I Top Hundred Siciliani 2017 di Papillon

Nuovo giro di giostra e nuovi vini premiati: è la volta dei Top Hundred 2017 di Papillon, i vini scelti da Paolo Massobrio e Marco Gatti, i due giornalisti con il papillon.

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La loro sfida annuale è quella di individuare 100 cantine nuove con un vino che possa salire agli onori del miglior vino d’Italia. Sono i Top Hundred di Papillon, che saliranno sul palco di Golosaria, domenica 12 novembre, per la prima volta, perché da 15 anni, non viene mai premiata la cantina degli anni precedenti. Quest’anno, ad esempio si registra l’exploit della Sicilia, davvero ricca di novità, così come il dinamico Triveneto. E noi di Vini di Sicilia non possiamo che raccontarvelo. Continue reading “I Top Hundred Siciliani 2017 di Papillon”

Cibo Nostrum patrimonio dell’Italia gastronomica

È stato illustrato alla stampa il nuovo appuntamento della Grande Festa della Cucina Italiana, che si svolgerà dall’11 al 13 giugno prossimi tra Zafferana Etnea e Taormina. Tanti e prestigiosi i partners accanto agli organizzatori della Federazione Italiana Cuochi, che sono intervenuti all’incontro, a cominciare dalle Istituzioni.

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Etna Wine Scales the Heights (Wine-Searcher)

-SeearcherEtna is full of surprises, as Planeta winemaker Patricia Toth can tell you. As the winery produces wines from several different estates across Sicily, Toth understands the uniqueness of Etna.

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Guida ai Vini del Giornale di Sicilia 2017: I Superpremi

MIGLIOR SPUMANTE – EXTRA BRUT 2009 DI MURGO Perlage bello da vedere e lungo. Ha profumi floreali, mandorlati con note di pompelmo e una traccia leggerissima salmastra. In bocca è freschissimo e chiude con un lungo finale sapido

MIGLIOR VINO BIANCO – DOC ETNA BIANCO ANTE 2014 DEI CUSTODI DELLE VIGNE DELL’ETNA Naso pulito ed elegante con pompelmo, erbette aromatiche e sentori balsamici. Il sorso è dinamico, vibrante con un’evidente nota salina che cavalca un lunghissimo finale

MIGLIOR VINO ROSATO – DOC SICILIA ROSÀ 2015 DI GULFI Dal bel colore rosa antico. Questo vino offre profumi di fragoline, lampone, melograno e noce moscata. Al palato è fresco e fruttato. Una bella interpretazione di una tipologia sempre più importante

MIGLIOR VINO ROSSO – DOC FARO 2012 DI PALARI Dal colore rosso rubino con riflessi aranciati ha profumi intriganti con sentori di sottobosco, terra bagnata e richiami balsamici finissimi. Il sorso è di incredibile freschezza, cremoso, elegante e di grande persistenza

MIGLIOR VINO DA MEDITAZIONE – VECCHIO SAMPERI DI DE BARTOLI Un vino che lega passato e presente. Ha un naso intenso, pulito e complesso di frutta secca, fichi secchi, mirto e una nota di eucaliptus. Al palato è multidimensionale, fine, con freschezza, mirabile equilibrio e persistenza infinita

MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO – DOC SICILIA CENTUNO 2013 DI CVA Un naso con intriganti note di prugna e cioccolato. Il sorso è ricco, ben articolato, di buon equilibrio e notevole persistenza. Un rosso che coniuga piacevolezza e grande convenienza

MIGLIORE AZIENDA EMERGENTE – TORNATORE Una storia antica, una visione moderna. L’atto d’amore di una famiglia per uno dei territori del vino più importanti d’Italia. Una sfida, una scommessa e tanti investimenti per questa cantina per la prima volta in guida dalle idee chiare e dai risultati già tangibili

MIGLIOR ENOLOGO – MARIO RONCO sapienza, esperienza, passione. Sono gli ingredienti che ha mescolato al servizio della Sicilia del vino. Tra zolle e filari, tra botti e fermentazioni ha consolidato negli anni una grande conoscenza e grandi risultati. Suo è il rosso più premiato nelle dieci edizioni della guida

MIGLIOR RAPPORTO CANTINA-TERRITORIO – GORGHI TONDI Andare in questa cantina per una semplice visita può rivelarsi una passeggiata ecologica. Le vigne, il mare africano, i suoli sabbiosi, la luce immensa e una riserva naturale che è anche una sorta di motel per uccelli migratori. Cosa volere di più?

MIGLIOR VITICOLTORE – ALDO VIOLA La sua vita è tra i vigneti. Quelli in collina, freschi e ventilati. E quelli in pianura che sentono la brezza e il sole battente. In questo microcosmo si muove con idee chiare e un po’ controcorrente. Rispetto per la terra e per l’uva da essa generata. Sono le sue password di vignaiolo

Sorgente: Presentata la Guida ai Vini del Giornale di Sicilia – ECCO I SUPERPREMI

Una serata con i rosati di Sicilia (EgNews)

Quello dei vini rosati siciliani è un mondo molto interessante ad oggi ancora a molti sconosciuto poiché, in passato, questi vini non raggiungevano dei risultati particolarmente apprezzabili. Si tratta, infatti, di una strada in salita, ma che, se ben percorsa, è in grado di dare tante soddisfazioni offrendo l’opportunità di scoprire le potenzialità delle nostre varietà di uve autoctone quali Nerello Mascalese, Nero d’Avola e Perricone.

Sarà forse per questo motivo che il numero degli estimatori dei vini rosati siciliani è in netto aumento come ha dimostrato il successo della serata svoltasi lo scorso 14 settembre nella splendida location del ristorante Seven di Palermo, presso l’Hotel Ambasciatori. Si è trattato di una degustazione dedicata unicamente ad alcuni tra i migliori vini rosati siciliani, finalizzata a fare scoprire ed apprezzare una tipologia di vino ancora poco conosciuta dai consumatori ma capace di offrire piacevolezza e convivialità.

Gli estimatori di questo tipo di vino hanno avuto la possibilità di degustare un’accurata selezione di ben 18 prestigiose etichette provenienti da varie zone vitivinicole della Sicilia:

  • Baglio del Cristo di Campobello, C’D’C Rosato 2015
  • Calcagno, Arcuria Rosato 2015
  • Cantine Settesoli, Mandrarossa Perricone Rosè 2015
  • Cossentino, Rosa del Sud 2015
  • Curto, Eos Eloro Doc 2015
  • Cva Canicattì, Delicio 2015
  • Di Giovanna, Gerbino Rosato di Nero d’Avola 2015
  • Fondo Antico, Aprile 2015
  • Gulfi, Rosà 2015
  • I Custodi delle vigne dell’Etna, Alnus 2015
  • Lombardo vini, Fiore di Nero 2015
  • Milazzo, Terre della Baronia 2015
  • Murgo, Murgo Brut Rosé 2011
  • Palmento Costanzo, Mofete 2015
  • Piano dei Daini, Piano dei Daini Etna Rosato 2014
  • Tasca d’Almerita, Amerita Rosé 2011
  • Tenuta di Fessina, Erse Etna Rosato Doc
  • Tornatore, Etna Rosato Doc 2015

Qui le impressioni delle degustazioni: Una serata con i rosati di Sicilia – EgNews OlioVinoPeperoncino – gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo

Una visita alla Tenuta San Michele (Murgo): nulla è uguale all’Etna (L’AcquaBuona)

L’influenza del vulcano è onnipresente: sulla vista che è monopolizzata dalla sua presenza sia per il pennacchio di fumo sempre attivo, sia per l’imponenza della montagna che supera i 3300 metri; sul clima, particolarmente piovoso nel versante  sud est,  sulla composizione dei terreni fatto di sabbia lavica e da frantumazione delle rocce ignee dal colore nero che rendono i terreni magri e minerali al tempo stesso. Ne risentono direttamente i vini che, pur declinando in diversi modi il territorio, rimangono accomunati dalla mineralità e sapidità che li contraddistingue.

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