Rinasce il Consorzio per la Tutela della DOC Malvasia delle Lipari e IGT Salina (Wine in Sicily)

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E’ una giornata importante per i vini prodotti sulle isole Eolie. E’ infatti rinato il Consorzio per la Tutela della DOC Malvasia delle Lipari e IGT Salina, nuovo lo Statuto e nuove le cariche sociali. L’idea di rivedere il consorzio con un nuovo statuto rispondente ai requisiti per il riconoscimento ministeriale nacque un anno fa, proprio durante il Malvasia Day. Proposito che, finalmente, ha preso forma oggi.

Obiettivo: valorizzare questo vino da meditazione unico e straordinario, la Malvasia delle Lipari, insieme ai vini IGT Salina.

Ecco i nomi delle cantine aderenti:

– Carlo Hauner (nuovo socio)
– Punta Aria
– Tasca d’Almerita
– Barone di Villagrande
– Caravaglio
– Virgona
– Fenech
– Colosi (nuovo socio)
– Salvatore D’Amico

Sorgente: Rinasce il Consorzio per la Tutela della DOC Malvasia delle Lipari e IGT Salina – Wine in Sicily

Un vino da amare e difendere: Malvasia Day 2016. I nostri assaggi (Wine in Sicily)

Malvasia Day 2016 a Salina, con degustazioni dei vini di Tasca d’Almerita, Caravaglio, Tenuta di Castellaro, Colosi, Salvatore D’Amico, Fenech, Florio, Hauner, Virgona, Gaetano Marchetta, Punta Aria (Isola di Vulcano) e Barone di Villagrande

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La Malvasia delle Lipari è puro Mediterraneo. Trasportata da costa a costa, da isola a isola, da greci e veneziani, o forse dai suoi antagonisti, poco importa, è un vino distintivo di uno stile e di quel mare. Monem-vasia, “porto con un ingresso”. Guerre contro arabi e turchi hanno lasciato tracce del vitigno su molte isole, dal basso Mediterraneo all’Alto Adriatico. Le sue espressioni sono numerose anche sulla terraferma, ma quella “delle Lipari” è unica grazie ad un terroir vulcanico unico al mondo. Inizialmente coltivata solo su Salina, anzi, qui meglio salvaguardata, adesso è tornata anche su Lipari, Panarea e Vulcano e pare che adesso ci sia qualcosa a Stromboli. Oltre il varietale fruttato, è unica per le note verdi e balsamiche, per le note officinali, il lentisco, il bosso, il mirto, il lattice di fico, il rosmarino, le sarighe costiere. Ma soprattutto una sapidità intensa. Il suo fascino è ipnotico e, adesso più che prima, è vinificata in versione secca dando origine a vini lievi con un finale gradevolmente amarognolo, perfetti per la tavola e per la cucina di mare.

Sorgente: Un vino da amare e difendere: Malvasia Day 2016. I nostri assaggi – Wine in Sicily