Marsala emerges redefined rewarding the adventurous (Quench)

This is a wine you can bite,” declares Cantine Florio’s oenologist, Tommaso Maggio, as he draws some 1939 Marsala directly from the cask. “It’s almost like jam.” Nearly 80 years old, this Marsala was born at the start of the World War II.

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I take a sip. Indeed, it is thick and unctuous. Decades of aging in wooden barrels have resulted in a slow evaporation of water, concentrating the dry extract to give the wine its unequivocal chewiness. The heady combination of salty bouillon, walnut, tea, dates and tobacco gives intrigue and balance, making it taste less sweet than its 120 grams/litre of sugar. The finish lingers with spices and burnt caramel. Maggio estimates a bottle would sell for 600 Euros. This is not the Marsala you casually pour into a classic veal sauce. Continue reading “Marsala emerges redefined rewarding the adventurous (Quench)”

Sicilia, il Passito della Solidarietà

OFFICINA MULTISENSORIALE DEL VINO

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“Per noi il vino è sempre stato gioie e dolori perché vissuto con passione e amore, non come semplice mestiere o business. Questa mattina la più brutta delle sorprese, di quelle che ti lasciano basita, incredula: hanno rubato il nostro zibibbo quasi appassito, quindi per noi ancora più prezioso. Un lavoro enorme di un anno, fra cura della vigna e poi di una difficilissima vendemmia. RUBATO in una notte. In un territorio dove papà ha iniziato a lavorare con difficoltà ma caparbietà credendo fortemente in questo vino e dove si dorme con le porte aperte per la fiducia che abbiamo sempre avuto in questa isola. Non ci sono parole, solo delusione e amarezza”.

Questo il post apparso in questi giorni su Facebook e firmato da Gipi De Bartoli, #vendemmia2018 #Zibibbo #Bukkuram

Uno di quei post che non vorremmo mai leggere. Che dice tutto. Che insieme a tanta tristezza scatena rabbia, dolore…

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