Perricone 2015 – Azienda Lisciandrello

Uva e Pomodoro

Perricone 2015
(Lisciandrello, Sicilia)

Fare il vino ci piace. Ci piace berlo e condividerlo.
Amiamo l’idea di tavole piene di bicchieri e di sorrisi.
Chiacchiere leggere davanti a un calice.

Perricone_scontornatoL’azienda Lisciandrello è nata meno di quindici anni fa e produce il suo vino nella cantina Cerasa situata a 500 metri di altezza nel territorio della Doc Monreale, a San Giuseppe Jato, tra le vigne di Catarratto e Perricone.

Il Perricone 2015 è ottenuto con sole uve Perricone.
Presenta un color porpora con sfumature di rubino; al naso frutta rossa e note speziate di vaniglia, cannella, noce moscata; al palato intenso e piacevole.
Dopo 8/10 giorni di fermentazione e macerazione in tini tronco-conici termocondizionati, affina in botti di rovere da 30 ettolitri per 12 mesi.
Ottimo con piatti a base di cacciagione.

Valutabile 86/100.
Tenore alcolico 12,5%.
Costo 15,00 euro.

http://aziendalisciandrello.com

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Il Perricone di Cantine Barbera, la Sicilia che non ti aspetti

vinocondiviso.it

Oggi ti parlo di un vino che mi ha piacevolmente sorpreso. Era da un bel po’ che non bevevo un vino rosso siciliano di questo carattere (se escludiamo la zona dell’Etna che continua a piacermi molto). Si tratta di un vino di Cantine Barbera, un’azienda che si trova a Menfi (AG), praticamente affacciata sul mare. 15 gli ettari vitati  per una produzione totale di circa 70.000 bottiglie.

Sicilia Rosso "Microcosmo" 2013 - Cantine Barbera Sicilia Rosso “Microcosmo” 2013 – Cantine Barbera

Sicilia Rosso “Microcosmo” 2013 – Cantine Barbera

Rosso rubino compatto senza cedimenti il colore del liquido. All’olfatto si presenta con personalità e originalità: un mix di scorza di agrumi (bergamotto) e sottobosco a bicchiere fermo, poi in sequenza marasca, pepe nero, asfalto, chiodo di garofano, mandorla…note dolci e speziate, più acute e poi più risolte, c’è da divertirsi con il naso nel bicchiere. La bocca mi allontana immediatamente dal ricordo di certi vini rossi siciliani…

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Perricone Igt 2015

Uva e Pomodoro

Perricone Igt 2015
(Terre di Gratia, Sicilia)

In campagna, dopo una giornata di lavoro, gli uomini alzavano il bicchiere
di vino all’altezza del viso, lo osservavano, gli facevano prendere luce
prima di berlo con cautela. Gli alberi centenari seguivano il loro destino
secolo dopo secolo e una tale lentezza rasentava l’eternità.
Pierre Sansot

L’azienda Terre di Gratia si trova a Camporeale e produce in regime biologico: olio extra vergine d’oliva, melograni e vini. È un’azienda a conduzione familiare che opera sul territorio da circa un secolo. Nei primi anni del Novecento, la famiglia Sciortino acquistò il Feudo di Torretta, dando inizio alla loro attività come proprietari agricoli, nel territorio di Monreale. Qui la masseria di Torretta ha iniziato a crescere e ad espandersi. Inizialmente la loro attività si basava sull’allevamento del bestiame. Oggi l’impresa è gestita da due fratelli Rosario e Gaspare Triolo che hanno rilanciato l’azienda con un progetto…

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Maquè 2015

Uva e Pomodoro

Maquè 2015
(Porta del Vento, Sicilia)

Il vino è una specie di riso interiore
che per un istante rende bello
il volto dei nostri pensieri.
Henri de Régnier

Porta del Vento è una vallata sulle colline del territorio di Camporeale in provincia di Palermo, a circa seicento metri di altitudine, nella zona dell’Alcamo doc e del Monreale doc. L’omonima azienda vanta circa diciotto ettari, di cui quattordici impiantati a vigneto, su terreni prevalentemente sabbiosi, dove prevalgono il cataratto e il perricone. I vigneti sono allevati principalmente ad alberello e hanno circa quarantadue anni di età. Il titolare Marco Sferlazzo ha orientato l’azienda nella direzione del biologico e del biodinamico. Nella coltivazione non viene infatti utilizzato alcun prodotto di sintesi, ma si cerca di mantenere l’equilibrio del vigneto grazie alle erbe spontanee. Di conseguenza anche in cantina non viene effettuato alcun intervento. Il risultato sono dei vini dalla gradazione alcolica contenuta e…

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BioViola: uno stile di vita, dalla tradizione

Biologici dal 1991, ma forse da sempre, grazie ai loro metodi legati alla tradizione, con una nuova generazione (la terza) chiaramente più portata alla comunicazione ed alla diffusione internazionale, BioViola è stata un’interessante sosta in quel di Alcamo. Continue reading “BioViola: uno stile di vita, dalla tradizione”

Barraco – Pignatello 2012

Pignatello 2012 – Barraco

VITE DI VINO

Pignatello (Perricone) (100%) – 13%

Guardo le nuvole che si specchiano nel mio calice e, come per incanto, mi trovo a planare sopra Trinacria. Mi accolgono lo iodio pungente, l’argilla rossa, quella stessa con cui vengono fatte le pignate che danno il nome a questo vitigno, la penetrante macchia mediterranea (capperi e phrygana in primis), la rosa, le ciliegie e le fragoline. Salmastro, fresco, dal tannino stuzzicante e dal sorso vivo, accarezza il palato sfiorandolo con le unghie, una sensazione che fa venire i brividi di piacere.

Compagno ideale di una spettacolare zuppa di fagioli fatta nella pignata.

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I vitigni autoctoni della Sicilia Occidentale, Trapani, Erice e Marsala (Gambero Rosso)

Il Gambero Rosso dedica un articolo ai vitigni autoctoni della Sicilia Occidentale: Grillo, Catarratto, Inzolia, Grecanico, Zibibbo ed il “nostro amato” Perricone:

Proprio del Perricone Alessio Turazza scrive:

Dedichiamo gli ultimi assaggi della giornata al perricone o pignatello. Un vitigno autoctono a bacca rossa tradizionalmente coltivato nei territori delle province di Trapani e Palermo. In passato era utilizzato soprattutto per produrre il Marsala Ruby, ma verso la metà del ‘900, con la decadenza del Marsala, il perricone è stato via via espiantato e sostituito con vitigni internazionali commercialmente più redditizi. Solo grazie alla tenacia di pochi vignerons è stato riscoperto e vinificato in purezza con eccellenti risultati, tanto da farne uno dei rossi più interessanti della Sicilia occidentale.

Qui il resto dell’articolo: Gambero Rosso – Vinitaly 2016. Sicilia: i vitigni autoctoni della Sicilia Occidentale, Trapani, Erice e Marsala

Scrivere le mail ai clienti (Cantine Barbera)

Marilena Barbera presenta ai “nuovi clienti” i suoi vini, e ancora una volta lo fa con fantasia e stile:

“L’Inzolia è per tutti i giorni, un calice semplice, un benvenuto sorridente fra amici che vogliono chiacchierare delle prossime vacanze e sognare il caldo all’inizio della primavera, quando fa ancora freddo ma manca poco, pochissimo. Dietro le Case (che è sempre inzolia, ma delle vigne vecchie) è il vino giusto per una serata romantica, è un fiore, una carezza, una promessa. E il Grillo, Coste al Vento, per chi ama i sapori più forti, magari con quelle animelle che non c’erano in carta la sera che sono andata a mangiare lì, ma che tornerò ad assaggiare presto. Tra i rossi, il Nero d’Avola per un tagliere di quei prosciutti e salumi così belli che penzolano impettiti nella sala di gastronomia, di cui sento ancora il profumo, e il Perricone (Microcosmo) per uomini veri che abbiano bisogno di un po’ di tannino e di tenerezza insieme. Ciàtu, invece, è femmina nell’anima, anche se finisce con la u, che in siciliano di solito indica i maschi. E’ femmina profumata e forte, avvolgente e orgogliosa, una tanguera, in pratica. E poi…”Scrivere le mail ai clienti – Cantine Barbera | Azienda Agricola Biologica in Menfi, Sicilia

Marilena Barbera e il vitigno Perricone

Su Vini di Sicilia il Perricone è sempre un ospite d’onore.

Ancora una volta Marilena Barbera lo racconta, questa volta attraverso un video dedicato alle Strade del Vino:

Il vitigno Perricone è un autoctono a bacca nera originario della Sicilia occidentale e alla fine dell’Ottocento era il vitigno più coltivato nelle province di Palermo e Trapani e lo si trovava anche nelle province di Caltanissetta e Agrigento. Il vitigno Perricone viene utilizzato per la produzione del Marsala Ruby, grazie al quale ha trovato inizialmente grande sviluppo. Nella prima metà del Novecento, quando il consumo di Marsala è andato progressivamente riducendosi, la sua coltivazione si è ridotta a sua volta fino a subire un abbandono pressoché totale. Il Perricone è un vitigno autoctono a bacca rossa della Sicilia, originario precisamente della parte occidentale dell’isola. Dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, con il sinonimo Pignatello, era il vitigno più coltivato nelle province di Palermo e Trapani e maggiormente utilizzato per vinificare il Marsala Ruby in assemblaggio con altre uve locali. La crisi del Marsala compromise molto l’immagine di questo vino amato per secoli specialmente sul mercato inglese. Questo periodo infausto per il Marsala fece rischiare anche l’estinzione del vitigno, salvato grazie alla perseveranza di viticoltori lungimiranti che hanno ridato al vitigno Perricone la sua identità e la sua fama.