Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi

Personalmente ho amato i suoi libri sul vino, sono state introduzioni importanti per capire qualcosa di più su questo mondo sfaccettato e complesso: parlo di Andrea Scanzi, e dei suoi Elogio dell’invecchiamento Il vino degli altri. Ultimamente è molto più comune ascoltarlo e leggerlo su altri argomenti (e noi non entriamo nel merito); ma è stato bello rivederlo sul suo blog Il vino degli altri dopo un lungo periodo di silenzio. E dopo 11 mesi da dove poteva ripartire se non dalla nostra isola?  Continue reading “Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi”

Il Perricone di Cantine Barbera, la Sicilia che non ti aspetti

vinocondiviso.it

Oggi ti parlo di un vino che mi ha piacevolmente sorpreso. Era da un bel po’ che non bevevo un vino rosso siciliano di questo carattere (se escludiamo la zona dell’Etna che continua a piacermi molto). Si tratta di un vino di Cantine Barbera, un’azienda che si trova a Menfi (AG), praticamente affacciata sul mare. 15 gli ettari vitati  per una produzione totale di circa 70.000 bottiglie.

Sicilia Rosso "Microcosmo" 2013 - Cantine Barbera Sicilia Rosso “Microcosmo” 2013 – Cantine Barbera

Sicilia Rosso “Microcosmo” 2013 – Cantine Barbera

Rosso rubino compatto senza cedimenti il colore del liquido. All’olfatto si presenta con personalità e originalità: un mix di scorza di agrumi (bergamotto) e sottobosco a bicchiere fermo, poi in sequenza marasca, pepe nero, asfalto, chiodo di garofano, mandorla…note dolci e speziate, più acute e poi più risolte, c’è da divertirsi con il naso nel bicchiere. La bocca mi allontana immediatamente dal ricordo di certi vini rossi siciliani…

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I 3vini3 di Sicilia di Marilena Barbera

Photo Davide Robbiati

Mi chiamo Marilena Barbera e sono una vignaiola.
Vivo e faccio il vino a Menfi, in Sicilia, insieme a mia madre e ai miei ragazzi.

Così si presenta Marilena Barbera sul sito della sua cantina; correttamente, perché Marilena è una vignaiola vera. Ma Marilena Barbera è anche una delle maggiori social influencer del mondo del vino: unica italiana nella top20 dei wine influncers, secondo la classifica annuale di Social Vigneron. Continue reading “I 3vini3 di Sicilia di Marilena Barbera”

Ciàtu, alito delle Terre Sicane (Appunti di Gola)

Ha questo colore di sangue venoso, profumo poderoso di frutti rossi, la lama piccante dell’alcol, e quel sipario finale di tendaggi di velluto delle case vecchie. S’assaggia e dice di tannini nervosi, di roba gracchiante tra i denti, di un finale largo che arranca verso il termine, lontanissimo. Eppure resta sottile, scosso da un colpo di frusta acido – ma non astringente – che spazza il sorso dopo che l’hai avuto.

Sorgente: Ciàtu, alito delle Terre Sicane – Appunti di Gola

Cantine Barbera – La Bambina 2015 (Storie del Vino)

Di colore rosato luminoso, al naso si apre con profumi di melograno e anguria, di lampone e di fragola, per poi regalare piacevoli sentori di pepe rosa e iodio marino. All’assaggio è la freschezza dell’acidità delle uve il suo biglietto da visita, con un corpo agile ed una bevuta piena e croccante, tanto da essere adatto anche dopo aver bevuto un rosso corposo. In bocca ritornano le sensazioni di melograno e di ciliegia appena matura.

Sorgente: Cantine Barbera – La Bambina 2015 | Storie del Vino

Vinitaly 2016: 11 aziende da visitare (e 4 sono Siciliane) – Luciano Pignataro Wineblog

Sul sito di Luciano Pignataro, suggerimenti per Vinitaly 2016, con le cantine Siciliane in grande evidenza. Questi le 4 indicazioni della Sicilia:

Vi elenco di seguito alcune (scusandomi sin d’ora con chi non ho inserito nel sottostante elenco, ma cercherò in ogni caso di andare ad incontrare) tappe imprescindibili del mio personale tour enologico:

Santa Maria La Nave – Sicilia – Pad. 2 Stand. 91F (all’interno dello stand Benanti)

Cantine Barbera – Sicilia – Pad. 8 Stand. B8/E9

Baglio del Cristo di Campobello di Licata – Sicilia – Pad. 2 Stand 27/B

Azienda Agricola Graci – Sicilia – Pad. 2 Stand 105G

Il resto dei suggerimenti di Fabio Panci: Vinitaly 2016: undici aziende da visitare ma si accettano consigli – Luciano Pignataro Wineblog

Scrivere le mail ai clienti (Cantine Barbera)

Marilena Barbera presenta ai “nuovi clienti” i suoi vini, e ancora una volta lo fa con fantasia e stile:

“L’Inzolia è per tutti i giorni, un calice semplice, un benvenuto sorridente fra amici che vogliono chiacchierare delle prossime vacanze e sognare il caldo all’inizio della primavera, quando fa ancora freddo ma manca poco, pochissimo. Dietro le Case (che è sempre inzolia, ma delle vigne vecchie) è il vino giusto per una serata romantica, è un fiore, una carezza, una promessa. E il Grillo, Coste al Vento, per chi ama i sapori più forti, magari con quelle animelle che non c’erano in carta la sera che sono andata a mangiare lì, ma che tornerò ad assaggiare presto. Tra i rossi, il Nero d’Avola per un tagliere di quei prosciutti e salumi così belli che penzolano impettiti nella sala di gastronomia, di cui sento ancora il profumo, e il Perricone (Microcosmo) per uomini veri che abbiano bisogno di un po’ di tannino e di tenerezza insieme. Ciàtu, invece, è femmina nell’anima, anche se finisce con la u, che in siciliano di solito indica i maschi. E’ femmina profumata e forte, avvolgente e orgogliosa, una tanguera, in pratica. E poi…”Scrivere le mail ai clienti – Cantine Barbera | Azienda Agricola Biologica in Menfi, Sicilia

Marilena Barbera e il vitigno Perricone

Su Vini di Sicilia il Perricone è sempre un ospite d’onore.

Ancora una volta Marilena Barbera lo racconta, questa volta attraverso un video dedicato alle Strade del Vino:

Il vitigno Perricone è un autoctono a bacca nera originario della Sicilia occidentale e alla fine dell’Ottocento era il vitigno più coltivato nelle province di Palermo e Trapani e lo si trovava anche nelle province di Caltanissetta e Agrigento. Il vitigno Perricone viene utilizzato per la produzione del Marsala Ruby, grazie al quale ha trovato inizialmente grande sviluppo. Nella prima metà del Novecento, quando il consumo di Marsala è andato progressivamente riducendosi, la sua coltivazione si è ridotta a sua volta fino a subire un abbandono pressoché totale. Il Perricone è un vitigno autoctono a bacca rossa della Sicilia, originario precisamente della parte occidentale dell’isola. Dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, con il sinonimo Pignatello, era il vitigno più coltivato nelle province di Palermo e Trapani e maggiormente utilizzato per vinificare il Marsala Ruby in assemblaggio con altre uve locali. La crisi del Marsala compromise molto l’immagine di questo vino amato per secoli specialmente sul mercato inglese. Questo periodo infausto per il Marsala fece rischiare anche l’estinzione del vitigno, salvato grazie alla perseveranza di viticoltori lungimiranti che hanno ridato al vitigno Perricone la sua identità e la sua fama.