Tenute Botticella “svolta” biologica (Cronache di Gusto)

Una storia ormai che dura dal 1980 quella dell’azienda di Marsala, in provincia di Trapani, Tenute Botticella.

Fu, ai tempi, don Diego Maggio che, andando controcorrente ed accaparrandosi anche i dubbi e gli insulti di molti collghi, decise di acquistare dei terreni nelle zone più ate del territorio marsalese, precisamente a Digerbato, una zona ricca di storia della cultura contadina. I risultati, alla fine gli daranno ragione. Perché nei vini delle Tenute Botticella, quest’altitudine si percepisce fin dal primo sorso. Determinante la scelta, presa da don Diego insieme al genero Giovanni, di diversificare i vigneti e concentrarsi sulle coltivazioni di Syrah, Inzolia, Catarratto, Nero d’Avola, Chardonnay, oltra al Grillo che qui è di casa e che continua a regalare grandissimi vini.

Giusy Anna e Sabrina Giacalone

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Il Perpetuo, antenato del Marsala, in degustazione a Taormina (EnoNews.it)

Intima, unica e straordinaria la degustazione del vino Perpetuo, una collezione privata di Giacomo Ansaldi, custodita gelosamente nella bottaia del Baglio Donna Franca Wine Resort.

Intima perché è la condivisione di una storia e di una tradizione riservata a pochissimi sommelier, winelovers e ospiti del 51° Congresso dell’Associazione Italiana Sommelier, per il numero esiguo delle bottiglie disponibili e per la capacità della sala Castelmola del San Domenico Palace di Taormina, appartenuta ai frati domenicani. Unica perché è, in assoluto, la prima volta che il perpetuo lascia la bottaia del Baglio per essere degustato altrove ed infine straordinaria perché la collezione costituisce un patrimonio storico della tradizione del vino di Marsala non fortificato, custodito e tramandato solo grazie ad un lungo lavoro di ricerca e di “affidamento” iniziato nel lontano 1987 da Giacomo, allora giovane enologo e con origini agricole. Il perpetuo era il vino delle famiglie contadine di Marsala, il vino del popolo utilizzato come derrata alimentare per lavorare nei campi; veniva realizzato anticamente tramite una particolarissima tecnica di invecchiamento che consente la permanenza in botte in eterno. Continue reading “Il Perpetuo, antenato del Marsala, in degustazione a Taormina (EnoNews.it)”

Marsala’s Barrel Makers

Alice in Wonderlands

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Li Causi barrel at Tasca’s Regaleali estate

I had first seen the Li Causi logo a few months ago, stamped onto a barrel at Tasca’s Regaleali estate. The image is of a man hammering rings of metal onto a wooden barrel. I took a photo of it, with a mental note to research the company. I didn’t, time got away from me and I forgot about the little hammering man…until last week.

Honestly, barrels aren’t something that I often think about. I should though–they are used in the fermentation and aging of the majority of big reds, also a number of white wines too. Each seemingly insignificant stage of the barrel making process will affect the final result of the wine: from the age of the wood to the level of ‘toasting’. Tasca ages some of their wines in Li Causi barrels: the results are fantastic. The Riserva Del Conte…

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Wine Advocate, il marsala Aegusa Florio 1994 è tra i Top 20 Extraordinary Wines

Vino&Stile

aegusaWine Advocate premia il marsala Florio Aegusa 1994 che con 97 punti si inserisce di diritto, unico italiano, tra i top 20 Extraordinary Wines di tutto il mondo secondo la prestigiosa rivista americana. Capace di influenzare e cogliere le nuove tendenze del mercato internazionale, comunicandole non solo al ristretto Club dei super esperti ma anche al vastissimo pubblico dei Wine Lover, Wine Advocate attribuisce questo importante riconoscimento ad uno dei vini più preziosi e distintivi dell’enologia italiana, il marsala.

Aegusa è una rara Riserva di marsala Superiore Semisecco che i Florio amavano offrire ai loro ospiti più illustri a fine cena. Un vintage raffinato ed imponente, che mantiene integra l’autenticità delle singole annate, affinate senza blend, nel rispetto dei tempi di maturazione di ciascun tino. Prodotto con cura estrema, il marsala destinato a diventare Aegusa riposa nel silenzio tranquillo delle Cantine Florio di Marsala per lunghi anni. Il risultato è…

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Marsala: guida completa a un vino geniale (Dissapore)

Straordinaria introduzione al Marsala su Dissapore; chiunque vuole avvicinarsi a questo vino, che ha bagnato la storia degli ultimi secoli dei vini di Sicilia, non può non passare da questa esauriente descrizione di Ulrich Kolmann

Appena si pronuncia la parola «Marsala», tutto si intreccia. Storie di persone e di famiglie che si innestano sui diversi rami della grande storia, non solo italiana. Il Marsala, uno dei vini più eleganti e complessi al mondo, ha visto di tutto: dalla sua fama assoluta nell’Ottocento fino alla pressoché totale disfatta negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, un periodo in cui venne relegato ad ingrediente di salse o proposto in veste di “Marsala all’uovo”. Qua niente di tutto ciò.

Sorgente: Marsala: guida completa a un vino geniale | Dissapore

Appunti di degustazione: #personedivino. De Bartoli, il grillo ed il vino perpetuo.

Sul blog Appunti di degustazione interessante intervista in casa Marco De Bartoli.

Noi facciamo biologico per principio e infatti non si utilizza chimica da 40 anni, quando non esisteva nulla di biologico come lo intendiamo oggi. Siamo favorevoli al concetto di vino biologico o biodinamico, ben venga, ma per noi non fa differenza; la differenza lo fa il modo in cui si lavora. Devi lavorare bene.

Sorgente: Appunti di degustazione: #personedivino. De Bartoli, il grillo ed il vino perpetuo.

Il Marsala Superiore Vintage di Marco De Bartoli nella Top Ten di Ian D’Agata

Marco_De_Bartoli_Marsala_Superiore_Vintage_1987Ian D’Agata, considerato uno dei migliori giornalisti e scrittori di vino e dintorni, oltre ad essere Direttore Scientifico di Vinitaly International Academy, ha pubblicato oggi su Decanter una Top Ten di vini Italiani emozionanti.

Bella menzione per il Marsala Superiore Vintage 1987 di Marco De Bartoli, che insieme ad alcuni altri riceve da D’Agata il punteggio più alto, 90. Lo descrive così:

Ricco e mielato, con note ossidative che esaltano la nocciola, la mandorla ed i fiori secchi – come un ottimo Oloroso.

Rich and honeyed, with oxidative notes lifting the hazelnut, almond and dried flowers – like a very good Oloroso.

Qui l’articolo con le altre segnalazioni: Ian D’Agata’s top 10 exciting wines from Italy – Decanter.

I 10 vini più sottovalutati d’Italia che dovete assolutamente conoscere! – Slowine

Un altra Top Ten, questa volta sui vitigni Italiani, questa volta su Slowine, ma sempre con tanta Sicilia (peccato perchè qui una bella menzione per il Perricone ci stava proprio!!). Per la precisione:

8) Cataratto (SICILIA): forse è il nome. Ha poco appeal. Complicato da pronunciare. Si sta addirittura pensando di cambiarlo… Noi ne siamo autenticamente innamorati, soprattutto di quello coltivato in alta collina. Regala sensazioni preziose, capaci di concorrere con i migliori bianchi italiani e internazionali. Mai sentito nessuno ordinarlo in un wine bar… Ragazzi sveglia! Cominciate a comprarlo a casse, normalmente costa una pietra e il 2014 è un’annata culto. I migliori: Castellucci Miano, Barraco, Valdibella, Lombardo, Porta del Vento, Bosco Falconeria.

9) Cerasuolo di Vittoria (SICILIA): è un nostro pallino, lo ammettiamo senza pudore. Lo amiamo alla follia. Un rosso modernissimo, gastronomico, succoso, gustoso, ricco di personalità e marca fortemente il terroir. Tanti i grandi interpreti: COS, Arianna Occhipinti, Gulfi, Poggio di Bortolone, Planeta, Manenti.

10) Gli ossidativi: … Marsala (..,SICILIA). Gli abbiamo uniti perché anche la loro sorte pare tragicamente collegata. Sono i vini che raccolgono sempre i punteggi più alti nelle nostre degustazioni ma vengono stappati ormai dalla gente comune con la stessa frequenza con cui in Italia ci fanno votare il presidente del Consiglio… Stanno scomparendo, ogni anno abbiamo un produttore in meno in guida… tra poco investiremo i nostri pochi euro e ci compreremo un fazzoletto di terra in ognuna di queste gloriose denominazioni. Chi acquistare? …. Marsala: De Bartoli, Florio.

viaI 10 vini più sottovalutati d’Italia che dovete assolutamente conoscere! – Slowine.