Etna, i vini dell’isola nell’Isola

The Wine Training

Orizzontale di Nerello Annata 2014 promossa da l’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana nella sede storica del Real Collegio di Lucca.

I rossi del Vulcano

I vigneti Etnei con le sue viti centenarie aggrappate ad un terreno scosceso e grigio fatto di terrazzamenti trattenuti da muretti di sassi neri è certamente uno dei luoghi che più rimane impresso nella mente del visitatore enoico. In alcuni versanti il mare s’intravede sembrando più vicino di quello che è nella realtà. Venti costanti soffiano asciugando e mitizzando i versanti del Vulcano dai quali colate laviche in alcuni punti ben visibili, sono ricoperte da pietrisco nero ed erbe spontanee, elementi distintivi di questa  montagna che, gli antichi greci, attribuivano alla dimora dei venti del dio Eolo.

Negli ultimi anni un interesse crescente ha visto molti piccoli produttori  individuare sulle pendici di uno dei più grandi vulcani dell’area del Mediterraneo una nuova frontiera per la…

View original post 1.232 altre parole

Mercato FIVI a Piacenza: un racconto in 4 Degustazioni

Quattro le degustazioni a tema previste per approfondire la conoscenza dei territori.  E nel salone di Piacenza Expo più di 500 vignaioli pronti a raccontarsi attraverso i loro vini. Fra di loro i vignaioli Siciliani Baronia Della Pietra, Enò-Trio, Palmento Costanzo, Terra CostantinoMalvasia Delle Lipari Fenech, Tenuta Enza Le Fauci, Spadafora Dei Principi, Armosa, Gurrieri, Portapantalica, Pupillo.

logo-mercato-dei-vini-completomercato-dei-vini2017
Anche quest’anno nei due giorni del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti di Piacenza (25-26 novembre) sono previsti quattro momenti di approfondimento sul rapporto tra vignaioli e territorio. Quattro degustazioni a tema, guidate direttamente da vignaioli, che racconteranno i luoghi e i territori del vino in Italia.

Continue reading “Mercato FIVI a Piacenza: un racconto in 4 Degustazioni”

Vino della settimana: Etna bianco Doc De Aetna 2015 Terra Costantino (Cronache di Gusto)

Questa settimana Cronache di Gusto racconta l’Etna Bianco di Terra Costantino. Ecco come.

Terra Costantino si trova nel territorio di Viagrande, in contrada Blandano, nel versante sud est dell’Etna. Qui si può ammirare uno splendido panorama con il mar Ionio di fronte, tutt’intorno la verde campagna etnea con vari rilievi derivanti da coni eruttivi secondari spenti e il Vulcano alle spalle.

Continue reading “Vino della settimana: Etna bianco Doc De Aetna 2015 Terra Costantino (Cronache di Gusto)”

Cibo Nostrum patrimonio dell’Italia gastronomica

È stato illustrato alla stampa il nuovo appuntamento della Grande Festa della Cucina Italiana, che si svolgerà dall’11 al 13 giugno prossimi tra Zafferana Etnea e Taormina. Tanti e prestigiosi i partners accanto agli organizzatori della Federazione Italiana Cuochi, che sono intervenuti all’incontro, a cominciare dalle Istituzioni.

Continue reading “Cibo Nostrum patrimonio dell’Italia gastronomica”

I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)

Interessante degustazione a Expo Food and Wine a Catania con confronto fra i diversi versanti dell’Etna. Continue reading “I quattro versanti dell’Etna: vini così diversi (Cronache di Gusto)”

Ancora una sorpresa dall’Etna (DoctorWine)

Oggi parliamo dell’Etna Bianco Contrada Blandano, un classico uvaggio di carricante  e catarratto, tirato in circa 3000 bottiglie.

Questo vino viene prodotto da vigne di oltre 30 anni allevate ad alberello con una densità di 8.000 ceppi per ettaro e una resa sui 50 quintali ad ettaro. L’altitudine è tra i 450 e i 550 metri. A titolo informativo, aggiungiamo che l’azienda è certificata biologica.

Da uve carricante 75% e catarratto 25%, affina alcuni mesi in acciaio. Di colore paglierino con riflessi verdini, mostra un olfatto nitido e intenso con sentori di uva spina, liquirizia, anice oltre alla nota floreale e di nespola.

Sorgente: Ancora una sorpresa dall’Etna – DoctorWine

La Sicilia e il vino delle contraddizioni

“La Sicilia è astemia. Non nel significato totalizzante del termine, ma in quello discriminatorio. Sì perché la Sicilia il vino in realtà lo beve – il 43% della popolazione (dati Istat 2014) – ma non il proprio. Eppure la materia prima non manca, i produttori nemmeno, e la qualità si difende nella comparazione con i best seller italiani ed europei, vedasi i cugini toscani e francesi.”

Continue reading “La Sicilia e il vino delle contraddizioni”