Di passiti e Zibibbo. Pantelleria, l’isola dolce.

“Esplorando i fondali addormentati intorno all’isola […] avevamo recuperato un’anfora con ghirlande pietrificate che dentro aveva ancora i residui di un vino immemore corroso dagli anni, e avevamo fatto il bagno in una gora fumante le cui acque erano così dense che si poteva quasi camminarvi sopra.” scriveva Gabriel García Márquez.

Nel  nostro viaggio a Pantelleria anche noi abbiamo assaggiato vini, non immemori ma memorabili, cresciuti in acciaio, in botti e anche in anfore, il cui ricordo conserveremo nel tempo. Così come quello degli uomini geniali incontrati, panteschi e no, ma comunque innamorati dell’isola dei dammusi, l’avamposto italiano dell’Africa. Continua a leggere “Di passiti e Zibibbo. Pantelleria, l’isola dolce.”

7 Bottles that Put Sicily on the Map of Trendy Wine Regions (Food & Wine)

Terroir hunters love the stuff: a soil of salty ash, pumice and rock, steep slopes, and a star grape variety—Nerello Mascalese—that can channel intense minerality and that tastes like the lovechild of Nebbiolo and Pinot Noir. The appellation has attracted a flock of talented winemakers, some avant-garde, some seeking to revive the oldest traditions (three of them profiled below), and a new generation of drinkers who love a good story as much as a great glass.

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