Torna Sicilia in Bolle, alla Scala dei Turchi

Sicilia in Bolle, il Festival delle bollicine siciliane, torna in una nuova veste ricca di incontri per gli addetti ai lavori e di degustazioni per tutti gli appassionati.

LogoSibAis-1.png

L’evento è organizzato dalla delegazione AIS di Agrigento, coordinata dal Delegato e Sommelier Professionista Francesco Baldacchino, in collaborazione con AIS Sicilia e avrà luogo l’1 e il 2 luglio in un palcoscenico mozzafiato, il Madison Trattenimenti, la prestigiosa sala ricevimenti che si affaccia sulla scogliera di marna bianca più bella d’Italia, la Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento. Continue reading “Torna Sicilia in Bolle, alla Scala dei Turchi”

I Faccini di Sicilia 2018 di DoctorWine: 95 e 96/100

Anche la guida dei migliori vini secondo Doctor Wine inizia a presentare i primi nomi premiati; come sempre ci soffermiamo sui vini di Sicilia che per Daniele Cernilli meritano una menzione speciale, 10 in totale fra 95 e 96 centesimi (3 in più dello scorso anno, quando la guida ne segnalava 7).

Presentazione-della-Guida-Essenziale-ai-Vini-d-Italia-2018_article_detail.jpg

Continue reading “I Faccini di Sicilia 2018 di DoctorWine: 95 e 96/100”

Le Chiocciole 2018 di Sicilia di Slow Wine

E’ arrivato il turno di un’altra delle guide classiche e più lette, Slow Wine, con le sue Chiocciole a premiare i vini più buoni dell’isola.

Le Chiocciole di Sicilia sono 11, una in meno dello scorso anno, e per la precisione:

Qui trovate le altre 184 Chiocciole d’Italia: http://www.slowfood.it/slowine/ecco-voi-le-195-chiocciole-di-slow-wine-2018/

 

Vino della settimana: Shiarà 2014 di Castellucci Miano

Versato nel calice il colore è giallo paglierino carico. Al naso è un elegante, affascinate, intenso tripudio di fiori e di frutta. Si farebbe prima a dire cosa non c’è anche se si distinguono la rosa, la viola, il glicine, il pompelmo, il limone, l’albicocca, la pesca gialla, l’ananas e un sottofondo vegetale; perfettamente franco. Al palato si conferma di eccellenza, entra un po’ morbido per scatenarsi poi con una robusta struttura, un’equilibrata acidità, una corretta mineralità, un retrogusto lungo, secco, sapido e appagante. Insomma un gran vino che dimostra come da un vitigno, una volta poco considerato, si possa ottenere la squisitezza più raffinata.

Sorgente: Vino della settimana: Shiarà 2014 di Castellucci Miano