Le Sciare di Silvia

Dalla terrazza gli occhi affogano fra le striature autunnali degli alberelli Etnei, coricati sui substrati, ricchi di pomice e cipria, di due sciare vulcaniche, a contrada Rovitello. Sotto la superficie, i ricordi antichi di eruzioni si attorcigliano fra polveri di manganese e ferro pronti a sprigionarne i profumi fra le profonde radici di viti prefilosseriche.

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Ci troviamo a Castiglione di Sicilia, in visita a Tenuta di Fessina, altro appuntamento speciale del nostro ottobre Etneo, accolti, con grande simpatia e professionalità, da Jacopo (Maniaci) e Giuseppe. Jacopo ci racconta di come la toscana Silvia Maestrelli, nel 2007, in collaborazione con Federico Curtaz, si innamori di questo lembo di Montagna e acquisti questo vecchio vigneto di Nerello Mascalese. Un vero e proprio “coup de foudre”, che la spinge ad acquistare 7 ettari di vigna e a produrre solo 5 giorni dopo la prima annata di Musmeci Rosso (nome dedicato proprio al precedente proprietario, tale Ignazio Musmeci).  Continue reading “Le Sciare di Silvia”

Sicilian Wine Awards, premiati 31 vini siciliani

 

Sono 31 i vini premiati nella seconda edizione del “Sicilian Wine Awards“, l’iniziativa voluta da Cronachedigusto.it e aperta a tutte le aziende siciliane.

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A decretare i vincitori la commissione presieduta da Daniele Cernilli, alias Doctor Wine, uno tra i più noti degustatori al livello europeo, e composta da esperti e giornalisti. Tra questi: Mauro Bertolli – Italia del Vino; Stephen Brook – Decanter Uk; Federico Latteri – Cronache di Gusto; Bienczyk Marek – Ferment Poland; Sarah Marsh MW – The English Nose. Continue reading “Sicilian Wine Awards, premiati 31 vini siciliani”

I Cinque Grappoli di Sicilia della guida Bibenda 2018

Sfornata una nuova guida, ancora una volta ci interessiamo di vedere che cosa riserva per i vini di Sicilia; si tratta di Bibenda, la guida della Fondazione Italiana Sommelier, che presenta i 5 Grappoli.

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Sono 17 le Corone Siciliane della guida Vini Buoni d’Italia 2018

Le commissioni dei 21 coordinatori regionali riuniti a Villa di Toppo Florio a Buttrio hanno assegnato il massimo riconoscimento ai vini di eccellenza per l’edizione 2018 della guida del Touring Club Italiano, Vini Buoni d’Italia. Alla Sicilia sono state assegnate 17 corone, senza grandi sorprese, con i soliti nomi (e poca fantasia).

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I vini rossi di Sicilia su GQItalia.it

Lirica siciliana Ci sono dei vini capaci di esprimere tutta la poesia della campagna siciliana: questi sono il Cerasuolo, il Nero D’Avola e il Frappato di Terre di Giurfo. Ogni bottiglia è un racconto da Mille e una notte del territorio. Un racconto che coinvolge tutti i sensi. Ci seduce, ci sorprende, suscita la nostra curiosità. Difficile estrarre le rime migliori dai vini della cantina ragusana, perché ogni bottiglia mira davvero in alto. Tra queste segnaliamo il Cerasuolo Maskaria (di cui abbiamo potuto apprezzare l’annata 2013) da accompagnare anche ai piatti natalizi più impegnativi e il Frappato in purezza Belsito, ottimo per un aperitivo in rosso.

Il bello dell’Etna Il ganzo del vulcano più invecchia più piace. Il cru di Nerello Mascalese di Tenuta di Fessina, Musmeci,  è un vino di grande pregio. L’ideale per apprezzarlo è impossessarsi di bottiglie di diverse annate e improvvisare a casa propria una verticale. Una degustazione dal più giovane al più maturo. La sua maturazione avviene in grandi botti di rovere. Da più parti è stato definito il “Barolo dell’Etna”. E certamente è tra i vini più autorevoli della regione, che nasce in Sicilia, ma è “allevato” da un grande enologo valdostano, Federico Curtaz.

L’importanza di chiamarsi Girolamo I vigneti della cantina di Girolamo Russo sono tra i più vecchi della regione dell’Etna Doc, alcuni sono addirittura centenari e sono coltivati su terreni appartenenti a diverse colate laviche, ognuna con differenti  caratteristiche geologiche. Giuseppe Russo ha quindi fatto tesoro delle terre del padre Girolamo e innovato profondamente il modo di produrre il vino fino a ottenere Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio di altissima qualità. Coltura biologica, quindi, e valorizzazione della vocazione di ogni singola vigna.  Da qui il suo tris di Etna Rosso doc imperdibili: Feudo; San Lorenzo e Feudo di Mezzo.

Sorgente: I vini rossi di Sicilia su GQItalia.it

La Top10 degli Etna Bianco, secondo i dati di Wine Searcher

Proseguiamo nell’analisi dei dati aggregati di Wine Searcher e nel racconto della popolarità dei Vini di Sicilia: ci spostiamo sull’Etna ed iniziamo con gli Etna Bianchi.

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I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)

Interessante degustazione a Expo Food and Wine a Catania con confronto fra i diversi versanti dell’Etna. Continue reading “I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)”

Una serata con i rosati di Sicilia (EgNews)

Quello dei vini rosati siciliani è un mondo molto interessante ad oggi ancora a molti sconosciuto poiché, in passato, questi vini non raggiungevano dei risultati particolarmente apprezzabili. Si tratta, infatti, di una strada in salita, ma che, se ben percorsa, è in grado di dare tante soddisfazioni offrendo l’opportunità di scoprire le potenzialità delle nostre varietà di uve autoctone quali Nerello Mascalese, Nero d’Avola e Perricone.

Sarà forse per questo motivo che il numero degli estimatori dei vini rosati siciliani è in netto aumento come ha dimostrato il successo della serata svoltasi lo scorso 14 settembre nella splendida location del ristorante Seven di Palermo, presso l’Hotel Ambasciatori. Si è trattato di una degustazione dedicata unicamente ad alcuni tra i migliori vini rosati siciliani, finalizzata a fare scoprire ed apprezzare una tipologia di vino ancora poco conosciuta dai consumatori ma capace di offrire piacevolezza e convivialità.

Gli estimatori di questo tipo di vino hanno avuto la possibilità di degustare un’accurata selezione di ben 18 prestigiose etichette provenienti da varie zone vitivinicole della Sicilia:

  • Baglio del Cristo di Campobello, C’D’C Rosato 2015
  • Calcagno, Arcuria Rosato 2015
  • Cantine Settesoli, Mandrarossa Perricone Rosè 2015
  • Cossentino, Rosa del Sud 2015
  • Curto, Eos Eloro Doc 2015
  • Cva Canicattì, Delicio 2015
  • Di Giovanna, Gerbino Rosato di Nero d’Avola 2015
  • Fondo Antico, Aprile 2015
  • Gulfi, Rosà 2015
  • I Custodi delle vigne dell’Etna, Alnus 2015
  • Lombardo vini, Fiore di Nero 2015
  • Milazzo, Terre della Baronia 2015
  • Murgo, Murgo Brut Rosé 2011
  • Palmento Costanzo, Mofete 2015
  • Piano dei Daini, Piano dei Daini Etna Rosato 2014
  • Tasca d’Almerita, Amerita Rosé 2011
  • Tenuta di Fessina, Erse Etna Rosato Doc
  • Tornatore, Etna Rosato Doc 2015

Qui le impressioni delle degustazioni: Una serata con i rosati di Sicilia – EgNews OlioVinoPeperoncino – gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo