Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival

Il nerello mascalese sarà il vitigno siciliano più importante della prossima decade. Parola di Helmut Kocher, patron del Merano Wine Festival, una delle exibition del wine & food più importanti d’Italia e – ce lo si consenta – più belle del pianeta.

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Il monitoraggio costante e globale della produzione enologica effettuata tramite i Wine Hunter, i naso o “cacciatori del vino” del MWF, conferisce alla manifestazione non solo valore divulgativo, ma anche di studio e ricerca.

Alla luce di questo, la Sicilia è per Helmut Kocher materia di interesse e oggetto di previsioni a medio-lungo termine. Kocher accende un riflettore sul Nerello Mascalese, segnando la combinazione tra identità territoriale e caratteristiche organolettiche del vitigno, qualità che lo rende unico nel panorama internazionale. Continue reading “Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival”

Le Sciare di Silvia

Dalla terrazza gli occhi affogano fra le striature autunnali degli alberelli Etnei, coricati sui substrati, ricchi di pomice e cipria, di due sciare vulcaniche, a contrada Rovitello. Sotto la superficie, i ricordi antichi di eruzioni si attorcigliano fra polveri di manganese e ferro pronti a sprigionarne i profumi fra le profonde radici di viti prefilosseriche.

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Ci troviamo a Castiglione di Sicilia, in visita a Tenuta di Fessina, altro appuntamento speciale del nostro ottobre Etneo, accolti, con grande simpatia e professionalità, da Jacopo (Maniaci) e Giuseppe. Jacopo ci racconta di come la toscana Silvia Maestrelli, nel 2007, in collaborazione con Federico Curtaz, si innamori di questo lembo di Montagna e acquisti questo vecchio vigneto di Nerello Mascalese. Un vero e proprio “coup de foudre”, che la spinge ad acquistare 7 ettari di vigna e a produrre solo 5 giorni dopo la prima annata di Musmeci Rosso (nome dedicato proprio al precedente proprietario, tale Ignazio Musmeci).  Continue reading “Le Sciare di Silvia”

Aitna Etna Rosso

Vineyards Paper

Aitna was a Greek-Siceliot polis located on the slope of the volcano Etna.  They called this wine Aitna to honour their volcano on which it grows, choosing the Aetna tetradrachm as our winery logo.

It is produced from autochthnous grapes: Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio cultivated using the classic “alberello” system. They have been cultivated since ancient times and produce a wine enriched by flavours and scents. The sandy volcanic soil gives the wine unique and characteristic mineral notes. The vineyard of Edome’ cantine is situated in Passopisciaro, in the district of Feudo di Mezzo and it is at 700 m a.s.l.

We tasted: Etna Rosso 2014

It is a Ruby red wine with fine hints of violet. The bouquet is ethereal, spicy with hints of tobacco and vanilla. The flavor is full bodied, with the right amount of tannin, dry, persistent and harmonic. For the food matching it is…

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Etna’s Chestnut Past

THE ETNA WINE SCHOOL

The forests on the volcano Etna contain hundreds of thousands of chestnut trees. Over the last millennia the forests have served as a resource for wood barrels and tanks.

When compared to other wood containers, research has proven that the chestnut wood helps the red wines (Etna Rosso) retain deeper color for a longer period of time.

This was invaluable for long over-sea shipments and the organoleptic value of the wines. For centuries, Etna wines have arrived in the glasses of consumers looking young, smelling of fresh cherries and bramble fruit, and tasting soft and supple.

Today, French and Slavonian oak have joined chestnut as an alternative wood container. Along with inert containers like stainless steele and fiberglass, the container communicates different flavors and aromas into the wine.

Fans of Etna wines have a unique opportunity to engage Etna producers as the ancient wine region continues to reinvent itself.

What…

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Wine Can Transport You

Experience Sicily

I brought this Etna Rosso back from Sicily in July, after staying at the vineyard where it was produced. In addition, Experience Sicily’s Evelina Buttitta has been staying at the property’s agriturismo in Linguaglossa on Etna the past two nights with friends. So, it was wondrous that I was able to bring Scilio Wines’ Orphéus lable to celebrate Danielle Oteri of Feast on History birthday barbecue in New York City tonight. As soon as I took a sip, I was transported right back to the slopes of the volcano, tasting bold, earthy flavors including overtones of porcini mushrooms, olives, and flowers. I am always amazed, when I let myself be taken by a wine, that I can be led right to its terroir. Tonight, I was back at Valle Galfina Resort, yet I was sitting in the middle of Harlem.

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For an Italian Wine Region That Does It All, Turn to Sicily (VinePair)

Welcome to Sicily, home of orange trees, olive groves, and more vineyards than you could possibly imagine. While we might think of Sicily as being small, it’s actually the largest island in the entire Mediterranean Sea, giving way to a serious array of grape-growing opportunities. With various terrains, topographical diversity, and that little old volcano on the eastern end of the island, there’s really no doubt about it; when it comes to wine, Sicily can do it all.

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Un bicchiere con Vini Scirto (Gusto Nudo)

La chimica dell’amore – reciproco e verso la terra – è l’unica chimica ammessa a Vini Scirto, azienda vinicola di Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia, comune in provincia di Catania sulle pendici settentrionali dell’Etna. I vigneti hanno quasi un secolo di vita e sorgono a 650 metri di altitudine su un terreno di sabbia vulcanica. A lavorarli, Giuseppe e Valeria.

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Etna Rosso Valcerasa-Bonaccorsi 2011

Luoghi & Sapori

etna_rosso_valcerasa_noannoDobbiamo ringraziare La Terra Trema, la consueta kermesse di fine novembre organizzata presso lo spazio pubblico autogestito Leoncavallo di Milano, se ogni anno riusciamo a incontrare produttori peculiari come quello il cui Etna Rosso ci accingiamo ancora una volta a degustare. Messi in commercio soltanto dopo diversi anni dalla vendemmia, i vini di Alice Bonaccorsi e Rosario Pappalardo

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“Puntiamo solo su vini che non passano mai di moda” (Vito Catania su Cronachedi gusto)

Intervista a 360° sul mondo del Cerasuolo e dei vini di Sicilia a Vito Catania, patron di Gulfi su Cronachedigusto.

La rivoluzione di Gulfi parte da qui, dall’inizio del lavoro di Vito Catania che intuisce le potenzialità di quella zona in piena Docg e di come Gulfi possa diventare il riferimento, non solo siciliano, per certi vini di classe, eleganza ed unicità. La storia della famiglia Catania è una di quelle comuni a molti siciliani.

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SantaMariaLaNave: I ‘picciriddi’ di Sonia

Dopo aver letto tanto di lei, più all’estero che in Italia, più in Inglese che in Italiano, finalmente siamo riusciti ad incontrare Sonia Spadaro, di SantaMariaLaNave, una donna profondamente innamorata del suo lavoro.

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