“Drink Pink in Sicily”: buona la prima!

DrinkPink in Sicily: i rosati dal vulcano ai tre Valli è stata una festa ben riuscita.

Superate notevolmente le attese degli organizzatori che non si aspettavano una presenza tanto numerosa di partecipanti: oltre 300 infatti lunedì scorso hanno preso parte al primo evento dedicato al vino più di tendenza del periodo.

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“Drink Pink in Sicily”, il 16 luglio a Catania

Oltre 40 cantine siciliane, 7 chef donna, diversi produttori siciliani, tutti insieme per un unico protagonista: il vino rosato siciliano.

Lunedì 16 luglio al SAL – Spazio avanzamento lavori di Catania si terrà DrinkPink in Sicily: i rosati dal vulcano ai tre Valli. Evento unico, organizzato dall’imprenditrice winelover Gea Calì, dedicato al vino più di tendenza del periodo.

Rosa è il colore del vino, donne saranno le chef protagoniste:

Bianca Celano di QQucina a Catania, Bonetta Dell’Oglio chef e scrittrice di Palermo, Rita Russotto del ristorante Satra di Scicli, Rosaria Maio della Trattoria Mirò di Valverde, Oriana Foti dell’Accademia del Monsù di Catania, Valentina Rasà di Cucina Manipura e una special guest: l’enfant prodige della ristorazione capitolina: Sarah Cicolini del ristorante Santopalato di Roma!

Per l’occasione prepareranno delle ricette in abbinamento ai rosati delle cantine Al-Cantàra, Avide, Baglio del Cristo di Campobello di Licata, Barone di Villagrande, Barone Sergio, Barraco, Benanti, Bonavita, Calcagno, Cantina di Nessuno, Cantina Marilina, Cantine Russo, Conte Uvaggio, Cottanera, Curto, Daino, Destro, Falcone, Feudi del Pisciotto, Feudo Cavaliere, Feudo Maccari, Firriato, Fischetti, Guccione, Gulfi, I Custodi delle Vigne dell’Etna, Judeka, La Contea, La Gelsomina, Le Case Matte, Maggio Vini, Mandrarossa, Milazzo, Murgo, Palmento Costanzo, Paolo Calì, Planeta, Primaterra, Tenuta La Chiusa, Tenuta Masseria Setteporte, Tenute Bosco, Tenute Lombardo, Terra di Costantino, Terrazze dell’Etna, Theresa Eccher, ValCerasa di Alice Bonaccorsi, Valenti, Vagliasindi, Vivera, che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo.

Non mancheranno pane e dolci realizzati dalle fornaie Rosa Burgio del panificio Burgio di Serradifalco (Cl), Valeria Messina del panificio Biancuccia di Catania e dalla pasticcera Giovanna Musumeci di Randazzo.

Per l’occasione l’artigiano del vetro Alessandro Di Rosa dell’azienda Thalass di Modica realizzerà i piatti per le ricette delle chef.

Sarà una vera e propria festa, durante la quale si potrà partecipare alla tavola rotonda sull’evoluzione del rosato con un’ospite d’eccezione: una grande signora del vino, direttrice della didattica nazionale di Fondazione Italiana Sommelier e apprezzato personaggio televisivo: Daniela Scrobogna.

E come se non bastasse il corollario musicale del programma radiofonico SoulSalad, media partner dell’evento.

Il costo del ticket è di € 35.00 acquistabile al botteghino dietro prenotazione o online su eventbrite.it

Soci Fondazione Italiana Sommelier, Fisar, Ais, Onav, Slowfood €30.00 acquistabile solo al botteghino, dietro prenotazione, presentando la tessera di associazione.

Per info e prenotazioni: 333.5866229

Your Next Lesson: Etna Bianco

Once again Eric Asimov teaches about Sicilian wines to the American readers of The New York Times. Yesterday it has been published a nice introduction to Carricante and Etna Bianco. Here you can see part of this article:

In the last few years, Sicily and Mount Etna in particular have become well known for their red wines, particularly those made of the nerello mascalese grape, which we drank back in 2016.

This time, we will look at the white wines of Mount Etna, known as Etna Bianco. These wines are made largely, sometimes entirely, of carricante. As with so many Italian grapes, it was little known and little appreciated until the last 10 or 15 years, when winemakers began to show just how good carricante could be.

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Etna rosato Doc Alnus 2016 – I Custodi delle Vigne dell’Etna (Cronache di Gusto)

Questa settimana su Cronache di Gusto il vino raccontato e consigliato è Alnus 2016 de I Custodi delle Vigne dell’Etna. Ecco il perché:

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Cibo Nostrum 2017: i nostri 4 calici di Taormina

Anche quest’anno Cibo Nostrum, la festa dei cuochi “on the road” giunta alla sesta edizione,  è stato un’occasione speciale per assaggiare piatti gourmet, passeggiando per le vie del centro di Taormina.

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Guida ai Vini del Giornale di Sicilia 2017: I Superpremi

MIGLIOR SPUMANTE – EXTRA BRUT 2009 DI MURGO Perlage bello da vedere e lungo. Ha profumi floreali, mandorlati con note di pompelmo e una traccia leggerissima salmastra. In bocca è freschissimo e chiude con un lungo finale sapido

MIGLIOR VINO BIANCO – DOC ETNA BIANCO ANTE 2014 DEI CUSTODI DELLE VIGNE DELL’ETNA Naso pulito ed elegante con pompelmo, erbette aromatiche e sentori balsamici. Il sorso è dinamico, vibrante con un’evidente nota salina che cavalca un lunghissimo finale

MIGLIOR VINO ROSATO – DOC SICILIA ROSÀ 2015 DI GULFI Dal bel colore rosa antico. Questo vino offre profumi di fragoline, lampone, melograno e noce moscata. Al palato è fresco e fruttato. Una bella interpretazione di una tipologia sempre più importante

MIGLIOR VINO ROSSO – DOC FARO 2012 DI PALARI Dal colore rosso rubino con riflessi aranciati ha profumi intriganti con sentori di sottobosco, terra bagnata e richiami balsamici finissimi. Il sorso è di incredibile freschezza, cremoso, elegante e di grande persistenza

MIGLIOR VINO DA MEDITAZIONE – VECCHIO SAMPERI DI DE BARTOLI Un vino che lega passato e presente. Ha un naso intenso, pulito e complesso di frutta secca, fichi secchi, mirto e una nota di eucaliptus. Al palato è multidimensionale, fine, con freschezza, mirabile equilibrio e persistenza infinita

MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO – DOC SICILIA CENTUNO 2013 DI CVA Un naso con intriganti note di prugna e cioccolato. Il sorso è ricco, ben articolato, di buon equilibrio e notevole persistenza. Un rosso che coniuga piacevolezza e grande convenienza

MIGLIORE AZIENDA EMERGENTE – TORNATORE Una storia antica, una visione moderna. L’atto d’amore di una famiglia per uno dei territori del vino più importanti d’Italia. Una sfida, una scommessa e tanti investimenti per questa cantina per la prima volta in guida dalle idee chiare e dai risultati già tangibili

MIGLIOR ENOLOGO – MARIO RONCO sapienza, esperienza, passione. Sono gli ingredienti che ha mescolato al servizio della Sicilia del vino. Tra zolle e filari, tra botti e fermentazioni ha consolidato negli anni una grande conoscenza e grandi risultati. Suo è il rosso più premiato nelle dieci edizioni della guida

MIGLIOR RAPPORTO CANTINA-TERRITORIO – GORGHI TONDI Andare in questa cantina per una semplice visita può rivelarsi una passeggiata ecologica. Le vigne, il mare africano, i suoli sabbiosi, la luce immensa e una riserva naturale che è anche una sorta di motel per uccelli migratori. Cosa volere di più?

MIGLIOR VITICOLTORE – ALDO VIOLA La sua vita è tra i vigneti. Quelli in collina, freschi e ventilati. E quelli in pianura che sentono la brezza e il sole battente. In questo microcosmo si muove con idee chiare e un po’ controcorrente. Rispetto per la terra e per l’uva da essa generata. Sono le sue password di vignaiolo

Sorgente: Presentata la Guida ai Vini del Giornale di Sicilia – ECCO I SUPERPREMI

I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)

Interessante degustazione a Expo Food and Wine a Catania con confronto fra i diversi versanti dell’Etna. Continue reading “I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)”

Una serata con i rosati di Sicilia (EgNews)

Quello dei vini rosati siciliani è un mondo molto interessante ad oggi ancora a molti sconosciuto poiché, in passato, questi vini non raggiungevano dei risultati particolarmente apprezzabili. Si tratta, infatti, di una strada in salita, ma che, se ben percorsa, è in grado di dare tante soddisfazioni offrendo l’opportunità di scoprire le potenzialità delle nostre varietà di uve autoctone quali Nerello Mascalese, Nero d’Avola e Perricone.

Sarà forse per questo motivo che il numero degli estimatori dei vini rosati siciliani è in netto aumento come ha dimostrato il successo della serata svoltasi lo scorso 14 settembre nella splendida location del ristorante Seven di Palermo, presso l’Hotel Ambasciatori. Si è trattato di una degustazione dedicata unicamente ad alcuni tra i migliori vini rosati siciliani, finalizzata a fare scoprire ed apprezzare una tipologia di vino ancora poco conosciuta dai consumatori ma capace di offrire piacevolezza e convivialità.

Gli estimatori di questo tipo di vino hanno avuto la possibilità di degustare un’accurata selezione di ben 18 prestigiose etichette provenienti da varie zone vitivinicole della Sicilia:

  • Baglio del Cristo di Campobello, C’D’C Rosato 2015
  • Calcagno, Arcuria Rosato 2015
  • Cantine Settesoli, Mandrarossa Perricone Rosè 2015
  • Cossentino, Rosa del Sud 2015
  • Curto, Eos Eloro Doc 2015
  • Cva Canicattì, Delicio 2015
  • Di Giovanna, Gerbino Rosato di Nero d’Avola 2015
  • Fondo Antico, Aprile 2015
  • Gulfi, Rosà 2015
  • I Custodi delle vigne dell’Etna, Alnus 2015
  • Lombardo vini, Fiore di Nero 2015
  • Milazzo, Terre della Baronia 2015
  • Murgo, Murgo Brut Rosé 2011
  • Palmento Costanzo, Mofete 2015
  • Piano dei Daini, Piano dei Daini Etna Rosato 2014
  • Tasca d’Almerita, Amerita Rosé 2011
  • Tenuta di Fessina, Erse Etna Rosato Doc
  • Tornatore, Etna Rosato Doc 2015

Qui le impressioni delle degustazioni: Una serata con i rosati di Sicilia – EgNews OlioVinoPeperoncino – gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo

Contrade dell’Etna 2016, i Top10 di Vini di Sicilia

Appuntamento immancabile, caotico ma decisamente imperdibile per chi vuole farsi un’idea delle anteprime del 2015 e del fermento che ruota attorno ai vini dell’Etna; parlo di Contrade dell’Etna, giunto all’edizione 2016. Continue reading “Contrade dell’Etna 2016, i Top10 di Vini di Sicilia”

7 Etna Bianco che ci piacciono (Agrodolce)

Il vitigno a bacca bianca principe di queste altitudini è il Carricante, uno degli autoctoni antichi della Sicilia. Piccoli e grandi produttori hanno deciso di puntare sulle sue ineguagliabili caratteristiche, tanto che in poco tempo è diventato il simbolo di un’area del vino in grado di sorprendere anche con la produzione di bianchi e di competere con le più rinomate regioni vinicole del mondo. Per la gioia dei wine lover, oggi si possono gustare tantissime espressioni e interpretazioni del Carricante, non c’è che l’imbarazzo della scelta per abbandonarsi al piacere di scoprire un territorio unico al mondo. Ecco 7 Etna Bianco da mettere in fresco, esemplari della cultura bianchista che sta conquistando la scena.

Su Agrodolce, nota di merito per Benanti, Tenuta di Fessina, Graci, Ciro Biondi, I Custodi delle Vigne dell’Etna, Girolamo Russo e Planeta

Per leggere il racconto di questi vini: 7 Etna Bianco che ci piacciono | Agrodolce