ViniBuoni d’Italia 2019: le 19 Corone e le 16 Golden Star di Sicilia

E’ oramai diventato il primo appuntamento dell’anno con le Guide enologiche Italiane: Vini Buoni d’Italia 2019 del Touring Club Italiano anche quest’anno anticipa tutti, e come sempre noi siamo pronti a raccontarvi i vini di Sicilia meritevoli di un premio. Lo abbiamo fatto qui nel 2017 e qui nel 2018

Vinibuoni d'Italia

Una prima considerazione sul numero delle Corone ricevute: quest’anno sono 19, due in più dello scorso (se il buon giorno si vede dal mattino…), con diverse variazioni. Infatti solo Benanti, Fazio, Florio, Hauner, Marco De Bartoli, Palari, Pietradolce, Planeta, Tasca d’Almerita e Tenuta di Fessina si confermano e ricevono la Corona come lo scorso anno, e, fra questi, alcuni per un vino diverso. Fra i vitigni premiati, 3 Corone a Etna Rosso e Nero d’Avola, 2 a Faro fra i rossi, mentre fra i bianchi il più apprezzato è l’Etna Bianco con 2 Corone.

Molto interessante anche l’attribuzione di 16 Golden Star alla Sicilia: fra le altre siamo felici di notare quelle (per noi molto meritate) attribuite ad Arianna Occhipinti, Enò-Trio e Marilena Barbera, a riconoscimento della qualità di questi vignaioli. In questa categoria il vino più premiato è il Nero d’Avola con 5 Star, mentre 4 sono le Star per gli Etna Doc Rosso; fra i bianchi 2 Star ciascuno per Catarratto e Grillo.

Queste le 19 Corone di Sicilia 2019: Continue reading “ViniBuoni d’Italia 2019: le 19 Corone e le 16 Golden Star di Sicilia”

Etna’s Eruption (Wine Spectator)

Driving along the northern flanks of Sicily’s Mount Etna some weeks ago, I noticed how much the wine scene there has changed in the past decade.

I’d come for the 11th edition of Contrade dell’Etna, a wine event that’s part barrel tasting of the recent harvest and part Sicilian party.

Etna was nowhere 10 or 11 years ago,” said Andrea Franchetti, founder of Passopisciaro winery and creator of the event, which opened early morning on the grounds of an ornate 19th-century villa. “Now producers come from Northern Italy to see what’s going on, and some start making wine. Continue reading “Etna’s Eruption (Wine Spectator)”

Etna, i vini dell’isola nell’Isola

The Wine Training

Orizzontale di Nerello Annata 2014 promossa da l’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana nella sede storica del Real Collegio di Lucca.

I rossi del Vulcano

I vigneti Etnei con le sue viti centenarie aggrappate ad un terreno scosceso e grigio fatto di terrazzamenti trattenuti da muretti di sassi neri è certamente uno dei luoghi che più rimane impresso nella mente del visitatore enoico. In alcuni versanti il mare s’intravede sembrando più vicino di quello che è nella realtà. Venti costanti soffiano asciugando e mitizzando i versanti del Vulcano dai quali colate laviche in alcuni punti ben visibili, sono ricoperte da pietrisco nero ed erbe spontanee, elementi distintivi di questa  montagna che, gli antichi greci, attribuivano alla dimora dei venti del dio Eolo.

Negli ultimi anni un interesse crescente ha visto molti piccoli produttori  individuare sulle pendici di uno dei più grandi vulcani dell’area del Mediterraneo una nuova frontiera per la…

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From the Savory Side, the Salty Carricantes of Sicily (The New York Times)

Great lesson about Etna Biancos in the Wine School of Eric Asimov, on The New York Times:

To describe a wine as “salty” may not seem like much of a compliment. Yet it can be high praise indeed.

Some of the world’s greatest wines have a distinct saline tang. In France, where the vocabulary for describing wine dwarfs the capacity of English, to remark on a wine’s “salinité” is to toss a welcome though perhaps voguish verbal bouquet.

In my experience, few wines demonstrate this notion of salinity as well as the whites in the Etna Bianco category, made largely or entirely from carricante grapes grown in the foothills of Mount Etna in Sicily. They are marked by a distinctive savory tang that the winemakers will tell you is blown in by the salty wind off the Mediterranean.

Here at Wine School, where for the last month we have been drinking Etna Biancos, we prize savory wines. We also recognize that they are likely to be an acquired taste, especially for palates honed in the United States.

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Your Next Lesson: Etna Bianco

Once again Eric Asimov teaches about Sicilian wines to the American readers of The New York Times. Yesterday it has been published a nice introduction to Carricante and Etna Bianco. Here you can see part of this article:

In the last few years, Sicily and Mount Etna in particular have become well known for their red wines, particularly those made of the nerello mascalese grape, which we drank back in 2016.

This time, we will look at the white wines of Mount Etna, known as Etna Bianco. These wines are made largely, sometimes entirely, of carricante. As with so many Italian grapes, it was little known and little appreciated until the last 10 or 15 years, when winemakers began to show just how good carricante could be.

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La Top10 degli Etna Bianco a fine 2017, secondo i dati di Wine Searcher

Diamo un’occhiata anche agli Etna Bianco più cercati nel 2017 su Wine Searcher.

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Grappoli di Carricante

Ecco la classifica:

  1. benanti-pietramarina-etna-bianco-superiore-sicily-italy-10521414Benanti – Pietramarina Etna Bianco Superiore, Sicily, Italy
  2. Tenuta delle Terre Nere – Bianco Etna, Sicily, Italy
  3. Planeta – Etna Bianco, Sicily, Italy
  4. Pietradolce – Archineri Etna Bianco, Sicily, Italy
  5. Alta Mora – Etna Bianco, Sicily, Italy
  6. Tenuta delle Terre Nere – ‘Vigne Niche’ Santo Spirito Bianco Etna, Sicily, Italy
  7. Benanti – Bianco di Caselle Etna, Sicily, Italy
  8. Tenuta di Fessina – a’Puddara Etna Bianco, Sicily, Italy
  9. Graci – Etna Bianco, Sicily, Italy
  10. Tenuta delle Terre Nere – ‘Vigne Niche’ Calderara Sottana Bianco Etna, Sicily, Italy

I Cinque Grappoli di Sicilia della guida Bibenda 2018

Sfornata una nuova guida, ancora una volta ci interessiamo di vedere che cosa riserva per i vini di Sicilia; si tratta di Bibenda, la guida della Fondazione Italiana Sommelier, che presenta i 5 Grappoli.

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I Faccini di Sicilia 2018 di DoctorWine: 95 e 96/100

Anche la guida dei migliori vini secondo Doctor Wine inizia a presentare i primi nomi premiati; come sempre ci soffermiamo sui vini di Sicilia che per Daniele Cernilli meritano una menzione speciale, 10 in totale fra 95 e 96 centesimi (3 in più dello scorso anno, quando la guida ne segnalava 7).

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Le Chiocciole 2018 di Sicilia di Slow Wine

E’ arrivato il turno di un’altra delle guide classiche e più lette, Slow Wine, con le sue Chiocciole a premiare i vini più buoni dell’isola.

Le Chiocciole di Sicilia sono 11, una in meno dello scorso anno, e per la precisione:

Qui trovate le altre 184 Chiocciole d’Italia: http://www.slowfood.it/slowine/ecco-voi-le-195-chiocciole-di-slow-wine-2018/

 

Etna: nuovi vini molto antichi

Emozionante il racconto dell’Etna, fatto da alcuni dei suoi più grandi protagonisti: Andrea Franchetti, Alberto Graci, Salvo Di Bella, Benjamin Spencer, Salvo Foti e Frank Cornelissen su Rai Italia:

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Lo trovate cliccando qui.

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