Harvest on Mount Etna – Santa Maria La Nave (VIDEO)

This video tells about the 2017 harvest on Santa Maria La Nave’s vineyard on Monte Ilice. As you will see from this other video, Monte Ilice is a crater of incredible beauty. It is quite recent: less than 1000 years old, nothing if you consider that Mount Etna was born more than 600.000 years ago…

Etneans have understood Monte Ilice agricultural potential and started to cultivate it a few centuries after it was created. The soil, made of black volcanic sand and stone chippings, was perfect to grow Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Catarratto, and other local grapes that would be used to make Etnean wines. The grapes stayed intact until they were perfectly mature, thanks to the inclination of the crater, its exposure and its sandy soil, and the wine was deemed of high quality and “suited to the navigation” – i.e. it could endure a long sea journey. These characteristics played a critical part in the survival of the vineyard on Mount Ilice through the centuries. Continue reading “Harvest on Mount Etna – Santa Maria La Nave (VIDEO)”

Il carattere Etneo di Benanti: presente, passato e futuro dell’Etna

La storia moderna dei vini dell’Etna è iniziata qui; nessun dubbio, la famiglia Benanti ha segnato la storia, ha fatto la storia dell’Etna per come lo conosciamo oggi. Passato, ma anche presente, e certamente futuro.

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Nel corso della nostra visita abbiamo avuto il privilegio di incontrare due delle facce dell’avventura di Casa Benanti, il Cavaliere Giuseppe e suo figlio Antonio, che in momenti diversi della giornata ci hanno accompagnato fra mura intrise di storia e di vino, fra i vigneti museo di Monte Serra, fra i calici profumati del nettare di famiglia. E ci hanno raccontato, ci hanno narrato tanto di ricordi e sogni, progetti e fatiche, scoperte e rinunce. E, come ci ha insegnato Salvo Foti, con la sua idea dei vini umani, il “vino lo fa la visione di un uomo“, e se non conosci gli uomini e le donne che lo producono, non potrai mai capire pienamente quel vino. Continue reading “Il carattere Etneo di Benanti: presente, passato e futuro dell’Etna”

Gli articoli più letti di novembre 2017

Undicesimo mese dell’anno, altro consuntivo: a novembre gli articoli più letti sono questi 5, a iniziare dal racconto del bell’incontro che abbiamo avuto con Anne-Louise Mikkelsen.

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Ecco la classifica, come sempre con il link degli articoli per rivederli o leggerli se ve li siete persi:

  1. Incontrando la Karen Blixen dei vini dell’Etna
  2. Il Perpetuo, antenato del Marsala, in degustazione a Taormina
  3. Quando i vini sono eroici. 19, 20 novembre 2017, 5° edizione “Vini da Terre Estreme”
  4. Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival
  5. Le cronache dalla Sicilia di Andrea Scanzi

Buona lettura!

Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival

Il nerello mascalese sarà il vitigno siciliano più importante della prossima decade. Parola di Helmut Kocher, patron del Merano Wine Festival, una delle exibition del wine & food più importanti d’Italia e – ce lo si consenta – più belle del pianeta.

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Il monitoraggio costante e globale della produzione enologica effettuata tramite i Wine Hunter, i naso o “cacciatori del vino” del MWF, conferisce alla manifestazione non solo valore divulgativo, ma anche di studio e ricerca.

Alla luce di questo, la Sicilia è per Helmut Kocher materia di interesse e oggetto di previsioni a medio-lungo termine. Kocher accende un riflettore sul Nerello Mascalese, segnando la combinazione tra identità territoriale e caratteristiche organolettiche del vitigno, qualità che lo rende unico nel panorama internazionale. Continue reading “Nerello Mascalese star della prossima decade: Helmut Kocher al Merano Wine Festival”

This versatile Italian red is Sicily’s answer to Pinot noir (VinePair)

Put down the Pinot Noir and step away from the corkscrew. There’s a new light red in town, and — I’m going to say it —it’s better.

Nerello Mascalese isn’t some sommelier favorite that’s hard to pronounce and impossible to find outside of hipster wine bars. It’s the people’s grape of Mount Etna, Sicily, and one of the few varieties that have survived centuries of trends, phylloxera, and volcanic eruptions.

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L’Etna by Guido Borelli

Sicily is no stranger to grapevines, but most of the island’s modern winemaking has focused on bulk production and sweet Marsala. While certain growers were caving to economic pressures and replanting ancient vineyards with high-yielding varieties destined for bulk wine, Nerello Mascalese continued to silently thrive. A longtime local favorite, it’s also getting its due beyond the confines of the Mediterranean’s largest island. Continue reading “This versatile Italian red is Sicily’s answer to Pinot noir (VinePair)”

Il Nerello Mascalese e la “Montagna di fuoco”

LA FILLOSSERA

Autoctono detto di un vino definisce l’appartenenza reciproca tra vitigno e luogo. Ed anche la relazione viscerale tra vitigno e uomo del luogo. Si dice Terroir, si legge legame ancestrale tra vitigno, paesaggio, cultura e identità.

Da straniero e ignorante quando si arriva in prossimità dell’Etna con gli scarponi da trekking, svariati litri di acqua e uno zaino attrezzato, si è portati a pensare di poter conoscere questo luogo con alcuni giorni di cammino. Ma basta avvicinarsi appena per percepire subito la vastità fisica e mitologica di questo luogo. Non un cratere ma tanti crateri, colate laviche di differenti periodi, strati su strati. Il grigio, il nero, il verde, il rosso e l’azzurro sono i colori che vanno dal cielo alla terra ed anche sotto di essa. L’Etna la si cammina in superficie e nelle viscere, mentre ogni pietra respira, trema e sbuffa. L’Etna è una creatura che…

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Aitna Etna Rosso

Vineyards Paper

Aitna was a Greek-Siceliot polis located on the slope of the volcano Etna.  They called this wine Aitna to honour their volcano on which it grows, choosing the Aetna tetradrachm as our winery logo.

It is produced from autochthnous grapes: Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio cultivated using the classic “alberello” system. They have been cultivated since ancient times and produce a wine enriched by flavours and scents. The sandy volcanic soil gives the wine unique and characteristic mineral notes. The vineyard of Edome’ cantine is situated in Passopisciaro, in the district of Feudo di Mezzo and it is at 700 m a.s.l.

We tasted: Etna Rosso 2014

It is a Ruby red wine with fine hints of violet. The bouquet is ethereal, spicy with hints of tobacco and vanilla. The flavor is full bodied, with the right amount of tannin, dry, persistent and harmonic. For the food matching it is…

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Madrenatura, il vino senza solfiti di Cantine Russo

Cantine Russo, l’azienda vitivinicola di Castiglione Sicilia di Vincenzo Russo e dei figli Gina e Francesco, dopo Contrada Crasà 2014 presenta Madrenatura, il nuovo vino realizzato da uve Nerello Mascalese, senza solfiti.

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Cantine Russo presenta Contrada Crasà, un vino moderno dalla struttura importante

Da poche settimane Cantine Russo, l’azienda vitivinicola di Castiglione Sicilia, gestita da Vincenzo Russo e dai figli Gina e Francesco ha messo in commercio l’ultimo nato in cantina, Contrada Crasà 2014. Continue reading “Cantine Russo presenta Contrada Crasà, un vino moderno dalla struttura importante”

SantaMariaLaNave: I ‘picciriddi’ di Sonia

Dopo aver letto tanto di lei, più all’estero che in Italia, più in Inglese che in Italiano, finalmente siamo riusciti ad incontrare Sonia Spadaro, di SantaMariaLaNave, una donna profondamente innamorata del suo lavoro.

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