the Map of Trendy Wine Regions (Food & Wine)”

I VinidiSicilia a cui non rinunciare: i 12 Nero d’Avola di CronachediGusto

Continuiamo il viaggio di Cronache di Gusto per scoprire i vini siciliani che piacciono di più.

Continua a leggere “I VinidiSicilia a cui non rinunciare: i 12 Nero d’Avola di CronachediGusto”

Sicilia-Milano: sbandata per Arianna Occhipinti (Intravino)

Dalla sua azienda agricola, sulla provinciale che da Vittoria (Ragusa) va verso nord – la Sp68 appunto – è partita alla conquista dei sogni. Ed è diventata grande, pur nella sua classe 1982, con un mix di profonda cultura del Sud ed efficace comunicazione nordica, tradizione e marketing, credendo nella filosofia naturale-biologica-biodinamica, senza mai farne una crociata che divide.

Sicilia-Milano: sbandata per Arianna Occhipinti Continua a leggere “Sicilia-Milano: sbandata per Arianna Occhipinti (Intravino)”

Sicilian Fun with Frappato, Grillo, Swordfish and Artichokes #ItalianFWT

foodwineclick

Occhipinti Il Frappato with swordfish skewers Conclusion: The right red wine pairs beautifully with swordfish, but artichokes call for a white

A Virtual Return to Sicily
Our Italian Food Wine & Travel group has visited (virtually) Sicily a couple of times. This month, we’re returning with another open invitation to further explore Sicily from afar. I’m fascinated with everything related to Mount Etna, but there’s much more to explore than that one corner of this large island. This time I vowed to move my focus. My fellow bloggers are also posting on Sicily this month, so take a look toward the bottom of this post to link to their finds!

artichokes (carciofi) roasted in the coals A classic Sicilian preparation: artichokes (carciofi) roasted in the coals

Foods
In my research, found that artichokes (Carciofi) are a classic Sicilian veggie choice. A favorite preparation is to simply add a bit of oil and salt and roast them in the coals of a fire…

View original post 675 altre parole

Il Frappato 2014, Arianna Occhipinti (Slowine)

Paolo Camozzi su Slowine lo racconta così: 

Eccoci di fronte al solito piccolo grande capolavoro firmato da Arianna Occhipinti, portavoce di quell’idea di vino che crea piacere, fa sorridere, stare bene, ben pensare. È profondo al punto giusto, pieno di energia e di tensione gustativa, accompagnata da ampia bevibilità.

Perfetto con il rigoroso e buonissimo vitello tonnato servito dai “ragazzi” del Consorzio. Due ingredienti ideali per un pranzo veloce ad alto contenuto di piacere.

Sorgente: Il Frappato 2014, Arianna Occhipinti – Slowine

I 20 vini di Sicilia più cercati nel 2016 su Wine Searcher

Concludiamo questa nostra analisi dei vini di Sicilia più popolari secondo i dati aggregati di Wine Searcher con la Top20 generale.2016 Continua a leggere “I 20 vini di Sicilia più cercati nel 2016 su Wine Searcher”

The Top10 of Cerasuolo di Vittoria, according to Wine Searcher

After the Top10 of Nero d’Avola and Grillo at the end 2016, according to Wine Searcher, let us now have a look at the most popular Cerasuolo di Vittoria in the world. Continua a leggere “The Top10 of Cerasuolo di Vittoria, according to Wine Searcher”

Cerasuolo di Vittoria, confermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela (Wine in Sicily)

È stato riconfermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG.

Nella prima seduta del CdA,  i cui membri sono stati eletti dall’Assemblea dei Soci lo scorso 17 Dicembre, è stata scelta la strada della continuità dando così fiducia per il triennio che seguirà a Massimo Maggio, proprietario delle cantine Maggio Vini e Vigna di Pettineo, il quale sarà collaborato da Arianna Occhipinti, titolare dell’azienda Occhipinti, riconfermata con la carica di vicepresidente.

A far parte del Consiglio di Amministrazione anche Francesco Ferreri (Valle dell’Acate), Marco Calcaterra (Avide),  Guglielmo Manenti (Manenti) e Giovanni Calcaterra (Tenuta Bastonaca), quest’ultimo unica new entry nel nuovo consiglio.

Dunque si è scelta la via della continuità per proseguire il lavoro già intrapreso dal CdA uscente che ha sostenuto il Presidente Maggio nel progetto di promozione e valorizzazione dell’unica DOCG dell’isola, puntando sul binomio qualità e territorialità. 30 i soci che fanno parte dell’organismo, circa 750mila le bottiglie prodotte per una piccola DOCG  che vuole essere garanzia di autenticità e qualità.

Puntiamo sulla qualità – afferma Massimo Maggio – non abbiamo grandi numeri produttivi né questo vuole essere il nostro obiettivo: poche bottiglie, prodotte in un’area ristretta dell’isola (256 ettari rivendicati in totale), ma di altissima qualità, oggi riconosciuta anche nei mercati stranieri. Per me è un onore essere stato nuovamente riconfermato presidente del Consorzio, che rappresenta più del 97% della produzione certificata nel 2015. Questo sottolinea il ruolo importante che il Consorzio di Tutela oggi rappresenta e che rafforzerà con l’obiettivo del nuovo CDA dell’ottenimento dell’erga omnes. Abbiamo fatto molto in questi anni, il lavoro svolto è stato premiato e  con questa nuova elezione si è deciso di proseguire con lo stesso obiettivo, quello cioè di rafforzare ancora di più l’immagine di questa denominazione per raccontare attraverso di essa un territorio ricco di storia e cultura nonché le tante aziende che mettono ogni giorno passione e dedizione nel loro lavoro”.

Un Consorzio di Tutela che crede molto nella condivisione di questo progetto e nella collaborazione come sottolinea il Vice Presidente, Arianna Occhipinti. “A volte il lavorare insieme, il collaborare, possono sembrare delle cose scontate eppure non è così. Mi preme allora sottolineare proprio questo aspetto: fra noi colleghi c’è unione di idee, voglia di condividere una strada comune per affermare maggiormente il ruolo del Cerasuolo del Vittoria, un vino che è cresciuto molto in questi ultimi anni e ne siamo tutti molto consapevoli. Si percepisce l’impegno degli associati a migliorare sempre più la qualità dei propri vini, puntando anche sulla tutela dell’ambiente di produzione (quasi tutti siamo in biologico!). Il mettere insieme le proprie capacità e competenze, ma anche la collaborazione con la Strada del Vino del Cerasuolo, saranno ancora una volta i punti forza che consentiranno a questa DOCG di poter fare grandi cose”.

Sorgente: Cerasuolo di Vittoria, confermato Massimo Maggio alla guida del Consorzio di Tutela – Wine in Sicily