Col Bus Volkswagen nella Valle del Belice. “In Viaggio tra i Filari” 50 Anni dopo il Terremoto

Palermo, 11 settembre – Raccontare un Belice “a colori”, contrapposto al Belice in bianco e nero, quello legato al dolore del sisma, ai crolli, alla disperazione. Un nuovo racconto di vita, che valorizzi quello che è il Belice oggi, nel 2018, a cinquant’anni di distanza dal terremoto che ha reso questo territorio tristemente famoso nel mondo.
E’ questo l’obiettivo dell’edizione 2018 di In viaggio tra i Filari, il progetto ideato da Gianfranco Cammarata, giovane appassionato di vino e ristoratore palermitano, che già dallo scorso anno gira l’Isola a bordo del suo bus Volkswagen T2 arancione del 1971 per narrare la Sicilia del vino.

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Il cuore del progetto sarà il blog www.inviaggiotraifilari.it,  che narrerà passo dopo passo le tappe del viaggio, attraverso un diario di bordo quotidiano, accompagnato da foto e video. Insieme al blog anche i social network (Facebook, Instagram e Twitter) che permetteranno di descrivere il bello del Belice attraverso le più moderne forme di comunicazione. Continue reading “Col Bus Volkswagen nella Valle del Belice. “In Viaggio tra i Filari” 50 Anni dopo il Terremoto”

I Vini di Sicilia premiati da “5StarWines THE BOOK”

In occasione del Vinitaly è stata presentata la nuova guida di vini “5StarWines THE BOOK”, che vuole premiare e stimolare lo sforzo delle aziende che investono nel continuo miglioramento qualitativo dei propri prodotti, attraverso un raffronto prestigioso che individui uno strumento unico di marketing e di promozione sui mercati internazionali.

I vini sono stati valutati da panel giudicante di esperti di altissimo valore internazionale e di specifica conoscenza geografica (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier, esperti giornalisti ecc.), condotto da Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy. Qui i nominativi dei giurati.

Ecco le aziende Siciliane, e i loro “vini di Sicilia”, segnalati nella guida: Continue reading “I Vini di Sicilia premiati da “5StarWines THE BOOK””

Il Perricone racconta la Sicilia occidentale

Nunc est bibendum

(550 parole)

Ci sono vini che spesso raccontano il territorio e ne sono bandiera. Per quanto riguarda la Sicilia, Catarratto, Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Carricante, Zibibbo e Grillo chiudono il cerchio di buona parte delle bottiglie esportate oltre lo stretto e i confini nazionali. Eppure, non sono gli unici “lettori” del territorio. A questi nobili vitigni, va aggiunto perlomeno un nome che solo negli ultimi anni è diventato oggetto di una scommessa – il monovitigno – in quella triangolo che, per dare un’idea, è “chiuso” dalla Palermo-Agrigento, definendo così la Sicilia occidentale rispetto al resto dell’isola: il Perricone.

Maria Antonietta Pioppo, presidente della Fondazione Italiana Sommelier – Sicilia Occidentale, ha individuato cinque cantine che hanno scommesso in modo particolare su quest’uva e a un pubblico di esperti e appassionati ha offerto in degustazione un confronto imperdibile tra i produttori per inquadrare un territorio – sia pure vasto…

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I Vini di Sicilia vincitori di Radici del Sud 2017

Il 27 Novembre a Sannicandro di Bari è stata la giornata dedicata ai vini del Sud e degli oli del meridione che hanno partecipato alla XII edizione di Radici del Sud nel giugno scorso e alla premiazione dei migliori vini.

 

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Presentata la Guida Vitae 2018: le Quattro Viti di Sicilia

Mani, vite e vino: un rapporto intimo e inscindibile quello tra l’uomo e la terra, raccontato nelle immagini che contraddistinguono la quarta edizione della guida realizzata dall’Associazione Italiana Sommelier, svelata oggi al pubblico al The Mall.

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I VinidiSicilia a cui non dovrete rinunciare: i 10 Grillo di CronachediGusto

Su Cronache di Gusto si raccontano i Vini di Sicilia, in preparazione al G7 di Taormina. Si inizia col Grillo e con le 10 etichette da loro consigliate:

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Tredici sfumature di Grillo. Cronache siciliane dal Vinitaly (Wine in Sicily)

Daniele Cernilli, aka Doctor Wine, dice la sua sul Grillo: preferisce definirlo tradizionale e non autoctono “il ceppo originario di quasi ogni vitigno europeo infatti” ci racconta “ha radici in Georgia”. Sottolinea come il Grillo faccia sue alcune delle caratteristiche dei rossi, pur essendo un bianco: è ricco infatti di polifenoli come il Greco o il Timorasso, dei veri e propri “neri bianchi”, ed in più ha una buona tenuta degli anni, invecchia bene.

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Vuarìa 2012

Uva e Pomodoro

Vuarìa 2012
(Feudo Disisa, Sicilia)

A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi, dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
(Alda Merini)

Il Feudo Disisa appartiene alla famiglia Di Lorenzo, la quale ha trasformato gli originali pascoli e seminativi in lussureggianti vigneti e uliveti. Insiste nel territorio di Monreale (provincia di Palermo), ad un’altitudine di 400-500 metri sul livello del mare. Il centro aziendale è situato nelle vicinanze di una antica torre saracena, restaurata dai proprietari. La fertilità di queste terre, nota fin dall’antichità, ha alimentato anche la fantasia popolare, ingigantendone la produttività e dando origine ad una leggenda sull’esistenza di un tesoro comunemente noto come “Lu Bancu di Disisa”.

vuariaIl Vuarìa è un Nero d’Avola in purezza.

Colore rosso rubino intenso con riflessi purpurei. Odore speziato…

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Feudo Disisa, il racconto di un’eccellenza

Uva e Pomodoro

vino_disisa-535x300Oggi vi raccontiamo la visita di un’altra bella cantina a conduzione familiare: Feudo Disisa che si estende tra le vallate del Belice e dello Jato, nei pressi di Grisì, di proprietà della famiglia Di Lorenzo da circa 200 anni. Proprio questa cantina ha portato quest’anno la Sicilia a trionfare al Vinitaly con il suo fantastico Chara 2015 (di cui abbiamo già parlato), premiato come miglior bianco del mondo dopo aver superato ben 2700 vini candidati.

Ad accoglierci in cantina c’è il signor Di Lorenzo che ci fa da guida non solo all’interno degli stabilimenti, ma anche conducendoci in auto tra i vari vigneti coltivati a spalliera e gli uliveti centenari della tenuta. Il Feudo vanta in tutto 150 ettari e diverse varietà di cultivar autoctone ed internazionali: pinot grigio, pinot nero, mueller thurgau, nero d’avola, syrah, chardonnay (il primo vitigno internazionale impiantato in Sicilia).

enoturismoLo stabilimento è composto da un vecchio baglio, dove…

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