I VinidiSicilia a cui non dovrete rinunciare: i 10 Grillo di CronachediGusto

Su Cronache di Gusto si raccontano i Vini di Sicilia, in preparazione al G7 di Taormina. Si inizia col Grillo e con le 10 etichette da loro consigliate:

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Tredici sfumature di Grillo. Cronache siciliane dal Vinitaly (Wine in Sicily)

Daniele Cernilli, aka Doctor Wine, dice la sua sul Grillo: preferisce definirlo tradizionale e non autoctono “il ceppo originario di quasi ogni vitigno europeo infatti” ci racconta “ha radici in Georgia”. Sottolinea come il Grillo faccia sue alcune delle caratteristiche dei rossi, pur essendo un bianco: è ricco infatti di polifenoli come il Greco o il Timorasso, dei veri e propri “neri bianchi”, ed in più ha una buona tenuta degli anni, invecchia bene.

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I migliori calici del 2016 di Uva e Pomodoro

Uva e Pomodoro

Cari amici lettori e con piacere che mi appresto a scrivere questo articolo, dove faccio una classifica dei migliori vini degustati nel 2016, scegliendone uno per ogni categoria. Naturalmente si tratta di una classifica del tutto personale, che si basa sui miei gusti e su quei vini che mi sono rimasti impressi per le loro peculiarità organolettiche e che dunque difficilmente dimenticherò.

RAJAH-Tenuta-Gorghi-Tondi-IGPPartendo dai bianchi, il miglior sorso è stato il Rajàh DOC 2015 della cantina Gorghi Tondi (Mazara del Vallo, Sicilia). Ottenuto da uve zibibbo 100%, che ne connotano i sentori particolarmente fruttati e dolciastri di uva passa e miele, a cui si contrappone un palato sapido, dal retrogusto ammandorlato.

memorie_27Continuiamo con i rosati, e qui abbiamo una bella sorpresa, un rosato che non ho ancora recensito, ma che mi è rimasto impresso per le sue particolarità. Finora abbiamo detto che i rosati sono vini delicati, da bere entro…

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Guida ai Vini del Giornale di Sicilia 2017: I Superpremi

MIGLIOR SPUMANTE – EXTRA BRUT 2009 DI MURGO Perlage bello da vedere e lungo. Ha profumi floreali, mandorlati con note di pompelmo e una traccia leggerissima salmastra. In bocca è freschissimo e chiude con un lungo finale sapido

MIGLIOR VINO BIANCO – DOC ETNA BIANCO ANTE 2014 DEI CUSTODI DELLE VIGNE DELL’ETNA Naso pulito ed elegante con pompelmo, erbette aromatiche e sentori balsamici. Il sorso è dinamico, vibrante con un’evidente nota salina che cavalca un lunghissimo finale

MIGLIOR VINO ROSATO – DOC SICILIA ROSÀ 2015 DI GULFI Dal bel colore rosa antico. Questo vino offre profumi di fragoline, lampone, melograno e noce moscata. Al palato è fresco e fruttato. Una bella interpretazione di una tipologia sempre più importante

MIGLIOR VINO ROSSO – DOC FARO 2012 DI PALARI Dal colore rosso rubino con riflessi aranciati ha profumi intriganti con sentori di sottobosco, terra bagnata e richiami balsamici finissimi. Il sorso è di incredibile freschezza, cremoso, elegante e di grande persistenza

MIGLIOR VINO DA MEDITAZIONE – VECCHIO SAMPERI DI DE BARTOLI Un vino che lega passato e presente. Ha un naso intenso, pulito e complesso di frutta secca, fichi secchi, mirto e una nota di eucaliptus. Al palato è multidimensionale, fine, con freschezza, mirabile equilibrio e persistenza infinita

MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO – DOC SICILIA CENTUNO 2013 DI CVA Un naso con intriganti note di prugna e cioccolato. Il sorso è ricco, ben articolato, di buon equilibrio e notevole persistenza. Un rosso che coniuga piacevolezza e grande convenienza

MIGLIORE AZIENDA EMERGENTE – TORNATORE Una storia antica, una visione moderna. L’atto d’amore di una famiglia per uno dei territori del vino più importanti d’Italia. Una sfida, una scommessa e tanti investimenti per questa cantina per la prima volta in guida dalle idee chiare e dai risultati già tangibili

MIGLIOR ENOLOGO – MARIO RONCO sapienza, esperienza, passione. Sono gli ingredienti che ha mescolato al servizio della Sicilia del vino. Tra zolle e filari, tra botti e fermentazioni ha consolidato negli anni una grande conoscenza e grandi risultati. Suo è il rosso più premiato nelle dieci edizioni della guida

MIGLIOR RAPPORTO CANTINA-TERRITORIO – GORGHI TONDI Andare in questa cantina per una semplice visita può rivelarsi una passeggiata ecologica. Le vigne, il mare africano, i suoli sabbiosi, la luce immensa e una riserva naturale che è anche una sorta di motel per uccelli migratori. Cosa volere di più?

MIGLIOR VITICOLTORE – ALDO VIOLA La sua vita è tra i vigneti. Quelli in collina, freschi e ventilati. E quelli in pianura che sentono la brezza e il sole battente. In questo microcosmo si muove con idee chiare e un po’ controcorrente. Rispetto per la terra e per l’uva da essa generata. Sono le sue password di vignaiolo

Sorgente: Presentata la Guida ai Vini del Giornale di Sicilia – ECCO I SUPERPREMI

Gorghi Tondi, avanti tutta sul Grillo (Cronache di Gusto)

Timida a parlare di sé, ma decisa, non usa mezzi termini. “Credo che la Sicilia Occidentale abbia tanto da dire e che il Grillo possa esprimersi al meglio in questa area, dimostrando la sua qualità enologica  – afferma Annamaria SalaCome azienda continueremo a fare il lavoro di sempre, con passione e rispetto della terra e della natura, sperando che questo vitigno abbia il futuro che merita, scongiurando però le sorti del Nero d’Avola, pregiato vitigno bistrattato dalle aggressive logiche di mercato”.

Tanti, del resto, sono stati nel tempo gli investimenti per il Grillo. Basti citare una loro rarità, il Grillodoro ottenuto da una vendemmia tardiva di uve surmature in pianta caratterizzate dalla muffa nobile detta “Botrytis Cinerea”, dal vigneto che si affaccia sul mare.

Ma la declinazione dell’amato vitigno in casa Sala non termina certo qui. Oltre al già citato Grillodoro, ci sono il Kheirè, il Coste a Preola, la variante spumantizzata con il Palmarès Brut e infine Vivitis Bio senza solfiti aggiunti. “Un vino quest’ultimo che completa la nostra gamma con particolare attenzione alle tendenze salutiste del momento”.

Anche se – precisa ancora l’imprenditrice – si tratta di un completamento. Da sempre pensiamo che per fare vino non basta coltivare la terra, ma serve rispettarla. Coltiviamo le nostre uve all’interno di una riserva naturale. La green attitude è una componente determinante del nostro lavoro”. E annuncia il suo desiderio di un evento per far conoscere il Grillo come mai prima d’ora, a stretto contatto con quella natura così esclusiva. Ancora è tutto in una fase embrionale ma l’idea inizia a prendere forma e la motivazione è forte.

Sorgente: Gorghi Tondi, ora è avanti tutta sul Grillo “Coniughiamo territorio e voglia di fare”

Müller Thurgau Extra Dry Gorghi Tondi

Uva e Pomodoro

Müller Thurgau extra dry
(azienda Gorghi Tondi, Sicilia)

Il musicista coscienzioso deve servirsi del vino di Champagne per comporre un’opera comica. Vi troverà la gaiezza spumeggiante e leggera che il genere richiede”.
E.T.A. HOFFMANN

Ottenuto con uve 100% Müller Thurgau coltivate nell’Agro di Mazara del Vallo (Sicilia occidentale) dalla cantina Gorghi Tondi, condotta dalla famiglia Sala, che sorge all’interno della riserva naturale Lago Preola e Gorghi Tondi, da cui prende il nome.

Gorghi_muller_46_21Il Müller-Thurgau fa parte dei vitigni aromatici ed è originario del Geisenheim in Germania. Il vitigno fu creato alla fine del XIX sec. mediante incroci di Riesling renano e Chasselas (prima delle ricerche sul DNA si pensava tra Riesling e Sylvaner), dall’enologo svizzero Hermann Müller Thurgau. Questo vitigno ha notevole vigorìa, maturazione precoce e predilige terreni collinari, soleggiati e ventilati, mediamente siccitosi. Da esso si ottiene un vino dal colore giallo verdolino, profumo intenso e gradevole, leggermente…

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Il grillo è benvenuto a Mazara del Vallo

GT_RajahMa che bella novità questa cantina siciliana a storica filiera femminile. Fu infatti la bisnonna delle attuali titolari, Dora, ad innamorarsi di questa terra e, forte di uno spirito imprenditoriale non comune a quei tempi, acquisì 130 ettari di terreno nella riserva di caccia dei Principi Saporito.

Inizia così l’articolo di Paolo Massobrio su La Stampa, nel quale ci racconta del Terre Siciliane Zibibbo Rajah 2014 e di altri vini della Tenuta Gorghi Tondi. Qui il resto dell’articolo:

Il grillo è benvenuto a Mazara del Vallo – La Stampa.