Le Chiocciole di Sicilia di Slow Wine 2019

In arrivo un’altra guida enologica 2019, Slow Wine, con le sue Chiocciole, simbolo assegnato a una cantina per il modo in cui interpreta valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con Slow Food. L’attribuzione di questo simbolo implica l’assenza di diserbo chimico nei vigneti. I vini di una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove sono stati prodotti.

Le Chiocciole di Sicilia presenti nell’edizione di quest’anno sono 12, con le novità di Bonavita e Calcagno; eccole di seguito con il link ai relativi siti web:

In totale sono 201 le Chiocciole assegnate quest’anno; qui potete trovare l’elenco completo.

I Top Hundred 2018 Siciliani di Massobrio e Gatti

Compie 16 anni la sfida di Paolo Massobrio e Marco Gatti di individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti. “Vogliamo arrivare ai 20 anni – dicono gli autori di un libro in uscita nei prossimi giorni (Vino: assaggi memorabili di quel giorno e di quell’ora. Cairo Editore) – perché questo esercizio ci ha fatto conoscere dal vivo l’evoluzione qualitativa del vino italiano”.

Top Hundred 2018: le novità che saliranno sul palco a Golosaria

È lo specchio dell’Italia del vino a cui sono stati aggiunti, da due anni, i “Fuori di top”. Si tratta in questo caso di cantine, per lo più piccole o piccolissime e spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. In questo caso i 40 vini, sono stati promossi direttamente sul campo o da Massobrio o da Gatti, quindi senza passare dalle degustazioni plenarie.

A completare il quadro la scelta di 21 Cantine “Memorabili” che rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta. Infine, come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred ha anche i Top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria.

Come sono andati i vini di Sicilia quest’anno? Molto bene, a partire proprio da quest’ultima categoria: due cantine siciliane sono state infatti premiate per i Top dei Top. Il migliore fra i vini bianchi è infatti il Terre Siciliane Bianco “Il Coro di Fondo Antico” 2016 della cantina Fondo Antico di Trapani mentre fra i passiti il Moscato Passito di Noto 2017 di Feudo Luparello di Pachino (SR).  Continue reading “I Top Hundred 2018 Siciliani di Massobrio e Gatti”

Torna Sicilia in Bolle, alla Scala dei Turchi

Sicilia in Bolle, il Festival delle bollicine siciliane, torna in una nuova veste ricca di incontri per gli addetti ai lavori e di degustazioni per tutti gli appassionati.

LogoSibAis-1.png

L’evento è organizzato dalla delegazione AIS di Agrigento, coordinata dal Delegato e Sommelier Professionista Francesco Baldacchino, in collaborazione con AIS Sicilia e avrà luogo l’1 e il 2 luglio in un palcoscenico mozzafiato, il Madison Trattenimenti, la prestigiosa sala ricevimenti che si affaccia sulla scogliera di marna bianca più bella d’Italia, la Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento. Continue reading “Torna Sicilia in Bolle, alla Scala dei Turchi”

I Faccini di Sicilia 2018 di DoctorWine: 95 e 96/100

Anche la guida dei migliori vini secondo Doctor Wine inizia a presentare i primi nomi premiati; come sempre ci soffermiamo sui vini di Sicilia che per Daniele Cernilli meritano una menzione speciale, 10 in totale fra 95 e 96 centesimi (3 in più dello scorso anno, quando la guida ne segnalava 7).

Presentazione-della-Guida-Essenziale-ai-Vini-d-Italia-2018_article_detail.jpg

Continue reading “I Faccini di Sicilia 2018 di DoctorWine: 95 e 96/100”

Le Chiocciole 2018 di Sicilia di Slow Wine

E’ arrivato il turno di un’altra delle guide classiche e più lette, Slow Wine, con le sue Chiocciole a premiare i vini più buoni dell’isola.

Le Chiocciole di Sicilia sono 11, una in meno dello scorso anno, e per la precisione:

Qui trovate le altre 184 Chiocciole d’Italia: http://www.slowfood.it/slowine/ecco-voi-le-195-chiocciole-di-slow-wine-2018/

 

Vino della settimana: Shiarà 2014 di Castellucci Miano

Versato nel calice il colore è giallo paglierino carico. Al naso è un elegante, affascinate, intenso tripudio di fiori e di frutta. Si farebbe prima a dire cosa non c’è anche se si distinguono la rosa, la viola, il glicine, il pompelmo, il limone, l’albicocca, la pesca gialla, l’ananas e un sottofondo vegetale; perfettamente franco. Al palato si conferma di eccellenza, entra un po’ morbido per scatenarsi poi con una robusta struttura, un’equilibrata acidità, una corretta mineralità, un retrogusto lungo, secco, sapido e appagante. Insomma un gran vino che dimostra come da un vitigno, una volta poco considerato, si possa ottenere la squisitezza più raffinata.

Sorgente: Vino della settimana: Shiarà 2014 di Castellucci Miano