From the Savory Side, the Salty Carricantes of Sicily (The New York Times)

Great lesson about Etna Biancos in the Wine School of Eric Asimov, on The New York Times:

To describe a wine as “salty” may not seem like much of a compliment. Yet it can be high praise indeed.

Some of the world’s greatest wines have a distinct saline tang. In France, where the vocabulary for describing wine dwarfs the capacity of English, to remark on a wine’s “salinité” is to toss a welcome though perhaps voguish verbal bouquet.

In my experience, few wines demonstrate this notion of salinity as well as the whites in the Etna Bianco category, made largely or entirely from carricante grapes grown in the foothills of Mount Etna in Sicily. They are marked by a distinctive savory tang that the winemakers will tell you is blown in by the salty wind off the Mediterranean.

Here at Wine School, where for the last month we have been drinking Etna Biancos, we prize savory wines. We also recognize that they are likely to be an acquired taste, especially for palates honed in the United States.

Continue reading “From the Savory Side, the Salty Carricantes of Sicily (The New York Times)”

Il carattere Etneo di Benanti: presente, passato e futuro dell’Etna

La storia moderna dei vini dell’Etna è iniziata qui; nessun dubbio, la famiglia Benanti ha segnato la storia, ha fatto la storia dell’Etna per come lo conosciamo oggi. Passato, ma anche presente, e certamente futuro.

20180129 Benanti (36)

Nel corso della nostra visita abbiamo avuto il privilegio di incontrare due delle facce dell’avventura di Casa Benanti, il Cavaliere Giuseppe e suo figlio Antonio, che in momenti diversi della giornata ci hanno accompagnato fra mura intrise di storia e di vino, fra i vigneti museo di Monte Serra, fra i calici profumati del nettare di famiglia. E ci hanno raccontato, ci hanno narrato tanto di ricordi e sogni, progetti e fatiche, scoperte e rinunce. E, come ci ha insegnato Salvo Foti, con la sua idea dei vini umani, il “vino lo fa la visione di un uomo“, e se non conosci gli uomini e le donne che lo producono, non potrai mai capire pienamente quel vino. Continue reading “Il carattere Etneo di Benanti: presente, passato e futuro dell’Etna”

Le Sciare di Silvia

Dalla terrazza gli occhi affogano fra le striature autunnali degli alberelli Etnei, coricati sui substrati, ricchi di pomice e cipria, di due sciare vulcaniche, a contrada Rovitello. Sotto la superficie, i ricordi antichi di eruzioni si attorcigliano fra polveri di manganese e ferro pronti a sprigionarne i profumi fra le profonde radici di viti prefilosseriche.

20171012_122106.jpg

Ci troviamo a Castiglione di Sicilia, in visita a Tenuta di Fessina, altro appuntamento speciale del nostro ottobre Etneo, accolti, con grande simpatia e professionalità, da Jacopo (Maniaci) e Giuseppe. Jacopo ci racconta di come la toscana Silvia Maestrelli, nel 2007, in collaborazione con Federico Curtaz, si innamori di questo lembo di Montagna e acquisti questo vecchio vigneto di Nerello Mascalese. Un vero e proprio “coup de foudre”, che la spinge ad acquistare 7 ettari di vigna e a produrre solo 5 giorni dopo la prima annata di Musmeci Rosso (nome dedicato proprio al precedente proprietario, tale Ignazio Musmeci).  Continue reading “Le Sciare di Silvia”

Vino della settimana: Etna bianco Doc De Aetna 2015 Terra Costantino (Cronache di Gusto)

Questa settimana Cronache di Gusto racconta l’Etna Bianco di Terra Costantino. Ecco come.

Terra Costantino si trova nel territorio di Viagrande, in contrada Blandano, nel versante sud est dell’Etna. Qui si può ammirare uno splendido panorama con il mar Ionio di fronte, tutt’intorno la verde campagna etnea con vari rilievi derivanti da coni eruttivi secondari spenti e il Vulcano alle spalle.

Continue reading “Vino della settimana: Etna bianco Doc De Aetna 2015 Terra Costantino (Cronache di Gusto)”

For an Italian Wine Region That Does It All, Turn to Sicily (VinePair)

Welcome to Sicily, home of orange trees, olive groves, and more vineyards than you could possibly imagine. While we might think of Sicily as being small, it’s actually the largest island in the entire Mediterranean Sea, giving way to a serious array of grape-growing opportunities. With various terrains, topographical diversity, and that little old volcano on the eastern end of the island, there’s really no doubt about it; when it comes to wine, Sicily can do it all.

Continue reading “For an Italian Wine Region That Does It All, Turn to Sicily (VinePair)”

Un bicchiere con Vini Scirto (Gusto Nudo)

La chimica dell’amore – reciproco e verso la terra – è l’unica chimica ammessa a Vini Scirto, azienda vinicola di Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia, comune in provincia di Catania sulle pendici settentrionali dell’Etna. I vigneti hanno quasi un secolo di vita e sorgono a 650 metri di altitudine su un terreno di sabbia vulcanica. A lavorarli, Giuseppe e Valeria.

Continue reading “Un bicchiere con Vini Scirto (Gusto Nudo)”

I 3vini3 di Sicilia di Marilena Barbera

Photo Davide Robbiati

Mi chiamo Marilena Barbera e sono una vignaiola.
Vivo e faccio il vino a Menfi, in Sicilia, insieme a mia madre e ai miei ragazzi.

Così si presenta Marilena Barbera sul sito della sua cantina; correttamente, perché Marilena è una vignaiola vera. Ma Marilena Barbera è anche una delle maggiori social influencer del mondo del vino: unica italiana nella top20 dei wine influncers, secondo la classifica annuale di Social Vigneron. Continue reading “I 3vini3 di Sicilia di Marilena Barbera”

La Top10 degli Etna Bianco, secondo i dati di Wine Searcher

Proseguiamo nell’analisi dei dati aggregati di Wine Searcher e nel racconto della popolarità dei Vini di Sicilia: ci spostiamo sull’Etna ed iniziamo con gli Etna Bianchi.

Continue reading “La Top10 degli Etna Bianco, secondo i dati di Wine Searcher”

Ancora una sorpresa dall’Etna (DoctorWine)

Oggi parliamo dell’Etna Bianco Contrada Blandano, un classico uvaggio di carricante  e catarratto, tirato in circa 3000 bottiglie.

Questo vino viene prodotto da vigne di oltre 30 anni allevate ad alberello con una densità di 8.000 ceppi per ettaro e una resa sui 50 quintali ad ettaro. L’altitudine è tra i 450 e i 550 metri. A titolo informativo, aggiungiamo che l’azienda è certificata biologica.

Da uve carricante 75% e catarratto 25%, affina alcuni mesi in acciaio. Di colore paglierino con riflessi verdini, mostra un olfatto nitido e intenso con sentori di uva spina, liquirizia, anice oltre alla nota floreale e di nespola.

Sorgente: Ancora una sorpresa dall’Etna – DoctorWine